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Sabato, 02 Luglio 2022

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«Nella convinzione che il ruolo della stampa e dei media è presidio di democrazia, ritengo doveroso attraverso di essi, informare i cittadini crotonesi che, come ho detto altre volte, devono essere messi nelle condizioni di conoscere tutti gli aspetti che riguardano l'amministrazione della loro città, di un aspetto importante della vita amministrativa del Comune, questo anche per rispondere alle richieste giunte da parte di qualche esponente delle parti sociali, non sempre con toni adeguati all'impegno che il Comune sta profondendo, attraverso il suo personale e alla coesione tra istituzioni». È quanto precisa il commissario straordinario del Comune di Crotone, Tiziana Costantino.

«Pertanto informo – prosegue la nota – che nella giornata di oggi sono state consegnate all'organo di revisione del Comune, che dovrà verificarne la regolarità e la sostenibilità finanziaria, i documenti per la redazione del bilancio di previsione che, alla fine della verifica, verrà adottato con i poteri del Consiglio, in tempi molto anticipati rispetto a quelli previsti dalle ultime disposizioni normative. Nell'intento di fare di questo fondamentale mezzo di amministrazione dell'Ente uno strumento non recessivo ma di sviluppo, nei margini consentiti dalla disponibilità finanziaria, si è inteso dedicare alle attività produttive la destinazione di una parte consistente dei proventi provenienti dalle "royalties" ottenuti dalle concessione di coltivazione di idrocarburi nel territorio di Crotone e nelle aree marine prospicienti, secondo procedure che potranno prevedere eventuale notifica alla Commissione europea per opportune verifiche di sua competenza in materia di regime di aiuti di Stato».

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Bilancio positivo per la “Xmas Invasion – Green Edition 2019-2020”, la rassegna culturale organizzata dal Circolo Arci “Le Centocittà” di Crotone.

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consiglio provinciale bilancio 2018Il bilancio passa, ma al centro del consiglio comunale di quest’oggi, a Crotone, hanno occupato la scena le richieste "bipartisan" di allargamento della maggioranza. È ormai un fatto aritmetico: la Prossima Crotone non ha più i numeri in consiglio (anche ieri la seduta è saltata in prima convocazione) e, quest’oggi, in "seconda chiama", erano appena 15 i rappresentanti della maggioranza disponibili a votare il documento principe dell’Amministrazione comunale. La votazione, alla fine, ha registrato 16 voti favorevoli al rendiconto di gestione dell’Ente per l’annata 2018 con un sì giunto anche dall’opposizione: quello di Andrea Devona. Quattro i voti contrari tra Cinquestelle e area "dem"; due invece gli astenuti (entrambi del Pd). A evidenziare lo stato di malumore che aleggia nelle assise di piazza della Resistenza è stato il presidente del consiglio Serafino Mauro che ha chiosato sulla mancanza di responsabilità dei consiglieri assenti al voto del documento di gestione. E’ quindi toccato al consigliere dei Demokratici Enrico Pedace compiere l’atto di ammissione sullo stato politico della coalizione e ha così chiesto al sindaco di cominciare a verificare l’esistenza di una nuova maggioranza in consiglio. Tesi appoggiata da gran parte della minoranza, anche se con le dovute cautele, che ha chiesto di trovare una sintesi d’unità d’intenti sui punti programmatici cruciali fino alla scadenza della consiliatura. Nella maggioranza, intanto, trovano spazio sull’eventuale “matrimonio” di governo anche tesi differenti come quelle sostenute da Pisano Pagliaroli che ha parlato di mancato coinvolgimento dell’Amministrazione verso i propri consiglieri di riferimento. Salvo passi indietro, però, la via imboccata dall'Amministrazione comunale sembrerebbe essere quella già sperimentata alla Provincia, dove Prossima Crotone e Pd amministrano insieme.

