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Domenica, 25 Settembre 2022

SPORT NEWS

budimir provercelliLa Pro Vercelli costringe a una frenata casalinga il Crotone, pur in dieci contro undici, permettendo al Cagliari, vittosioso in trasferta, di allungare in vetta portandosi sul +3 rispetto ai calabresi. Allo Scida fa tutto, o quasi, il solito Budimir. Nel primo tempo mette di testa nella sua porta regalando il vantaggio ai piemontesi, che però restano in dieci per il rosso a Bani. Il predominio della squadra di Juric e' evidente, ma produce effetti solo nel finale con il pareggio siglato proprio da Budimir, che si fa perdonare per l'autogol.

 

Tabellino.
Crotone            1
Pro Vercelli     1
Marcatori: Budimir (aut.) 9°, Budimir 79°.

 

CROTONE (3-4-3): Cordaz 6; Balasa 6 (14' st De Giorgio 6), Claiton 6, Ferrari 6; Di Roberto 6, Capezzi 5.5, Barberis 5.5 (30' st Salzano 5.5), Martella 6; Ricci 5.5, Budimir 6, Torromino 6 (14' st Stoian 5.5). In panchina: Festa, Cremonesi, Zampano, Nicoletti, Paro, Salzano, Delgado. Allenatore: Juric 6.


PRO VERCELLI (3-5-2): Pigliacelli 6.5; Bani 4, Budel 6, Legati 6.5; Germano 6, Emmanuello 6 (23'st Berra 6), Rossi 6 (38' pt Redolfi 6), Scavone 6, Mammarella 6.5; Mustacchio 6 (7' st Castiglia 6), Marchi 6. In panchina: Melgrati, Sprocati, Malonga, Filippini, Forte, Lombardo. Allenatore: Foscarini 6.5

 

ARBITRO: Ros di Pordenone 5.5
NOTE: spettatori 6043 incasso 35.113 euro. Espulso al 34' pt Bani
per doppia ammonizione. Ammoniti: Bani, Claiton, Budel. Angoli 8-3
per il Crotone. Recupero: 4'; 3'.

Il commento.

La conquista della massima serie è un traguardo che il Crotone si sta conquistando con il trascorrere delle giornate e intende raggiungerlo da leader. Un obbiettivo che sta rincorrendo da quando, sesta giornata, ha agganciato in vetta Cagliari e Cesena. Da allora è una continua lotta per rimanere al primo posto con la squadra sarda. La sconfitta casalinga subita dal Crotone contro il Perugia (24.esima giornata) aveva consentito al Cagliari di tornare in vetta. In occasione dell'ultima giornata non c'e' stato, come forse speravano gli avversari, il secondo stop casalingo dei rossoblu' e la classifica, per quanto riguarda i primi due posti, e' una pratica che continua ad interessare soltanto Crotone e Cagliari. Il peggiore attacco del girone qual è quello della Pro Vercelli (8 gol realizzati) si è reso inadeguato a mettere in difficolta' la seconda migliore difesa del girone. Il colpo gli stava però riuscendo con il momentaneo vantaggio, realizzato dopo appena nove minuti di gioco. Mister Juric ha dovuto rinunciare fin dall'inizio al difensore Yao per infortunio, ne avra' per un altro mese, e all'ultimo momento non ha potuto inserire tra i convocati l'attaccante Palladino infortunatosi alla vigilia dell'incontro nel corso della rifinitura. Le due assenze sono state compensate con lo spostamento di Balasa sulla linea difensiva. Al posto di quest'ultimo, è sceso in campo Di Roberto (arrivato a gennaio) al debutto tra le fila del Crotone. Per qmotivi tattici assente anche Stoian, dentro Torromino. Mister Foscarini ha rinunciato Castiglia e Malonga per motivi fisici rimpiazzati rispettivamente da Emmanuello e Budel. Partenza veloce del Crotone ma è la Pro Vercelli che passa in vantaggio in seguito al primo calcio d'angolo. Dalla bandierina il pallone giunge in area dove Budimir, in maniera involontaria, lo mette dentro di testa alle spalle di Cordaz. Ci si apsettava la reazione del Crotone e invece si e' assistito ad un gioco confuso a centrocampo con passaggi sbagliati e scarsa incisività in attacco. Martella sulla fascia destra e Di Carmine su quella sinistra non hanno mai impensierito la difesa avversaria. La svolta a favore del Crotone si pensava potesse arrivare quando la Pro Vercelli è rimasta in dieci per l'espulsione del difensore Bani (doppia ammonizione). Astuta per la mossa di Foscarini che ha tolto il centrocampista Rossi e, al suo posto, ha gettato nella mischia il difensore Redolfi. Cambio azzeccato che ha dato poco spazio al centrocampo avversario. Il Crotone non rischia di perdere un altro incontro casalingo e mister Juric predispone una squadra a trazione anteriore per sopperie alla scarsa incisività di Budimir alquanto affaticato (era acciaccato alla vigilia del match). Dentro Stoian e De Giorgio per Torromino e Balasa. Assedio nell'area di rigore della Pro Vercelli da parte del Crotone, ma senza impensierie troppo Pigliacelli. L'uomo in meno costringe Foscarini a rafforzare la difesa: fuori il centrocampista Emmanuello, dentro il difensore Berra. Crotone sempre piu' confusionario che non riesce a piazzare l'uomo in area per la stoccata finale. Il lungo pressing premia i rossoblu' al minuto settantanove con Budimir che mette dentro il dodicesimo gol stagionale. Finisce in parita' una partita nata male per il Crotone fin dai primi minuti e che poteva finie ancora peggio se i rossoblu' non avessero stretto i denti contro un avversario scorbutico e con uomini allimite della sportivita'. La seconda posizione non è stata intaccata. In ogni caso è un Crotone che va rivisto sul versante atletico.

