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Giovedì, 18 Agosto 2022

SPORT NEWS

curva manzulli crotoneIl Crotone sfata il tabu' dei risultati negativi casalinghi contro la Ternana che esce comunque a testa alta dall'Ezio Scida. Nella 14esima giornata del campionato di serie il risultato all'Ezio Scida è di tre reti a zero in favore dei padroni di casa. Tutte nel secondo tempo le reti. Due espulsi per gli ospiti, con Budimir si fa respingere un rigore da Mazzoni. Debutto in rossoblu' dell'attaccante Palladino e del centrocampista Sabbione.

 

Tabellino.
Crotone 3
Ternana 0
Marcatore: Barberis ( r) 65°, Budimir 74°, Sabbione 90°

 

CROTONE (3-4-3): Cordaz 7; Yao 7, Claiton 6.5, Ferrari 7; Balasa 6.5, Capezzi 6.5 (43' st Sabbione 7), Barberis 7, Galli 7 (31' st Palladino 6.5); Ricci 7, Budimir 7 (37' st Torromino sv), Stoian 7. In panchina: Festa, Cremonesi, Zampano, Bruno, Paro, De Giorgio. Allenatore: Juric 7
TERNANA (3-5-2): Mazzoni 6; Gonzalez 5.5, Meccariello 4.5, Masi 5; Zanon 5.5, Busellato 6, Zampa 5.5 (18'st Grossi 5.5), Falletti 6, Furlan 6; Ceravolo 7 (31' st Signorelli sv), Gondo 6 (22'st Janse 5.5). In panchina: Sala, Dianda, Valjent, Palumbo, Belloni, Avenatti. Allenatore: Breda 5.5.


ARBITRO: Rapuano di Rimini 5.5
RETI: 21' st Barberis, 30' st Budimir, 46' st Sabbione
NOTE: Spettatori 4984 incasso 21.719.

Espulsi al 12' st Masi per doppia ammonizione, 19' st Meccariello per fallo su chiara occasione da gol.

Ammoniti: Masi, Zanon, Budimir; Angoli: 6-1 per la Ternana.

Recupero: 2'pt, 3' st

 

 

Il commento.
Ternana avversario sempre ostico per il Crotone in serie B e indipendentemente dalla posizione di classifica, sia per l'una, che per l'altra squadra. L'unico successo dei rossoblu' nella cadetteria è stato in occasione del terzo turno di Tim Cup del 14 agosto 2015, ottenuto con il minimo punteggio (1-0). Vittoria, quella di oggi, che consentira' ai pitagorici di affrontare il Milan il primo dicembre al Meazza con più tranquillità. I sette precedenti incontri di serie B sul terreno dell'Ezio Scida hanno visto la Ternana rientrare imbattuta negli spogliatoi a fine gara (5 vittorie, 2 pareggi). La posizione in classifica degli umbri alla vigilia dell'incontro era il terzultimo posto in condominio con l'Ascoli, esattamente l'opposta situazione dei pitagorici che rimangono secondi alle spalle del Cagliari. Era questa la premesso per dare vita a un altro incontro "spigoloso", motivato ancor più per gli ospiti dal cambio del tecnico sulla panchina (Breda in sostituzione di Toscano). Tra i gli umbri assente lo squalificato Vitale e Dianda in difesa, il centrocampista Coppola, sostituiti da Masi, Avenatti, Zampa. Nel Crotone  spiccava tra i convocati la presenza dell'attaccante Palladino non schierato inizialmente. Fin dall'inizio assente Paro, Zampano (acciaccato) e Martella ripiazzati da Balasa, Barberis e Galli. Primo tempo con il Crotone che deve vincere la resistenza del vento contrario e questo falsa le giocate. In simili condizioni si avvantaggia la Ternana che mette spesso in difficolta' la difesa rossoblu'. Il Crotone stenta e potrebbe concretizzare il gol con qualche giocata, sempre se Budimir fosse stato in condizioni di calciare con il destro. E' pero' la Ternana che nei minuti finali del primo tempo costringe Cordaz ad effettuare parate estreme per non farsi trafiggere. La respinta piu' difficile avviene al minuto quarantuno su tiro da fuori area di Ceravolo. Ripresa sempre a favore degli ospiti nei minuti iniziali. Al cinquantaseiesimo palo della Ternana con Ceravolo. Ternana in dieci uomini per l'espulsione di Masi (fallo su Ricci) tiene ancora bene il campo. In evidenza Ceravolo vera spina nella difesa rossoblu'. La svolta a favore del Crotone potebbe arrivare al minuto 63 quando e' stato atterrato Budimir in area da Maccariello (espulso). Dal dischetto batte Budimir, respinge in angolo Mazzoni. Il Crotone insiste e trova il gol al 65° con Barberis. Gioco facile per il Crotone nei minuti successivi contro la Ternana in nove uomini. Il raddoppio e' nell'area ed arriva al minuto 74 con Budimir. Apoteosi quando l'altoparlante annuncia l'ingresso di Palladino in sostituzione di Galli che bene stava facendo. Tre punti importanti per il Crotone : gli consentono di rimanere secondo in classifica. Attenuanti per la Ternana che, anche in nove uomini, ha retto bene l'urto offensivo dei locali. Mister Breda sta facendo un ottimo lavoro e alla distanza raccogliera' i frutti con una diversa classifica. Altro applauso prolungato dei tifosi quando è entrato in campo, facendo il suo debutto, Sabbione che ha segnato poi il terzo gol.