 

 

 

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rosanna barbieri consiglioCritica la posizione della consigliera dem Rosanna Barbieri in merito al Documento unico di programmazione e Bilancio preventivo 2019-2021 approvato dal consiglio comunale di Crotone lo scorso 16 aprile. La consigliera ricorda che si tratta del «quarto bilancio preventivo presentato dall’amministrazione comunale in carica» ecco perché «ci sono quindi le condizioni tutte per fare una interessante e seria riflessione sui tre anni di amministrazione della giunta Pugliese».
«Pur consapevoli – afferma Barbieri – delle gravi difficoltà finanziarie che gli enti locali continuano a sopportare, registro che l’amministrazione in carica alcune difficoltà, grazie a atteggiamenti a dir poco disinvolti, le ha volute notevolmente ampliare. Ad iniziare dalla vicenda legata alle osservazioni della Corte dei conti sui bilanci approvati precedentemente. Sull’argomento ricordo le posizioni pubbliche assunte, le conferenze stampa di mesi addietro, i continui balletti di responsabilità con la passata amministrazione e le assicurazioni che la vicenda si sarebbe conclusa nel giro di poco tempo. Alla fine possiamo dire che in realtà è passato troppo tempo! Probabilmente con il ricorso a un po’ di umiltà la vicenda con la Corte dei Conti si sarebbe bastata a concludere molto prima, evitando di portare la città in una nella situazione di amministrazione controllata sulle spese. Tale situazione ha portato l’amministrazione comunale a firmare una convenzione con un soggetto professionale esterno, una fondazione, che da questo momento sarà in sostanza il tutore del bilancio comunale, con una ulteriore aggravio di spesa sulle casse comunali».
«Premesso ciò – prosegue Barbieri –, mi soffermo ora invece su alcuni contenuti del Dup (documento unico di programmazione) e quindi del bilancio preventivo a partire dalla programmazione delle opere pubbliche. E’ evidente che, a parte gli investimenti su Antica Kroton e le risorse finanziarie provenienti dal ministero dell’Ambiente per la sicurezza delle aree interessate dal Cic, (siamo ancora in fase preliminare e quindi all’annuncio), la maggior parte delle risorse economiche (royalties) e progetti, restano quelli ereditati dalla passata amministrazione e ripresentate dall’attuale. Ne cito a mo’ di esempio alcuni: la riqualificazione di corso Mazzini, riqualificazione ambientale di via Inghilterra, la riqualificazione della piscina Coni, la ristrutturazione del Bastione Toledo, il prolungamento lungomare, il nuovo teatro comunale, la realizzazione viabilità alternativa per Poggio Pudano, gli interventi riqualificazione fondo Gesù e altri. In sostanza ancora non si è non sono state portate a compimento, dopo tre anni, una serie di attività per le quali erano già presenti i progetti definitivi e le risorse economiche erano anche impegnate, quindi, mi pare “niente di nuovo sotto il cielo”».
«Una riflessione – incalza Barbieri – invece va fatta sul progetto Antica Kroton, anch’esso una attività datata e portata alla firma in questi giorni, grazie soprattutto all’opera positiva della Giunta regionale di centrosinistra. Una iniziativa massiccia nell’aspetto economico e di portata culturale fondamentale per il futuro di Crotone, che ha visto, però, una parte consistente della città, non solo politica, poco coinvolta e quindi con diversi portatori di proposte, idee che potevano arricchire maggiormente l’iniziativa, rimasti ai margini di ogni discussione. Questa decisione, ha evidenziato una chiusura e non una apertura al coinvolgimento delle forze vive della città. L’orientamento di chiusura della giunta Pugliese non è una novità, lo abbiamo anche riscontrato sulla vicenda bonifica e la problematica ambientale annessa, dove si è scelto l’aspetto più mediatico, invece di coinvolgere la città sulla fruibilità, la conoscenza, la sicurezza e le possibili ricadute sul territorio».
