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Giovedì, 18 Agosto 2022

SPORT NEWS

budimir livornoFinisce a reti inviolate la 29esima giornata del campionato di Serie B tra Livorno e Crotone. Per i rossoblù di Juric è il dodicesimo risultato utile consecutivo in trasferta. Il Crotone riduce la distanza a un solo punto dalla capolista Cagliari, mentre allunga a +11 dal Pescara terzo sconfitto in casa dal Trapani. Settimo pareggio casalingo del Livorno che ha giocato con l'uomo in meno dal ventesimo minuto.

 

Tabellino.
Crotone      0

Livorono    0

 

LIVORNO (4-3-3): Pinsoglio 6.5; Antonini 6.5, Ceccherini 7, Vergara 6, Gasbarro 5.5; Luci 5, Schiavone 6, Biagianti 6 (19' st Moscati); Jelenic 6, Vajushi 5 (9'st Cazzola 6); Baez 6 (41' st Comi sv). In panchina: Ricci, Lambrughi, Emerson, Palazzi, Bunino, Vantaggiato. Allenatore: Panucci 6

 

CROTONE (3-4-3): Cordaz 6; Balasa 6 (27' st Zampano 6), Dos Santos 6, Ferrari 6.5, Ricci 6, Salzano 6, Barberis 6.5 (42'st Paro sv), Martella 7, Di Roberto 6, Budimir 5.5, Stoian 5.5 (32'st Torromino sv). In panchina: Festa, Cremonesi, Capezzi, Sabbione, De Giorgio, Garcia. Allenatore: Juric 6


ARBITRO: Saia di Palermo 5
NOTE: temperatura mite, campo leggermente allentato, spettatori 5577 (di cui 4363 abbonati) per un incasso globale di 30.055,16 euro.

Espulso al 20' pt Luci per gioco violento nei confronti di un avversario e subito dopo il tecnico Panucci per proteste.
Ammoniti Ricci, Ferrari, Gasbarro. Angoli 4-1 per il Crotone.
Recupero: 1'; 4'.

 

Il commento.

panucci arbitroLivorno e mister Panucci nervosi fin dai primi minuti dell'incontro e a pagare dazio è la squadra toscana che in avvio subìsce l'espulsione di Luci e l'allontanamento dal campo dello stesso tecnico. Chi da calciatore è stato un campione (Panucci lo è stato) deve stare alquanto tranquillo sulla panchina e tranquillizzare i suoi giocatori quando perdono la calma. Per quanto riguarda l'incontro del Picchi, la missione del Crotone era mantenere l'imbattibilità esterna, iniziata dopo la sconfitta (4-1) di Pescara all'undicesima giornata. Obbiettivo centrato contro un avversario che aveva assoluta necessità di conquistare i punti salvezza. A rendere ancora più felice la notte del Picchi il risultato di Cagliari-Novara, incontro giocato lunedì 29 febbraio, terminato con la sconfitta dei sardi (prima stagionale tra le mura amiche). Tradotti in cifre i due risultati per il Crotone significano aver ridotto a un solo punto la distanza dal primo posto. Il poco tempo intercorso dall'ultima giornata ha costretto i due tecnici a effettuare il turnover nei vari reparti. Mister Juric ha potuto contare sulla disponibilità di Stoian per fine squalifica inserito sulla fascia sinistra al posto di Palladino che bene aveva fatto all'Ezio Scida contro il Vicenza. Dentro anche Balasa esterno destro al posto di Tena, Barberis in sostituzione di Capezzi, Salzano ha rilevato Paro. Mister Panucci ha rinunciato al bomber Vantaggiato per motivi fisici e al centrocampista Cazzola, al loro posto Luci e Jelenic. Primo tempo senza particolare emozioni da gol. Cordaz e Pinsoglio pochi impegnati.