 

 

 

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Della partita Crotone-Ternana in programma questo sabato allo stadio Ezio Scida alle 15 ne hanno parlato in conferenza stampa il centrocampista Giuseppe Zampano e mister Ivan Juric. La novità emersa è che fra i convocati è quasi certa la presenza di Raffaele Palladino. Per il resto c'è da dire che con la Ternana non è la solita partita. Anche se è un campionato che il Crotone sta disputando nel miglior dei modi (tant'è che è al secondo posto), c'è da fare i conti con la tradizione sfavorevole registrata nei precedenti incontri con gli umbri in casa. Ecco che allora l'incontro assume un significato diverso. Mister Juric la sua prima soddisfazione a scapito della Ternana l'ha già conquistata, ma non in campionato, nel terzo turno di Tim Cup quando alla guida tecnica degli umbri c'era mister Toscano. «La Ternana attuale – ha dichiarato Juric – è una squadra dal rendimento alternato: vince in trasferta contro il Pescara, perde in casa con l'Entella. Il lavoro che sta facendo il nuovo tecnico Breda non l'ho ancora codificato. L'importante è non perdere la concentrazione da parte dei miei giocatori per l'intera partita. Contro il Lanciano abbiamo disputato una buona gara e Paro è stato tra i migliori in campo. La sfortuna ci ha puniti con quel gol subito su rimpallo. Palladino farà parte dei convocati ma non confermo il suo utilizzo fin dall'inizio. Insieme a Sabbione, che farà pure parte dei convocati, daranno una grossa mano al Crotone per rimanere tra le prime. Non ci sono problemi d'infermeria a parte Salzano che rimarrà inattivo fino a gennaio. Qualche acciacco per Zampano ma recupererà in tempo per la partita». Ed a proposito di Zampano da segnalare che fino a ora non è sceso in campo soltanto nell'incontro di Ascoli dove comunque era in panchina. Ciò significa che si tratta di un giocatore utile per l'economia della squadra. Parlando dell'incontro di Lanciano prima ancora del prossimo con la Ternana, il centrocampista ha dichiarato: «Gli ultimi minuti stanno diventando penalizzanti ai fini del successo. È un fattore negativo che dobbiamo sfatare se vogliamo rientrare negli spogliatoi con i tre punti quando non riusciamo a chiudere l'incontro con altri gol. Siamo una squadra giovane che corre ed ha margine di miglioramento. Palladino, quando sarà in campo, ci darà una grossa mano per la conquista del successo. Non dobbiamo sottovalutare la Ternana per la posizione di classifica. Nel proprio organico ha giocatori di serie superiore allenati da un giovane tecnico che ha sempre evidenziato ottime qualità. I pericoli per la nostra difesa potrebbero arrivare da diverse zone del campo da parte di Coppola, Avenatti, Falletti, Ceravolo. Partita difficile ma non impossibile da vincere».