«Analogo comportamento – segnala la consigliera dem – si registra anche su argomenti fondamentali per lo sviluppo futuro della città, parlo del Psc, il Piano spiagge comunale, il Piano regolatore del porto, che malgrado le sollecitazioni provenienti dalla Camera di commercio, dagli ordini professionali e dalle associazioni di categoria, continuano a non essere presenti nell’agenda politica di questa amministrazione, unitamente all’individuazione dell’assessore all’urbanistica, sulla cui indicazione nessuno deve sapere e da troppo tempo ed è sceso il silenzio. Né tantomeno possiamo stare tranquilli sulla situazione delle partecipate. Su Akrea, malgrado lo sforzo delle maestranze che personalmente ringrazio, si continua a non vedere la luce su un argomento sensibile per i cittadini crotonesi, ossia sull’avvio effettivo e non a parole della raccolta differenziata, un servizio che renderebbe più civile una intera comunità e più vivibile la città. Dal documento finanziario presentato stasera, ho qualche dubbio che la tariffa per il servizio Tari, al momento rimasta inalterata, per il prossimo futuro non possa aumentare, considerate le diverse problematiche che continuano a esistere e non essere affrontate. Certo la tematica dei rifiuti meriterebbe molta più attenzione ma soprattutto vanno assunte decisioni, consapevoli che il nostro territorio sulla questa problematica è stato anche troppo generoso a favore dell’intera regione».
«E come non soffermarci – prosegue la disamina di Barbieri – sull’altra partecipata, Crotone sviluppo, sulla quale vi sarebbe l’idea dell’amministrazione di trasformarla in azienda speciale. Su questa partecipata registro alcune preoccupazioni, relative al trasferimento verso di essa di alcune semplici attività ordinarie dell’ente comune; insieme al rischio di svuotamento di ruoli e funzioni dei consiglieri comunali; insieme al costo che questa partecipata possa avere nel prossimo futuro sulle casse comunali. In sostanza si ha l’idea che la partecipata Crotone sviluppo possa o sia diventata, di fatto il braccio armato ed economico, delle scelte dell’amministrazione in carica. A questo punto chiedo ai soggetti interessati, che mi vengano trasmessi i verbali relativi ai controlli analoghi delle partecipate in house, previsti per legge e dal regolamento comunale, in modo da poter verificare le modalità operative e gli atti preventivi delle attività in essere».
«Dal documento unico di programmazione – scrive ancora la consigliera d’opposizione –, verifico, con grande soddisfazione che l’amministrazione Pugliese, con delibera di giunta numero 92 del 29 marzo 2019, ha previsto nel piano triennale del fabbisogno del personale una serie di assunzioni abbastanza congruo. Una scelta positiva, alla luce della quota 100 e della legge Fornero che di fatto stanno svuotando di personale gli enti locali. Devo però ricordare al sindaco Pugliese e ai colleghi consiglieri che già in data 26 aprile 2018, avevo presentato una interrogazione con la quale invitavo, vista la situazione futura in prospettiva dell’ente e la problematica occupazionale cittadina, di prendere in considerazione lo scorrimento delle graduatorie al momento idonee e preparare l’iter concorsuale per nuove figure professionali carenti nel comune (operatori di vigilanza, tecnici, in primis). Tale invito era anche supportato dal cambiamento normativo avvenuto nelle varie finanziarie che avevano portato il turn over degli enti locali, da un dipendente in entrata su per cinque in uscita, previsto anni addietro, all’uno su per uno attuale. Registro che dopo un anno, l’amministrazione ha voluto intraprendere praticamente riprendere la mia sollecitazione. In pratica si è perso un anno, avete perso un anno pur consapevoli delle enormi difficoltà organizzative che gli uffici comunali stanno vivendo e nonostante le continue sollecitazioni che arrivano provenienti dai cittadini e dagli ordini professionali, in ultimo quello dagli ingegneri che hanno fotografato l’attuale situazione organizzativa dell’ente e registrato le enormi difficoltà giornaliere di professionisti e imprese ad avere risposte certe».
«Dopo queste riflessioni – conclude Barbieri –, ritenendo che la nostra città, al netto delle problematiche storiche e ancora irrisolte, sulle quali in questi giorni abbiamo assistito anche a una campagna non ha bisogno di esposizioni mediatiche riprovevoli poco corretta, aggravate con risposte ritengo anche troppo superficiali inopportune; di sicuro ha bisogno di coerenza di tante cose, ma non può dimenticare che, non solo in politica, ma nei comportamenti della quotidianità, è una qualità che va tutelata e difesa».