 

 

 

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Il Crotone torna giocare nella tana dello Scida per la 26.esima giornata del campionato di Serie B (ore 15). I rossoblu' di Juric ricevono la Pro Vercelli. Ex di turno è il difensore Legati, assente nel Crotone il difensore Yao per infortunio, mentre, per motivi fisici, dubbi sull'impiego dell'attaccante Budimir. La
Pro Vercelli ha raggranellato soltanto due vittorie esterne su dodici partite giocate. All'andata vittoria (0-2) del Crotone con gol di Stoian e Yao.

 

Probabili formazioni:

Crotone (3-4-3): Cordaz, Balasa, Claiton, Ferrari, Zampano, Capezzi, Barberis, Martella, Ricci, Budimir (Palladino), Stoian. All. Juric

Pro Vercelli (4-2-3-1): Pigliacelli, Mammarella, Legati, Bani, Germano, Castiglia, Scavone, Malonga, Rossi, Mastacchio, Marchi. All. Foscarini

 

Arbitro: Riccardo Ros (Pordenone)
Coll. Stefano Del Giovane e Alessandro Raparelli
Quarto giudice: Francesco Catona di Reggio Calabria.

 

Le ultime in casa Crotone.

Torna all'Ezio Scida il Crotone dopo la fatica del San Nicola dove ha conquistato tre importantissimi punti per la scalata alla serie A. Un successo che ha "innervosito" le altre concorrenti alla promozione, in modo particolare il Pescara terzo in classifica, ma distante dai pitagorici sette punti. Chi si aspettava un Crotone in caduta con il passare delle giornate deve iniziare a ricredersi e riconoscere il giusto valore di una squadra allestita con intelligenza in estate. Una politica che la dirigenza rossoblù porta avanti da qualche decennio con gli ottimi risultati che sono davanti agli occhi di tutti. Un esempio per tantissime società di grosse città che da anni cercano di risalire dai fondali del calcio senza riuscirci. Prossimo avversario la Pro Vercelli, in piena lotta play-aut dopo l'ultimo successo casalingo contro il Brescia. La passata stagione la sfida si concluse (0-1) a favore dei piemontesi. Per il Crotone si trattò della quarta sconfitta casalinga. Per i pitagorici il prossimo impegno avrà doppia valenza: tornare a conquistare i tre punti tra le mura amiche dopo la sconfitta contro il Perugia (prima stagionale); l'altro obiettivo, mantenere le distanze dalle inseguitrici. La tifoseria rossoblù continua a fare la coda per accaparrarsi gli ultimi biglietti disponibili. Dall'hinterland è un continuo via vai di tifosi fin dal mattino per non rimanere senza tagliando. Il Crotone è amato in tutta Italia e adesso anche all'estero per ciò che fa sul terreno di gioco grazie a dei ragazzi che onorano la maglia. La loro bravura, la voglia di vincere stanno facendo grande una squadra che continua a viaggiare in tranquillità verso il traguardo della serie A. In occasione del prossimo incontro mister Juric non potrà contare sul difensore Yao che sarà assente per