 

 

 

 

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claudio liotti«Manca ormai poco - informa una nota della Pallamano Crotone - all'inizio del campionato di serie B di pallamano e i motori in casa Puliverde Crotone si scaldano ed iniziano ad aumentare progressivamente di giri. La prima partita - rende noto il comunicato - si giocherà il prossimo 28 novembre: i giocatori e lo staff tecnico sono impegnati nella preparazione atletica, mentre la società è al lavoro per pianificare una stagione che sarà intensa e si spera ricca di soddisfazioni». A presentare gli appassionanti mesi che seguiranno è il numero uno della Puliverde Crotone il presidente Claudio Liotti: «Ci accingiamo a vivere questa nuova annata sportiva senza alcuni pilastri degli ultimi campionati, ma la cosa è molto gratificante perché alcuni dei nostri giocatori sono stati tesserati con squadre molto importanti, il jolly Giuseppe Mariano ed il portiere Matteo Scicchitano stanno disputando il campionato di serie A2 con il San Donato Milanese, mentre il centrale/ala Luigi Lonetto è stato tesserato con il Bologna squadra che milita invece in serie A1 il massimo campionato italiano». Grosse perdite, che vanno ad alimentare una emorragia "prevista" visto che la maggior parte dei giovani crotonesi finiti gli istituti scolastici superiori  lascia la città o per continuare gli studi o per trovare lavoro. Certo non sarà semplice trovare dei sostituti all'altezza, ma la cosa non preoccupa Liotti che anzi va orgoglioso di tutti i suoi ragazzi sparsi per l'Italia che tengono molto alto il nome della Puliverde Crotone: «La cosa è gratificante, significa che la nostra scuola non è inferiore a nessuna, questi sono solo gli ultimi di una lunghissima serie. Se fossimo riusciti a tenere con noi tutti i ragazzi che sono andati via negli ultimi anni sono sicuro che saremmo riusciti ad allestire un'ottima squadra di serie A2. Purtroppo viviamo e facciamo sport in un territorio difficile che ai giovani purtroppo ha poco da offire». Anche quest'anno la Puliverde Crotone continuerà su quella linea vincente che gli ha permesso di recitare un ruolo da protagonista nei precedenti campionati: «Non ci discostiamo da quello che abbiamo fatto negli ultimi anni – afferma il presidente che poi continua – abbiamo un ottimo vivaio ed anche quest'anno i due tecnici Antonio Cusato e Stefano Liviera possono pescare come meglio credono nelle squadre giovanili. Anche quest'anno tanti ragazzi di prospettiva che militano nelle formazioni Under 18 ed Under 16 saranno aggregati alla prima squadra. Tanto materiale umano per i due tecnici che stanno svolgendo un gran lavoro e non solo in tale senso. Fra giovani e meno giovani in rosa ci sono oltre venti elementi, non mancano le alternative e tutti avranno l'opportunità di mettere in mostra le proprie qualità».

 

 

 

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cesena bariNon ce l'ha fatta il Cesena a battere il Bari in serata: il risultato dà ragione agli ospiti che vincono il match per due reti a zero. L'undici di Drago, quindi, non è riuscito a scalzare il Crotone dalla seconda posizione in classifica (i pitagorici sciuponi a Lanciano non vanno oltre il pareggio LEGGI ARTICOLO). Per i romagnoli si è trattato del secondo stop consecutivo dopo quello subito in trasferta la scorsa giornata contro il Latina, giocato pure di sera. In totale la squadra allenata da mister Drago ha collezionato la quarta sconfitta dall'inizio del campionato. Per una formazione allestita in estate con l'intento di tornare nella massima serie a fine stagione è un viatico poco gratificante. Mister Drago avrà di che discutere con i propri giocatori alla ripresa degli allenamenti a proposito del rendimento che stanno offrendo in campo. Il risultato a favore dei galletti pugliesi porta la firma di De Luca (gol al 40°) e Maniero (gol al 60°). Per il Bari si è trattato del quinto risultato utile consecutivo (tre vittorie, due pareggi) che significano affiancare il Crotone al secondo posto e fare scendere di un altro gradino il Cesena, ora in quarta posizione. Tutto questo torna utile al Cagliari che allunga il passo sugli inseguitori dopo il terzo successo (0-3) consecutivo in quel de La Spezia ottenuto all'ora di pranzo.

 

Tabellino.