 

martella luci scontroL'unica vera emozione al minuto venti quando è stato espulso direttamente Luci e, a seguire, è stato allontanato mister Panucci per proteste. Bene nel Crotone la retroguardia con Claiton, vero regista della zona. Di Roberto esterno destro e Martella gran lavoratori sulle fasce. In attacco Budimir poco servito in area avversaria, ma sempre pericoloso quando entra in possesso di palla. Potevano dare di più Stoian e Ricci. Livorno bene finché è rimasto in undici, dopo l'espulsione di Luci ha iniziato a risentire dell'uomo in meno con il passare dei minuti. L'assenza di un bomber come Vantaggiato si è fatta sentire. Bene il reparto difensivo ma è stato poco impegnato per la scarsa incisività degli attaccanti ospiti. La ripresa evidenzia fin dai primi minuti un Crotone che intende pressare gli avversari nella loro metà campo per impostare le ripartenze.

 

juric livorno ritornoIl primo pericolo per Pinsoglio arriva al quarantasettesimo minuto su tiro di Stoian. Mister Panucci nota la difficoltà del suo centrocampo dovuto all'uomo in meno e richiama lo spento Vajushi per fare posto a Cazzola. È però il Crotone a stare sempre nei pressi dell'area avversaria ad impensierire il portiere Pinsoglio con Martella al minuto cinquantasettesimo e con Ricci quattro minuti dopo. Ancora un cambio a centrocampo per il Livorno, dentro Moscati, fuori Biagianti. Mister Juric si accorge del calo di Balasa e lo sostituisce con Zampano sulla fascia destra. L'uomo in più non sembra avvantaggiare i rossoblù ed il tecnico cerca di potenziare il reparto offensivo con Torromino, in grado di concludere dalla distanza, in sostituzione di Stoian. Mister Panucci per allentare l'offensiva avversaria manda in campo l'attaccante Comi e richiama Baez. Dal versante opposto il centrocampista Paro rileva il collega di centrocampo Barberis. È in ogni caso un finale di partita senza particolare giocate pericolose che accontenta i due tecnici.

 

 

 

 

 

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rigore budimi vicenzaDecima vittoria casalinga del Crotone nella 28.esima giornata di Serie B, settima sconfitta esterna del Vicenza. Gran gol di Ricci, poi raddoppio nello scadere di Budimi su rigore. In campo Paro dopo una lunga assenza. Ottima prestazione di Palladino. Aumenta a dieci punti il distacco del Crotone dal Pescara che è terzo e -2 dalla capolista Cagliari che perde col Cesena. Nono gol di Ricci, tredicesimo di Budimir.

 

Tabellino.
CROTONE   2
VICENZA     0
Marcatori: Ricci 38°, Budimir ( r) 92°

 

CROTONE (3-4-3): Cordaz 6.5; Garcia Tena 6.5 (24' st Balasa 6.5), Claiton 7, Ferrari 7; Di Roberto 7, Capezzi 6.5, Paro 7, Martella 6.5; Ricci 7.5 (18' De Giorgio 6.5), Budimir 7.5, Palladino 7 (33' st Sabbione 6.5). In panchina: Festa, Cremonesi, Zampano, Salzano, Barberis, Torromino. Allenatore: Juric 7.

 

VICENZA (4-3-3): Vigorito 6; Brighenti 5.5, Adejo 6 (14' st Ebagua 6), Ligi 6, D'Elia 6; Vita 6 (27' pt Bellomo 6), Moretti 6, Signori 5.5; Laverone 6, Raicevic 6, Giacomelli 6.5 (37' st Pozzi sv). In panchina: Benussi, El Hasni, Bianchi, Pinato, Modic, Paganin.  Allenatore: Marino 6.


ARBITRO: Sacchi di Macerata 5.5
NOTE: Spettatori 6.053, incasso 34750. Ammoniti: Capezzi, Ligi,
Garcia Tena, Adejo, Giacomelli. Angoli: 5-4 Crotone. Recupero: 2'; 3'+2' st.