quasi un mese a causa dell'infortunio subito a Bari. Al suo posto sarà schierato Balasa e come centrocampista esterno desto dovrebbe essere confermato fin dall'inizio Zampano. Budimir potrebbe non essere della partita per motivi fisici e se così sarà al suo posto è scontata la presenza di Palladino. Per mister Foscarini nessuna defaillance a proposito della formazione e questo significa che l'undici anti Crotone sarà quello vincente contro il Brescia che prevede Marchi in attacco sorretto da Malonga, Rossi, Mustacchio.

 

Le dichiarazioni pre-partita.
Miste Juric: «La classifica non identifica il valore di una squadra. Tra noi e i nostri prossimi avversari c'è poca differenza. Loro hanno in organico giocatori bravi che sanno come comportarsi contro squadre d'alta classifica. Per quanto riguarda il Crotone non siamo i più bravi (meglio di noi sette, otto squadre), ma se giochiamo concentrati come siamo in grado di fare nessuna squadra può batterci. Ricci anche se reduce dall'impegno Under 21 giocherà dall'inizio essendo un giocatore forte anche quando non corre al massimo».

 

 

 

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bari crotone esultanzaIl Crotone espugna il San Nicola di Bari per 3-2 nell'anticipo della 25a giornata e balza al comando della Serie B, scavalcando per una notte il Cagliari. E' stato un match bello e combattuto deciso in favore dei calabresi solo in pieno
recupero, dopo che i pugliesi sono rimasti in dieci per l'espulsione del portiere Guarna, reo del fallo da rigore che aveva permesso al Crotone di avere riagguantato il pareggio. Gli ospiti gelano subito il pubblico del San Nicola passando in vantaggio al 3'. Martella lasciato colpevolmente solo da Donkor infila da pochi passi Guarna. Al 10' Maniero va in gol ma in netta posizione di offiside e rete annullata dall'arbitro. Al rientro in campo e' il Bari a prendere l'iniziativa e al 7' i pugliesi pareggiano. Azione sulla destra di Valiani cge tira. Cordaz respinge sui piedi di Maniero che da due passi sigla l'1-1. Al 21' il Bari passa in vantaggio. Rigore per il fallo in area di Balasa su De Luca, che poi si incarica della trasformazione vincente dal dischetto. Pasticcio in difesa di Donkor che serve indietro verso il proprio portiere che si vede costretto ad atterrare proprio Budimir che stava per approfittarne. Rigore e rosso per Guarna. In porta ci va Maniero, visto che Camplone ha esaurito i cambi. Intuisce anche la traiettoria del tiro di Torromino, ma non riesce a parare. E quindi si torna in parita': 2-2 ma con il Bari in inferiorita' numerica. Ne approfitta l'undici di Juric che al 47' passa nuovamente in vantaggio con Budimir. In classifica Crotone che si porta al comando con 54 punti, due lunghezze davanti al Cagliari che domani ospita l'Entella.

 

Il commento.