CESENA     0

BARI           2

 

RETI: 40' pt De Luca, 15' st Maniero

 

CESENA (4-3-3): A.Gomis 6.5; Perico 6, Capelli 5.5, Lucchini 5.5, Mazzotta 5.5 (11' st Renzetti 6); Cascione 5.5, Sensi 6.5, Kone 5.5 (16' st Molina 6); Ciano 6, Succi 4 (31' st Moncini 6), Ragusa 5. In panchina: Agliardi, Gasperi, Valzania, Tabanelli, Varano, De Col. Allenatore: Drago 5.5


BARI (4-3-3): Guarna 6; Sabelli 6.5, Rada 6.5, Contini 6, Del Grosso 6 (20' st Gemiti 5.5); Porcari 6 (31' st Romizi 6), Gentsoglou 6, Valiani 6.5; Rosina 7, Maniero 7, De Luca 6.5. In panchina: Micai, Donati, Di Noia, Sansone, Di Cesare, Tonucci, Petropoulos.  Allenatore: Nicola 7

 

ARBITRO: Ghersini di Genova 5
NOTE: Spettatori 14353. Ammoniti: Valiani, Capelli, Sensi,
Lucchini, Perico. Angoli: 6-4 per il Cesena. Recupero tempo: pt
0', st 4'.

 

 

 

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È finita 1-1 la sfida tra Virtus Lanciano e Crotone valevole per la 13esima giornata del Campionato di serie B. Fatali per il Crotone i minuti finali. Rossoblù inconcludenti in area di rigore pagano così pegno al risultato. In vantaggio i calabresi con un gol di Ricci al 19' del primo tempo, sono stati poi raggiunti dalla formazione abruzzese al 41' della ripresa, grazie a una rete di Piccolo. La gara si è giocata regolarmente al Biondi dopo la proroga della Deroga per l'utilizzo dell'impianto frentano. Crotone adesso al secondo posto in calssifica con 25 punti, ma in attesa di conoscere il risultato di Cesana-Bari che si giocherà oggi alle 20.30. I bianconeri, infatti, inseguono i pitagorici a solo due lunghezze di distanza in classifica.

 

 

 

Tabellino.

VIRTUS LANCIANO    1
CROTONE                      1

Marcatori: Ricci 19°, Piccolo 87°

 

VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Casadei 6; Pucino 6, Aquilanti 6, Rigione 6, Mammarella 6; Vastola 6.5 (35' st Di Matteo sv), Bacinovic 6, Di Cecco 6.5; Piccolo 7, Marilungo 6 (13' st Padovan 6), Di Francesco 6 (6' st Lanini 6) In panchina: Aridita', De Silvestro, Di Filippo, Rozzi, Ze Eduardo, Crecco. Allenatore: D'Aversa 6


CROTONE (3-4-3) Cordaz 6; Yao 6, Claiton 6, Ferrari 6,5; Zampano 6 (24' st De Giorgio 6), Capezzi 6, Paro 6, Martella 6.5; Ricci 6.5, Budimir 6, Stoian 6.5 (42' st Torromino sv) In panchina: Festa, Cremonesi, Tounkara, Baberis, Galli, Sabbione, Bruno. Allenatore:: Juric 6


ARBITRO: La Penna di Roma 6
Ammoniti: Piccolo, Bacinovic, Zampano, Paro, Claiton, Vastola, Capezzi.

Angoli: 7-4 per il Lanciano.

Recuperi: 1'; 3'.
NOTE: Spettatori 2500 circa di cui una cinquantina da Crotone. Minuto di raccoglimento per commemorare le vittime degli attentati di Parigi.

 

Il commento.