 

 

 

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rotonda marinella«Pulizie straordinarie, tre settimane dopo: i plausi e le critiche». Lo scrive Akrea in un comunicato stampa. «Soddisfazione – commenta la nota – ma anche qualche immancabile lamentela. Sono diverse e opposte le reazioni dei cittadini alle pulizie straordinarie avviate da Akrea da circa tre settimane. In alcuni quartieri, come il “Gesù”, i residenti hanno avuto modo di apprezzare il lavoro degli operatori al punto che qualcuno, evidentemente colto da “stupore”, ha ricordato come “una pulizia così non la vedevamo da almeno ventʼanni”.

Di contro, diversi abitanti di altre zone della città lamentano interventi insufficienti, in particolare per ciò che riguarda lo spazzamento delle erbacce e la raccolta degli ingombranti.

Qualche utente ha segnalato la presenza di copertoni dʼauto in strada, anche dopo le pulizie; qualcun altro lamenta il mancato sradicamento della sterpaglia. In questi casi è utile sapere che lo smaltimento dei copertoni comporta costi aggiuntivi visto che deve essere effettuato in impianti appositi (non a Ponticelli), come sanno bene i rivenditori. Tali rifiuti saranno comunque rimossi, dopo aver verificato la disponibilità della stazione di trattamento. Mentre, laddove lʼerba non è stata toccata, è perché sono stati rinvenuti residui di materiale pericoloso (amianto), per la cui rimozione sono previste speciali procedure di bonifica dellʼarea previa preliminare caratterizzazione del materiale.

Ciò precisato, prima di avventurarsi nel fatidico interrogativo “e allora a chi bisogna rivolgersi”, sarebbe opportuno chiedersi: è normale abbandonare le gomme dellʼauto lungo una via pubblica? O liberarsi di materiale pericoloso occultandolo nellʼerba? Senza dire di bottigliette, buste di plastica, cartoni ed elettrodomestici scaricati a tutte le ore del giorno e della notte…

Il decoro di una città va di pari passo con il senso civico dei suoi abitanti, oltre che con il grado di efficienza del personale addetto a mantenerlo. I responsabili aziendali di Akrea non mancano di sensibilizzare quotidianamente netturbini e capisquadra affinché siano sempre solerti e produttivi nelle loro attività.

Qualche risultato incomincia a vedersi, ma sarà ancora più percepibile con la collaborazione di tutti i cittadini. In proposito Akrea ricorda che, oltre al numero dellʼassistenza clienti, sul proprio sito web è attivo un servizio di segnalazione delle criticità, che può essere effettuato comodamente anche da smartphone collegandosi allʼindirizzo www.akraespa.it, in attesa dellʼapp che sarà disponibile a breve».

 

 

 

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enzo sculco ugo puglieseConsiglieri “dem” nel quartier generale della Prossima Crotone, in via Firenze, per discutere del bilancio di previsione. Questo il motivo della presenza ieri sera di cinque rappresentanti Pd tra gli scranni di piazza della Resistenza alla “corte” del leader del movimento Enzo Sculco. Si tratta di Mario Megna, Andrea Devona, Michele Ambrosio, Mario Galea e Saveria Flotta. Dall’altra parte dello schieramento, oltre all’ex consigliere regionale, la figlia Flora, il sindaco Ugo Pugliese, il presidente del consiglio Serafino Mauro e l’assessore comunale al ramo Benedetto Proto. A riunione inoltrata, si è poi aggiunto al gruppo di lavoro anche Arturo Crugliano Pantisano su delega della segretaria cittadina Antonella Stefanizzi. In molti avevano gridato ieri all’inciucio elettorale, visti i rumor che in queste ore danno Flora Sculco in corsa per la candidatura all’uninominale alla Camera per il Pd nel collegio Calabria 5 dove ricade Crotone. Le ragioni della riunione, assicurano gli interessati, risiedono nel Bilancio e, con ogni probabilità, nel fatto che l’amministrazione Pugliese è in difficoltà nell’approvare il documento di programmazione economica e finanziaria dell’Ente, considerate le fibrillazioni che hanno riguardato negli ultimi mesi i componenti della maggioranza. Il tempo è tiranno sul Bilancio, si sa, la legge impone infatti di approvarlo entro il 31 dicembre di ogni anno. Sul capo dell’amministrazione, nel frattempo, pende la scure del richiamo da parte della Prefettura che precede il commissariamento in caso di mancato rispetto della proroga nell'approvazione del documento cardine per la gestione amministrativa dell'Ente. Sculco e la Prossima Crotone, dunque, cercano l’appoggio esterno della minoranza, di fatto prospettando le larghe intese al Comune. Del resto, Flora Sculco siede tra gli scranni della maggioranza alla Regione dove, attraverso il Cantiere Crotone, è stato stretto un patto di ferro con il presidente Mario Oliverio. Un asse, questo, che potrebbe trovare ulteriore consonanza anche nell'appoggio elettorale del movimento al Pd per le prossime elezioni politiche.

 

 

 

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