La sfida clou della venticinquesima giornata tra Bari (quarto) e Crotone (vice capolista) non poteva deludere le aspettative. Non solo per motivi di classifica che a entrambe le squadre imponeva la conquista dell'intera posta per non mettere a rischio la posizione in classifica. L'incontro Bari-Crotone ha da sempre rappresentato un derby del Sud molto seguito e non soltanto in serie B. Famosi gli scontri anche in serie C (1976/1977) con le due squadre che si contendevano la promozione nella categoria superiore e poi terminati entrambi con la vittoria (3-2) dei galletti. Nell'attuale stagione il Bari ha già pagato pegno al Crotone sul terreno dell'Ezio Scida con quattro gol subìti e uno solo realizzato. In occasione dell'attuale sfida non sono mancate le novità nelle due formazioni. La precedente sconfitta dell'una e dell'altra squadra ha indotto i rispettivi tecnici a effettuare alcuni cambi. Tra i pugliesi assenti tre dei quattro difensori: Di Cesare per squalifica, Contini e Di Noia per motivi fisici, rimpiazzati da Tonucci, Rada, Jakimovski. Altro cambio tra i locali sulla linea mediana dove è rimasto fuori Porcari per fare posto a Gentsoglou. Crotone senza Zampano, Salzano, Palladino a beneficio di Balasa, Capezzi, Stoian. Partenza del Crotone con l'acceleratore e dopo appena due minuti guadagna il primo calcio d'angolo. La conseguente azione consente a Stoian di crossare un perfetto pallone in area. Stop di Martella e pallone in rete. Increduli i baresi per lo svantaggio iniziale. La reazione non si fa attendere e i baresi mettono sotto pressione la difesa rossoblù. Al minuto undici traversa di Rosina. In evidenza le parate di Cordaz che evitano al Crotone di capitolare. L'elevato ritmo non concede respiro ai giocatori ed a pagare dazio per primo è Yao che deve uscire per strappi. Al suo posto Zampano che si posiziona centrocampista esterno in sostituzione di Balasa spostatosi difensore destro. È l'ottima serata del Crotone che riesce a raddoppiare con Budimir, dopo una triangolazione Ricci, Zampano, ma l'arbitro annulla per inesistente fuori gioco. Dal versante opposto il trio d'attacco Rosina, Maniero, De Luca si è spento con il passare dei minuti grazie al buon controllo dei difensori pitagorici. Bari con il primo cambio ad inizio ripresa. Mister Camplone richiama il difensore Jakimovski, mai in partita nel controllo di Ricci, e manda in campo il difensore neo acquisto Cissokho. Più attento il Crotone ad inizio ripresa richiama nella propria area le punte baresi che riescono a pareggiare con Maniero al minuto cinquantatre. Con il passare dei minuti occorre avere fiato a sufficienza per non dare alcun vantaggio ai rispettivi avversari. Mister Camplone fa togliere la tuta all'ex centrocampista Dezi e lo manda in campo al posto dell'altro centrocampista Gentsoglou. Il Crotone non regge più il ritmo ed al minuto sessantasei rigore per il Bari causato da Balsasa su De Luca. Dagli undici metri realizza lo stesso De Luca (settimo gol stagionale). Le preoccupazioni di mister Camplone sull'esito dell'incontro a favore della sua squadra erano affiorate alla vigilia: "non mi fido del Crotone. Dovremo essere bravi a limitarli in quella che sarà una gara a viso aperto per conquistare l'intera posta, con i pareggi non si va lontano. Così è stato, all'ottimo primo tempo del Crotone ha fatto seguito un secondo tempo del Bari che ha saputo come impostare la partita in difesa ed a centrocampo. Tutto ciò non è stato sufficiente. Il tempo si accorcia sempre più e mister Juric tenta il tutto per tutto schierando un Crotone a trazione anteriore per riequilibrare il risultato. Dentro Palladino per Balasa e Torromino per Stoian che nella ripresa è stato quasi nullo. Al minuto settantasettesimo palo di Martella. Arrembaggio degli ospiti premiato al minuto ottantacinque con il rigore di Guarna (espulso per l'occasione) su Budimir. Dal dischetto non sbaglia Torromino ed è il pareggio. L'assenza del portiere locale incoraggia gli uomini di Juric ad effettuare l'ultimo sforzo per conquistare il successo. Ci ha pensato Budimir a mettere dentro il terzo pallone (undicesimo stagionale) Il risultato per com'è scaturito ha evidenziato che i pitagorici hanno carattere da vendere nei momenti più delicati.