Per opposti motivi di classifica, la sfida tra Lanciano e Crotone assumeva notevole importanza per entrambe le compagini. La squadra di casa aveva la necessità di ripartire con la conquista dei tre punti per compensare gli ultimi risultati negativi e iniziare così a scalare la classifica. Il Crotone, dal suo, si giocava la seconda posizione e la nomea di squadra rivelazione del campionato. L'imperativo di Juric non era solo quello di vincere: il mister ha chiesto ai ragazzi il successo anche attraverso una buona prestazione centellinata nell'arco dell'intero incontro. Questo è ciò che pretende mister Juric dai suoi per non concedere ampio spazio di manovra agli avversari ed impedirgli di rendersi pericolosi così come con l'Avellino durante la precedente giornata. In quell'occasione i rossoblù hanno ceduto agli avversari i primi quaranta minuti di gioco che stavano per compromette il risultato. Contro la Virtus Lanciano Juric ha riproposto gli stessi dieci/undicesimi con la sola variante di Paro fin dall'inizio (un evento che non si verificava dalla seconda giornata) in sostituzione di Salzano assente per infortunio. Tra i locali, oltre allo squalificato Paghera e all'infortunato attaccante Ferrari, il turnover ha riguardato una più ampia sostituzione. Fuori anche il difensore Amenta e il centrocampista Zé Eduardo. Al posto dei quattro assenti mister D'Aversa ha inserito Rigione, Vastola, Bacinovic, Di Francesco. Al fischio d'inizio è subito tanto Crotone che evidenzia la volontà di passare in vantaggio con Budimir e Stoian. A mettere in difficoltà il Lanciano è il gioco veloce sulle fasce con Stoian e Ricci. Proprio quest'ultimo porta in vantaggio la sua squadra mettendo dentro il pallone calciato dalla bandierina da Stoian. Anche dopo il vantaggio i rossoblù continuano a offendere i locali sotto la regia del duo Capezzi, Paro (il rossoblù paga ancora dazio ai ritmi della partita). Dalla fascia sinistra arriva un altro pericolo per la Virtus Lanciano da Martella che appoggia per Zampano il cui tiro è respinto in angolo da Mammarella. Nessuna minaccia per Cordaz da parte degli attaccanti locali Piccolo, Di Francesco, Marilungo. L'azione più pericolosa è di marca Marilungo che manda il pallone a sbattere sulla testa di Claiton che, involontariamente, lo devia sulla traversa di Cordaz. Primo tempo che si chiude con il Crotone in vantaggio grazie alla buona difesa sempre attenta. Il trio Yao, Claiton, Ferrari, ha sempre bloccato le giocate dei rispettivi avversari. Altrettanto non si può affermare del quartetto difensivo dei locali sempre in difficoltà nei confronti di Ricci, Budimir, Stoian che, a turno, non hanno messo dentro il secondo gol per imprecisione nel concludere a rete. Meno bello il Crotone in fase di impostazione con il reparto avanzato, il più impreciso è proprio l'attaccante Ricci. La ripresa è, come da copione in questo campionato, di marca rossoblù fin dall'inizio. Per ovviare a ciò, mister D'Aversa ha richiamato le punte Di Francesco e Marilungo sottotono, al loro posto ha inserito Lanini e Padovan. Il Crotone continua a offendere di continuo verso la porta di Casadei con Stoian e Zampano. Ancora un'azione pericolosa di Stoian al minuto sessantaquattro quando obbliga, in seguito a calcio di punizione, Casadei a una difficile deviazione in angolo. Mister Juric non intende bloccare la spinta offensiva del suo undici e così richiama l'affaticato centrocampista Zampano per fare posto al fresco De Giorgio che, posizionatosi sulla fascia destra, contribuisce a tenere alta la sua squadra. È un susseguirsi di ottime giocate del Crotone fino all'aerea avversaria dove in più occasioni avrebbe potuto raddoppiare, se gli attaccanti non fossero stati inconcludenti in fase realizzativa. D'Aversa tenta l'ultima carta per agguantare il pareggio. Fuori l'anziano Vastola per Di Matteo senza alcun risultato positivo. Il pareggio dei locali arriva in seguito a calcio d'angolo da parte di Piccoli che, nell'occasione, ha trovato tutta la difesa impreparata. Il Crotone ha dunque pagato pegno al successo per non aver chiuso l'incontro in seguito alle tante occasioni da gol. Il vuoto creato da Paro a centrocampo si è notato con il passare dei minuti. Con lui in campo è come giocare in dieci. Tardiva anche la sostituzione di Stoian (evidenziava sintomi di stanchezza da più minuti) con Torromino. Un punto comunque guadagnato dal Crotone contro un avversario che aveva assoluta necessità di vincere. La seconda posizione è ora a rischio in funzione del risultato di Cesena-Bari che si giocherà alle ore 20.30.