 

Il commento.
Ezio Scida nuovamente in festa per il successo rossoblù. Un evento che mancava dalla sfida contro la capolista Cagliari. Seconda posizione ben salda, adesso, che si affianca alla buona prestazione di tutta la squadra. Non tragga in inganno la posizione di classifica del Vicenza, la squadra allenata da mister Marino ha evidenziato nel corso dei 95 minuti di non meritare il posto che occupa. Se il risultato non gli ha reso giustizia la colpa è da addossare alla prestazione dei rossoblù concentrati al massimo per tutta la partita. Mister Juric lo aveva affermato alla vigilia dell'incontro che sarebbe stata una partita aperta e cosi è stato. Crotone in campo con quatro novità rispetto all'incontro di Salerno. Fuori Balasa, Zampano, Barberis, Stoian (squalificato). Dentro Tena, Di Roberto, Paro (in campo dopo una lunga assenza), Palladino. L'ampio turnover in considerazione della partita ravvicinata di martedì prossimo. Stesso pensiero da parte di mister Marino che ha optato per il rientro di Adejo, Vita, Moretti, Brighenti, in sostituzione di El Hasni, Sbrissa, Bellomo, Galano. Primi quarantacinque minuti con un Crotone formato leader come in altre occasioni. Valore aggiunto la prestazione di Palladino e Ricci sulle fasce. In particolare l'ex nazionale Palladino ha dettato i tempi in fase offensiva con giocate che hanno deliziato i tantissimi tifosi. Vicenza sotto choc difensivo per le tante azioni da gol dei locali. Per poter bloccare Budimir, il difensoe Adejo ha fatto ricorso in più occasioni alle maniere forti. Il vantaggio del Crotone è arrivato al minuto 38 con un'invenzione di Ricci che si è involato a rete dopo aver conquistato un pallone a centrocampo. Nono gol dell'attaccante e grande entusiasmo sugli spalti. Deludente la fase offensiva del Vicenza, mai in condizione di impensierie Cordaz per l'attenta sorveglianza del tri difensivo Tena, Claiton, Ferrari. Positiva la prestazione di Paro a centrocampo nonostante la sua lunga assenza dal rettangolo di gioco. Ripresa con il Crotone identico negli undici. La possibilità di pareggiare il Vicenza la costruisce al 52' è sciupata banalmente però da Bellomo. Mister Marino non vuole tornare a casa senza punti e rafforza il reparto offensivo con l'ingresso di Ebagua al posto del difensore Adejo. La sostituzione non crea problemi alla difesa rossoblù sempre attenta su ogni pallone. L'uomo in più in attacco non altera il pensiero di Juric che mantiene lo stesso assetto tattico. Esce Ricci entra De Giorgio, fuori il difensoe Tena ed al suo posto Balasa. È un secondo tempo meno bello ma giocato sempre da entrambe con l'intento di andare in gol. A condizionare la qualità del gioco è il calo atletico di Palladino migliore in assoluto finché è rimasto in campo. Al minuto settantasettesimo mister Juric lo sostituisce con Sabbione. Successo denso di emozioni fino al termine quando Budimir raddopia su calcio di rigore. Da stasera il vantaggio del Crotone sulla terza in classifica si allunga a dieci punti e questo significa un importantissimo passo in avanti verso il traguardo della serie A. Per il Vicenza si fa piu' difficile la stradadella salvezza. Mister Marino deve lavorae molto.

 

 

 

 

 

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seggiolini stadioTorna in campo la serie B con la 28.esima giornata. Fari puntati sul Crotone che è a -5 punti dalla vetta e +8 dal Pescara terzo. Sabato (ore 15) i ragazzi di mister Juric ospiteranno allo Scida il Vicenza. Si troveranno davanti l'ex di turno che è il difensore Ligi. Nel Crotone assente per squalifica Stoian torna disponibile il difensore Claiton. Budimir in campo fin dall'inizio.

 

Probabili formazioni:
Crotone (3-4-3): Cordaz, Balasa, Claiton, Ferrari, Di Roberto, Capezzi, Barberis, Martella, Ricci, Palladino, Torromino. All.Juric
Vicenza (4-3-3): Vigorito, Laverone, El Hasni, Ligi, D'Elia, Sbrissa, Bellomo, Signori, Galano, Raicevic, Giacomelli. All. Marino
Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata
Coll. Emanuele Prenna (Molfetta) – Giuseppe Opromolla (salerno)
Quarto giudice: Vito Mastrodonato di Molfetta

 

La pretattica.