 

Tabellino.

Bari            2

Crotone     3

Marcatori: Martella 3°, Maniero 53°, De Luca ( R ) 66°, Torromino ( R ) 85°, Budimir 92°.

 

BARI (4-3-3): Guarna 5; Donkor 4, Tonucci 5.5 (26'st Romizi 5.5),
Rada 6, Jakimovski 5 (1'st Cissokho 6.5); Defendi 6, Gentsoglou
5.5 (14'st Dezi 6), Valiani 6.5; Rosina 6, Maniero 6.5, De Luca
6.5. In panchina: Micai, Boateng, Minala, Puscas, Sansone, Gemiti.
Allenatore: Camplone 5.5.

 

CROTONE (3-4-3): Cordaz 6; Yao 6 (29'pt Zampano 6), Claiton 5.5,
Ferrari 5.5; Balasa 5 (29'st Palladino 6), Barberis 6, Capezzi 6,
Martella 7; Ricci 6.5, Budimir 7, Stoian 5 (31'st Torromino 6.5).
In panchina: Festa, Cremonesi, Di Roberto, De Giorgio, Paro, Salzano.
Allenatore: Juric 6.5.


ARBITRO: Pasqua di Tivoli 5.5
NOTE: spettatori 22.074 (paganti 11.048, abbonati 11.026) per un
incasso di Euro 126.427,72). Espulso Guarna al 40' st per fallo su
chiara occasione da gol. Ammoniti: Ricci, Donkor. Angoli: 6-5 per
il Crotone. Recupero: 2', 4'.

 

 

 

 

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diroberto fazzi garciaDomani sera (calcio d'inizio alle 20.30) si apre il sipario della 25.esima giornata di Serie B con l'anticipo tra il Bari e i rossoblu' di mister Juric. Sarà arbitrata dal signor Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli. L'arbitro sarà coadiuvato da Alessio Tolfo di Pordenone e Mirko Oliveri di Palermo. Il quarto uomo sarà Valerio Marini di Roma1. L'attaccante Adrian Stoian e il centrocampista Iacopo Dezi saranno i due ex del match. Tra i galletti anche il probabile impiego dei neoacquisti Lazzari e Jakimovski. Dal versante rossoblù, intanto, presentati ieri l’attaccante esterno Nunzio Di Roberto, il centrocampista Nicolò Fazzi e il difensore Garcia Tena Pol.

 

Le dichiarazioni pre-partita.

Il pensiero di mister Juric sulla prossima sfida di Bari. Se una rondine non fa primavera, una sconfitta casalinga, la prima dopo oltre un anno, non fa la crisi di una squadra. La tifoseria rossoblù ha già smaltito la delusione accumulata subito dopo l’ultima sconfitta e si sta organizzando per la trasferta in terra pugliese. La città è tutta tappezzata di striscioni “Tutti a Bari”. Non potrebbe essere diversamente di fronte ad una battuta d’arresto dopo dodici risultati positivi e il secondo posto in classifica con cinque punti di distacco dalla terza. Venerdì sera, sul terreno del San Nicola in quel di Bari, la vice capolista è, però, chiamata a dimostrare che la battuta d’arresto casalinga contro il Perugia è stato un incidente di percorso. Con quale formazione il Crotone affronterà la squadra di casa è intuibile per gli otto/undicesimi giacché mister Juric non la comunica mai in anticipo. Scontata la presenza di Cordaz tra i pali e del trio difensivo composto da Yao, Claiton, Ferrari, la novità ci sarà nel reparto mediano con il ritorno di Capezzi per fine squalifica in sostituzione di Zampano. Pensando al reparto avanzato la presenza fin dall’inizio di Stoian in sostituzione di Palladino è l’altra possibile alternativa. Conferma per Ricci esterno destro e Budimir punta. «Deve essere eliminato qualche errore difensivo - ha detto in conferenza mister Juric - che è emerso contro il Perugia. Il Bari è una squadra aggressiva, sia in difesa, che con i centrocampisti. Contro il Pescara - ha proseguito Juric - pur avendo perso non hanno demeritato. Tra i nostri prossimi avversari ci sono giocatori che si chiamano Rosina e Maniero che fanno la differenza. La mia squadra sta vivendo una magnifica stagione che in futuro non è detto che si ripeterà. Non dobbiamo sciupare - ha concluso il tecnico - quanto di buono stiamo facendo. Tra i convocati per Bari mancheranno i nuovi arrivati Fazzi e Tena Pol per problemi fisici ma di sicuro ci sarà Di Roberto». Entusiasmo tra i nuovi rossoblù, in particolare da parte dell’attaccante Di Roberto che con il Crotone vuole vincere il suo primo campionato della carriera. «Conosco il Crotone – ha dichiarato Di Roberto - per averlo incontrato all’andata a Vercelli, incontro terminato con la vittoria della mia attuale squadra. Avevo altre richieste, ma ho scelto Crotone per il progetto ambizioso che sta evidenziando». Le caratteristiche tecniche del giocatore? Un attaccante molto duttile, in grado di giocare in varie posizioni del reparto offensivo. Il difensore mancino Garcia Pol Tena può giocare anche esterno sinistro. Lui è spagnolo ed è cresciuto calcisticamente nell’Espanyol e nel Barcellona. È arrivato in Italia alla Juventus nella stagione 2011. Nicolò Fazzi, centrocampista, che sa adattarsi anche ad altri ruoli. È cresciuto tra le fila della Fiorentina dov'è arrivato nel 2011. Convocato in prima squadra, sia in serie A, che in Europa League. Nella stagione 2014/2015 è al Perugia ed è stato avversario del Crotone nella 33.esima giornata terminata in parità (0-0). Soddisfatto il presidente Raffaele Vrenna per aver portato a Crotone tre giocatori in grado di fortificare i tre reparti. «Il Crotone è in viaggio verso la serie A – ha dichiarato il presidente – e i nuovi acquisti contribuiranno di sicuro affinché ciò avvenga. Quello del Crotone è stato un calciomercato mirato. Abbiamo trattato altri giocatori - ha concluso il presidente -, ma alla fine la scelta giusta è stata quella effettuata per le capacità tecniche dei giocatori».

 

 

 

  

 

 

 

 

 

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Era dal 7 febbraio del 2015, dalla partita casalinga contro il Bologna che il Crotone non perdeva una partita allo Scida. Oggi gli uomini di mister Juric si sono dovuti piegare per 2 reti a una contro il Perugia. Sconfitta che costa cara ai rossoblù che lasciano il primato della classifica al Cagliari vittorioso al Partenio in anticipo con l'identico risultato.

 

Tabellino.
Crotone 1
Perugia 2
Marcatori: Zampano 41°, Bianchi 52°, Volta 60°.


CROTONE (3-4-3): Cordaz 6; Yao 6, Claiton 5.5, Ferrari 5.5; Zampano 6.5 (24'st Stoian 6), Barberis 5.5 (38' st De Giorgio sv), Salzano 5.5, Martella 5.5; Ricci 5.5, Budimir 6, Palladino 6 (24'st Torromino 6). In panchina: Festa, Cremonesi, Balasa, Fazzi, Nicoletti, Paro. Allenatore: Juric 5.5

 

PERUGIA (3-5-2): Rosati 7; Mancini 7, Volta 7.5, Rossi 7; Del Prete 7.5, Zebli 7.5, Taddei 7 (10' st Della Rocca 7), Milos 6.5 (40' st Alhassan sv), Spinazzola 6.5; Di Carmine 7 (42' st Ardemagni sv), Bianchi 7. In panchina: Zima, Comotto, Didiba, Salifu, Zapata. Allenatore: Bisoli 7.