Tre incontri in otto giorni di cui il Crotone ne giocherà due in casa. Si inizia con il Vicenza questo sabato tra le mura amiche. Poi sarà la volta del Livorno in trasferta martedì primo marzo e quindi di nuovo all'Ezio Scida, dopo quattro giorni, dove si presenterà l'Ascoli. L'attuale classifica afferma che si tratta di squadre impelagate nella parte bassa della classifica, dunque insidiosissime.

 

Mister Juric al momento non vuole discutere degli incontri futuri, ma si sofferma a parlare del prossimo avversario che, a suo modo di pensare, non merita l'attuale posizione di classifica. «Tra i miei giocatori - ha dichiarato Juric - mancherà per squalifica l'attaccante esterno Stoian e al suo posto potrebbe giocare De Giorgio o Palladino. Il Vicenza è una buona squadra - ha sottolineato il tecnico - che annovera ottimi elementi tra cui il difensore ex rossoblù Ligi e Giacomelli. Sarà una sfida aperta - ha pronosticato Juric - che evidenzierà un buon calcio. Il tecnico Marino conosce bene la categoria e sa come impostare la sua squadra per ben figurare. Budimir - ha rassicurato il tecnico - ha dimostrato nel corso della settimana di essere tornato in forma. Gli avversari rispettano il Crotone per quello che esprime in campo e questo ci obbliga a fare sempre bene. L'unico neo - ha commentato Juric - è che ancora non riusciamo a cancellare i gol che subiamo su calci piazzati e che a volte ci mettono in condizioni di dover rincorrere il risultato. Noi, invece, fino ad ora non siamo mai riusciti a mettere dentro il pallone su calci di punizione dal limite. Mi piace vedere i miei giocatori arrivare nell'area avversaria attraverso il possesso palla e non scavalcando il centrocampo con lunghi traversoni. Nelle prossime partite - ha annunciato Juric - vorrei utilizzare più giocatori possibili per avere in campo una formazione sempre fresca atleticamente. L'impiego di Di Roberto come quinto di centrocampo è nelle cose possibili».


Il tesoretto degli otto punti accumulati dal Crotone nei confronti del Pescara (terzo in classifica) consente di viaggiare a velocità di crociera verso la serie A, ma non senza insidie: mai distrarsi, infatti, nel percorrere i chilometri che mancano al traguardo. Contro il Vicenza, squadra in piena lotta play-out, la conquista dei tre punti tra le mura amiche non potrà essere ancora rinviata. La tifoseria rossoblù aspetta che questo avvenga da due giornate.

 

Nel Crotone non ci sarà l'esterno sinistro Stoian per squalifica, ma tornerà disponibile il difensore centrale Claiton il cui impiego in partita sembra essere certo in sostituzione di Cremonesi. Fin dall'inizio potrebbero essere in campo l'attaccante Palladino o l'esterno De Giorgio. L'uno o l'altro in sostituzione dello squalificato Stoian. Ma potrebbero esserci entrambi se il tecnico rossoblù decidesse di concedere un turno di riposo a Ricci in considerazione dei tre turni ravvicinati. Altra novità a proposito degli undici iniziali potrebbe riguardare Di Roberto centrocampista esterno destro in sostituzione di Zampano. In campo fin dall'inizio l'attaccante Budimir che, a parere di Juric, è tornato in buona forma dopo la non brillante prestazione di Salerno. Dal fronte opposto mister Marino, reduce da due pareggi consecutivi, è orientato a confermare gli stessi undici che hanno pareggiato in casa contro l'Avellino che, a parere del tecnico, hanno giocato una buona gara.

 

 

 

 

 

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Termina in pareggio la sfida dell'Arechi: 1-1 il risultato finale con il Crotone che va a +8 dal Pescara terzo in classifica. In netta posizione di fuori gioco il gol dei locali. Punto importante per l'allungo in classifica ma segnali di stanchezza tra i rossoblù quasi sempre impegnati in campionato. Salernitana sempre penultima.