ARBITRO: Chiffi di Padova 6

NOTE: Spettatori 7371 incasso 49902;

Ammoniti: Rossi.

Angoli: 2-5.
Recupero: 0'; 4' st.

 

Il Commento.

Le giornate allegre all'Ezio Scida si sono interrotte contro il Perugia. La buona prestazione dei rossoblù non c'e' stata come in altre occasioni. Questo e' il Crotone edizione 2015/2016 che perde la testa della classifica, ma non la corsa verso la serie A dopo la sconfitta subita contro il Perugia. Ospiti reduci da due sconfitte cui si e' aggiunta quella del recupero con il Vicenza. Gli umbri hanno disputato una gara da squadra d'alta classifica con l'intento d'interrompere la loro striscia negativa. Mister Bisoli l'aveva preparata con una formazione diversa rispetto a quella sconfitta pesante (0-4) subita contro il Pescara la scorsa giornata. Fuori Salifu, Della Rocca, Zapata, dentro Del Prete, Mancini, Zebli. Tre cambi che hanno significato anche un diverso modulo: 3-5-2 in sostituzione del 4-3-3. Il Crotone ha comunque dimostrato di essere di un altro spessore, indipendentemente da chi gioca, grazie ad un tecnico, Ivan Juric che sa leggere il campionato, coadiuvato da un ottimo preparatore atletico, Mimmo Borelli, e insieme a un giovane parco giocatori affezionati alla maglia che indossano. Assente il centrocampista Capezzi per squalifica, e' toccato a Salzano sostituirlo. Le altre novita', con riferimento al precedente incontro di Novara, hanno riguardato l'inserimento di Zampano centrocampista esterno destro, Palladino punta esterna al posto di Stoian. Stenta il Crotone a controllare gli avversari nei primi quaranta minuti, sulla fascia destra l'ex Del Prete (un gran lavoratore) costringe Martella a inseguirlo in piu' occasioni. Il miglior momento degli ospiti ai minuti quindicesimo e diciannovesimo quando Taddei e Bianchi mandano il pallone a stamparsi sulla traversa. I rossoblu' reclamano un rigore al minuto ventotto per fallo di mano di Volta in area di rigore. Continui i duelli tra l'attaccante Bianchi e il difensoe Claiton. In campo il Crotone ha un Palladino in piu' e la sua bravura si evidenzia al minuto quarantuno quando, dopo un assolo, manda il pallone in area dove Zampano non ha difficolta' a metterlo dentro di testa. Inizio ripresa che evidenzia il Crotone capolista, ma soltanto per pochi minuti ed esattamente fino al cinquantaduesimo quando il Perugia riesce a pareggiare con Bianchi che riesce a eludere la sorveglianza di Claiton. Crollano i rossoblu' psicologicamente e tecnicamente. Ne approfitta mister Bisoli che richiama lo spento Taddei per fare posto al piu' fresco Della Rocca. Al minuto sessantadue il vantaggio degli ospiti con Volta in seguito ad un errore rossoblu' a centrocampo e di una distrazione difensiva. Mister Juric tenta di recuperare l'entusiasmo dei suoi con l'ingresso di Torromino per Palladino e di Stoian al posto di Zampano e successivamente quello di De Giorgio per Barberis. Nulla da fare, per il Crotone si e' trattato della peggiore partita della stagione che ha favorito la vittoria degli umbri. Difesa rossoblu' da rivedere, centrocampo stanco. Mister Juric deve lavorare su questi due reparti già da lunedì.

 

 

 

 

 

 

 

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crotone perugia formazioneNella gara tra Crotone e Perugia valevole per la 24ª giornata della Serie B ConTe.it (in programma domani alle ore 15 allo Stadio Ezio Scida) sarà assente il centrocampista Capezzi per squalifica e sarà sostituito da Salzano. Tra gli ospiti dubbi per la presenza dell'ex difensore Lorenzo Del Prete, altra assenza potrebbe riguardare il centrocampista Rizzo.