 

Tabellino.

Salernitana         1

Crotone               1

Marcatori: Stoian 21°, Coda 42°

 

Salernitana (4-4-2): Terracciano, Ceccarelli, Bernardini, Bagadur (Trevisan), Franco (Emperur), Gatto, Moro, Odjer, Ikonomidis, Coda (Bus), Donnarumma. All.Menichini

Crotone (3-4-3): Cordaz, Balasa (Tena), Cremonesi (Salzano), Ferrari, Zampano, Capezzi, Barberis, Martella, Ricci, Budimir (Palladino), Stoian. All. Juric

Arbitro: Davide Ghersini di Genova

Coll. Vincenzo Soricaro ( Barletta) – Alfonso D'Apice (Parma)

Quarto giudice: Fabrizio Pasqua di Tivoli

Ammoniti: Ceccarelli,

Espulso: Terracciano (fallo da ultimo uomo)

Angoli: 8 a 4 per la Salernitana

Recupero: 3 e 4 minuti

 

Il commento.

Crotone in campo contro la Salernitana già sapendo della sconfitta del Pescara in quel di Cagliari e del Novara tra le mura amiche. Due risultati che tradotti in cifre hanno significato la conferma della seconda posizione a favore dei rossoblù, indipendentemente dal risultato dell'Arechi. Vantaggio psicologico che il Crotone nel posticipo di domenica ha saputo ben gestire ma non oltre il pareggio. Fin dalla vigilia si sapeva che sarebbe stato un incontro abbastanza scorbutico per la posizione di classifica che entrambe occupavano: Crotone vice capolista, Salernitana penultima e contestata dai propri tifosi. Mister Juric ha dovuto fare a meno del difensore centrale Claiton (problemi fisici), e non ha schierato Di Roberto esterno e Torromino in attacco. Al loro posto rispettivamente Cremonesi, Zampano, Stoian. L'ex tecnico Menichini reduce dalla pesante sconfitta esterna di Terni ha preferito cambiare modulo ed affidarsi al 4-4-2 senza Gabionetta (squalificato), Pestrin, Bovo, Colombo. Linea difensiva abbastanza coperta con Ceccarelli, Bernardini, Bagadur, Franco. Centrocampo in linea con Gatto, Moro, Odjer, Ikonomidis. Punte Coda e Donnarumma. Primi diciotto minuti a favore dei locali che mettono sotto pressione la difesa ospite con Donnarumma che colpisce il palo. Continua a mettersi in evidenza il duo d'attacco Coda, Donnarumma ed al minuto tredicesimo annullato a Coda il gol per fuori gioco millimetrico. È sempre la Salernitana a gestire le fase d'attacco e c'è l'occasione per Cordaz di rinviare in angolo al minuto sedicesimo un pericoloso tiro da fuori area di Odjer. Il Crotone è, però, vice capolista e lo fa notare al minuto ventuno quando Stoian, in seguito ad una triangolazione con Ricci, mette dentro con la bravura del campione il gol del vantaggio. Quinto gol stagionale del rossoblù dopo un'astinenza che durava dalla trasferta di Spezia (15.esima giornata). Cala il ritmo dei locali sotto la spinta offensiva dei rossoblù ben messi sulle fasce con Ricci a destra e Stoian a sinistra sorretti in sovrapposizione da Balasa e Martella. Distrazione difensiva del Crotone al quarantaduesimo minuto consente a Coda di mettere dentro di testa il pallone del pareggio ma era in netta posizione di fuori gioco. L'azione del pareggio iniziata da un calcio di punizione che ha visto protagonisti Gatto, Donnarumma e tocco finale di Coda. Parità di punteggio dopo la prima parte ma con la Salernitana che ha corso molto di più del Crotone. Difesa ospite non sempre attenta in fase di copertura ha tenuto in continua apprensione Cordaz. Il portiere pitagorico ha compiuto diversi salvataggi. Ripresa con il debutto di Tena tra le fila del Crotone al posto di Balasa come esterno destro di centrocampo. Quattro minuti dopo mister Juric cerca di vivacizzare il reparto offensivo con l'ingresso di Palladino in sostituzione dell'affaticato Budimir che ha evidenziato molta stanchezza. Un Crotone più vivace ma per poco, La Salernitana costringe gli avversari a rintanarsi nella propria area di rigore per più minuti. In questa fase in evidenza il portiere Cordaz che si eleva a protagonista assoluto della partita con interventi miracolosi. Mister  Menichini si accorge delle difficoltà atletiche dell'avversario e manda in campo un attaccante più fresco, Bus, al posto di Coda che aveva dato molto in fase offensiva. Altro cambio dei locali ha riguardato il reparto difensivo con il cambio Emperur per Franco. La stanchezza del Crotone si evince anche tra i piedi di Palladino. L'attaccante rossoblù in ripartenza non è riuscito a mettere dentro da pochi passi il pallone ricevuto da Ricci. Ultima possibilità a disposizione di mister Juric per cambiare volto alla sua squadra con l'ingresso di Salzano al posto di Cremonesi. Il Crotone comincia a pagare pegno alla tenuta atletica da parte di molti rossoblù che stanno tirando la carretta dall'inizio della stagione. Salernitana anche senza portiere negli ultimi minuti per l'espulsione di Terracciano (fallo da ultimo uomo su Palladino), la punizione non ha sortito nessun effetto positivo per il Crotone. Al di la del risultato positivo, il turnover tra le fila dei rossoblù è un evento che si deve concretizzare. Mancano quindi gare alla fine del campionato e la strada che porta alla serie A è ancora lunga.

 

 

 

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stadio arechiOggi penultimo allenamento per i rossoblù, dopo il riposo concesso ieri da mister Juric, in vista della gara contro la Salernitana valevole per la ventisettesima giornata di Serie B. Salernitana e Crotone si affronteranno allo stadio Arechi domenica 21 febbraio alle ore 12.30. Locali senza l'ex Gabionetta squalificato. Altre vecchie conoscenze del Crotone sono il tecnico Leonardo Menichini, l'attaccante Tounkara e il centrocampista Zito. Nel Crotone non certa la presenza del difensore Claiton (problemi ad un tendine).

 

Probabili formazioni:
Salernitana (3-5-2): Terracciano, Berardi, Pestrin, Ceccarelli, Franco, Bovo, Moro, Oikonomidis, Colombo, Coda, Donnarumma. All.Menichini

Crotone (3-4-3): Cordaz, Balasa, Claiton (Cremonesi), Ferrari, Di Roberto, Capezzi, Barberis, Martella, Ricci, Budimir, Stoian. All. Juric

Arbitro: Davide Ghersini di Genova
Coll. Vincenzo Soricaro ( Barletta) – Alfonso D'Apice (Parma)
Quarto giudice: Fabrizio Pasqua di Tivoli

 

Il commento pre-partita.