 

Probabili formazioni:
Crotone (3-4-3): Cordaz, Yao, Claiton, Ferrari, Balasa, Salzano, Barberis, Martella, Ricci, Budimir, Stoian. All. Juric

Perugia (4-3-3): Rosati, Spinazzola, Rossi, Volta, Milos, Della Rocca, Taddei, Rizzo (Del Prete), Di Carmine, Bianchi, Zapata. All. Bisoli

Arbitro: Daniele Chiffi di Padova
Coll. Lorenzo Gori (Arezzo) – Giovanni Baccini (Conegliano)
Quarto uomo: Carlo Amoroso di Paola

 

L'analisi.

La classifica (30 punti) e gli ultimi risultati (terza sconfitta consecutiva contro il Pescara) sono bocconi amari per il Perugia partito ad inizio stagione con altri intenti che non la semplice salvezza per la quale ora sembra dover lottare. L'amarcord degli umbri afferma, però, che si tratta di una squadra con alle spalle tanti campionati di serie A. Famoso quello del 1978/1979, tecnico Ilario Castagher, terminato senza subire alcuna sconfitta. Un primato che in serie A si verificava per la prima volta. L'impresa consentì ai grifoni di piazzarsi al secondo posto alle spalle del Milan che vinse il suo decimo scudetto. Il trascorso degli scontri all'Ezio Scida tra Crotone e Perugia è nettamente favorevole ai locali con due vittorie e due pareggi tra campionati di serie B e C1. Mai un incontro è terminato a rete inviolate tra le due campagini e il risultato è stato sempre in bilico fino al triplice fischio. La passata stagione i pitagorici si imposero (2-1) con gol di Torregrossa e di De Giorgio che realizzò dagli undici metri all'82° minuto. Il gol degli ospiti fu un autorete del portiere pitagorico Secco. Tra i rossoblù mancherà il centrocampista Capezzi per squalifica. Il sostituto sarà, come dichiarato da mister Juric in sala stampa, sarà Salzano. Per il resto della formazione si profila la conferma dei dieci/undicesimi che hanno sconfitto il Novara sul proprio terreno. Tra gli undici iniziali del Perugia non è ancora sicuro il ritorno in difesa dell'ex Lorenzo Del Prete. Dal dubbio dell'assetto difensivo alla certezza dell'assenza a centrocampo di Salifu al cui posto mister Bisoli ha preferito schierare Rizzo. Il commento di mister Juric Mister a proposito degli avversari è stato alquanto cauto: «Il Perugia ha nel proprio organico giocatori come Zapata, Bianchi, Di Carmine, che formano un trio di attacco temibile. I miei devono stare molto attenti in difesa per evitare qualche dispiacevole inconveniente. Contro il Novara il migliore in campo è stato Cordaz e questo evidenzia qualche libertà concessa agli attaccanti avversari. Contro il Perugia e nelle altre partite dobbiamo continuare a giocare da provinciali che sanno lottare. I prossimi avversari si presenteranno all'Ezio Scida arrabbiati per le tre sconfitte consecutive subìte e tenteranno di bloccare la capolista per risollevarsi anche moralmente oltre che migliorare la classifica». A proposito del calciomercato mister Juric si è dichiarato soddisfatto per ciò che sta facendo la società: «Sono arrivati due buoni giocatori che si renderanno utili alla squadra. Avevamo bisogno di integrare la rosa in qualità e questo sta avvenendo. Nell'eventualità di un prossimo arrivo si sta valutando l'opportunità di reperire un esterno».

 

I convocati.
I ventuno convocati da mister Juric sono: Cordaz, Stoian, Claiton, Cremonesi, Yao, Ricci, Balasa, De Giorgio, Torromino, Maniero, Ferrari Palladino Nicoletti Budimir Barberis Paro Salzano Festa Martella Zampano Fazzi.

 

 

 

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