L'atteggiamento di una parte della tifoseria rossoblù manifestato nel corso dell'ultimo incontro casalingo del Crotone contro la Pro Vercelli, incontro terminato in parità (1-1), è stato commentato da mister Juric anche nel corso della conferenza stampa pre trasferta di Salerno. «Non condivido l'atteggiamento di una parte della tifoseria – ha dichiarato Juric – mantenuto durante la partita contro la Pro Vercelli. Il Crotone merita il rispetto di tutti per ciò che sta facendo in questo campionato. La storia del Crotone in serie B - ha rincarato il tecnico - non ha mai toccato simili traguardi. Questo grazie ad una società seria che sa come operare ed all'impegno che tutti i giocatori mettono in campo. Contro la Pro Vercelli - ha stigmatizzato Juric - abbiamo subito troppi fischi ingiustificati. Chi fischia l'attuale Crotone non è, per me, gradito allo stadio ed è meglio che non ci viene. Siamo in corsa per un traguardo storico e tutta la città, stampa inclusa, deve stringersi attorno alla squadra. Quando si lotta per la promozione - ha esortato - l'Ezio Scida si deve trasformare in una bolgia durante l'incontro. Invece si fischia un giocatore come Ricci perché sbaglia qualche traversone. Visto quello che stiamo facendo - ha proseguito - non dobbiamo giustificarci per qualche prestazione meno bella il cui risultato finale è un pareggio. Tutti i miei giocatori vogliono conquistare la serie A, in modo particolare Di Roberto che in carriera non ha mai vinto niente». A Salerno il Crotone si presenta con cinque vittorie, due pareggi, conquistati negli ultimi sette incontri lontano dalle mura dell'Ezio Scida. La serie positiva e i gol realizzati evidenziano una squadra leader quando gioca in trasferta, indipendentemente dalla classifica degli avversari. Il testa coda di domenica 21 febbraio, ore 12.30, sul terreno dell'Arechi sarà un altro difficilissimo impegno, dovendo affrontare una squadra che intende riscattarsi dopo la sconfitta di Terni (4-0) e la contestazione dei propri tifosi. Si giocherà sapendo già dei risultati delle partite evase sabato, tra cui l'incontro clou tra la capolista Cagliari e il Pescara terzo: questo potrebbe essere un vantaggio per i rossoblù. Tra i locali, penultimi in classifica, mancherà l'ex attaccante Gabionetta per squalifica. Ci sarà il tecnico Menichini tornato alla guida dei granata da due giornate dopo essere stato licenziato dal presidente Lotito all'indomani della promozione in serie B. Altri ex, sempre se scenderanno in campo, sono il centrocampista Zito e l'attaccante Tounkara. Quest'ultimo passato alla Salernitana in occasione del calciomercato di gennaio. Crotone a Salerno con la consapevolezza dell'importanza del risultato finale per i rispettivi obiettivi. Tra gli undici rossoblù iniziali ci saranno sicuramente degli avvicendamenti per concedere qualche turno di riposo a chi sta tirando la carretta dall'inizio della stagione. In forse il difensore centrale Claiton per motivi fisici (problemi ad un tendine) che lo sta tenendo lontano dagli allenamenti. Se sabato Claiton dovesse allenarsi potrebbe essere dell'incontro, ha affermato Juric. Per quanto riguarda i convocati, tutti i disponibili faranno parte della trasferta di Salerno. Tra i locali mancherà lo squalificato Gabionetta, il giocatore dopo le prime cinque giornate di campionato è completamente scomparso come goleador. La presenza del centrocampista Zito e dell'attaccante Tounkara è data per certa. Mister Menichini intende sfruttare la "rabbia degli ex" per mettere in difficoltà gli avversari. Presenze a parte, dell'una e dell'altra squadra, si tratta di un testa coda il cui risultato finale potrebbe lasciare il segno.

 

 

 

 

 

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martella gol entellaIn casa Crotone, dopo aver ripreso gli allenamenti lunedì, mister Juric ha concesso una giornata di riposo alla squadra per dare modo ai suoi giocatori di riposare e ricaricare le energie in vista della gara di domenica contro la Salernitana, come conferma Bruno Martella: «Abbiamo anticipato la ripresa lunedi' e il mister ci ha concesso 24 ore di riposo utili per ricaricare le batterie». Bruno Martella è uno dei protagonisti di questo strepitoso campionato del Crotone. Dopo aver servito ai suoi compagni tantissimi assist, il 27 dicembre (contro la Virtus Entella - Foto) è arrivata anche la prima rete in Serie B, e successivamente ne sono arrivate altre 2 (contro Cagliari e Bari) per un totale di 3 centri nelle ultime 6 gare disputate: «Sono contento - ha dichiarato Martella - ma l'importante è la squadra e dare sempre il massimo in campo, spero di continuare così». Domenica si va a Salerno per il "lunch match" (si gioca alle 12.30) della 27a giornata, con i granata che arrivano dalla pesante sconfitta di Terni: «Sicuramente vorranno riscattarsi davanti al proprio pubblico dopo il ko in trasferta - conclude Bruno - sarà una gara difficilissima».
(ITALPRESS)

 

 

 

 

 

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