 

 

 

 

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crotone avellino 2015Il Crotone fa suo il posticipo contro l'Avellino, superando 3-1 gli irpini. Un risultato che permette all'undici di Juric di issarsi al secondo posto a quota 24, a due lunghezze dalla capolista Cagliari. Al quarto d'ora, sugli sviluppi di un calcio d'angolo in favore degli irpini, Mokulu si libera in mischi e gira in porta. Ma la sua conclusione e' debole e Cordaz blocca. Al 19' un grosso petardo esplode in area crotonese a pochi passi dall'estremo ospite. Gioco sospeso per un minuto. Al 43' i padroni di casa passano in vantaggio. Cross dalla sinistra sul secondo palo, Zampano colpisce la palla che carambola su Arini, s'impenna e inganna Frattali con una strana traiettoria. Al 15' della ripresa il raddoppio dei calabresi. Martella si invola sulla sinistra e serve al centro per Ricci che di tacco trafigge Frattali. Al 32' arriva la terza rete. Ancora Martella se ne va sulla sinistra. La palla e' poi per De Giorgio che serve Capezzi che invece di tirare serve Budimir che di sinistro siglia il 3-0. Al 38', arriva la rete degli avellinesi con Insigne che infila  Cordaz sul polo piu' lontano.

 

Tabellino.
CROTONE     3
AVELLINO    1
Marcatori: Zampano 43°, Ricci 60° Budimir 76° Insigne 82°


CROTONE (3-4-3): Cordaz 6.5; Yao 6.5, Claiton 6.5, Ferrari 7; Zampano 7, Capezzi 7, Salzano 6.5, Martella 7; Ricci 7 (23' st Tounkara 6.5), Budimir 7, Stoian 6.5 (28' st De Giorgio 6.5). In panchina: Festa, Cremonesi, Balasa, Galli, Paro, Salzano, Torromino. Allenatore: Juric 7
AVELLINO (4-3-2-1): Frattali 5.5; Biraschi 5.5, Chiosa 5.5, Ligi 5.5, Visconti 5.5; D'Angelo 5.5 (17'st Insigne 6.5), Jidayi 6, Arini 6; Gavazzi 6 (36' Napol sv), Bastien 6 (12' st Zito 5.5); Mokulu 6. In panchina: Offredi, Nica, Giron, Soumare', D'Attilio, Petricciuolo. Allenatore: Tesser 6


ARBITRO: Nasca di Bari 6.5
Coll. Marco Citro (Battipaglia) - Maurizio De Troia (Termoli)
Quarto giudice: Vincenzo Fiorini (Frosinone)
Ammoniti: Insigne
Angoli: 8 a 5 per l'Avellino
Recupero: 3 e 3 minuti
Spettatori tot. 6.736 Incasso tot. 38.665 euro

 

Il commento.
crotone avellino esultanza5Crotone obbligato a ripartire dalla pesante sconfitta di Pescara per non perdere il contatto con l'alta classifica e cosi e' stato. Contro l'ostico Avellino, imbattuto da cinque giornate (due vittorie, tre pareggi) gli uomini di mister Juric tornano a conquistare l'intera posta dopo due giornate d'astinenza con una prestazione priva di errori decisivi. Cio' era quanto chiedeva il tecnico rossoblu' ai suoi uomini alla vigilia dell'incontro. Consegne rispettate fin dall'inizio tra l'entusiasmo della numerosa tifoseria che ancora una volta ha recitato il ruolo del dodicesimo uomo in campo, fornendo un continuo sostegno alla propria squadra e senza mai abboccare alle provocazioni dei circa trecento sostenitori della squadra ospite. Formazione casalinga diversa da quella che ha affrontato il Pescara la scorsa giornata. Assenti Balasa, Barberis, Modesto, sostituiti da Zampano, Martella, Stoian. Tra gli irpini assente soltanto Tavano, sostituito da D'Angelo, rispetto agli undici che hanno battuto in trasferta la Ternana. Altri indisponibili per mister Tesser Rea e Trotta. Il diverso schieramento degli ospiti ha imbrigliato le trame del gioco del Crotone per tutto il primo tempo con il trio di centrocampo composta da Gavazzi, Jidaji, Arini. Al primo minuto l'Avellino si rende pericoloso con Bastien che dal limite sfiora il palo alla destra di Cordaz. Seguono sei minuti tutti a favore degli ospiti col Crotone impacciato in difesa. Al minuto quattordici pericoloso in area rossoblu' Mokulo (l'attaccante sara' la bestia nera di tutta la difesa del Crotone). E' un Crotone che continua ad essere inconcludente a centrocampo, poco concreto sulle fasce, indeciso in difesa. Al minuto quarantatre e' pero' la squadra locale che passa in vantaggio con Zampano dopo aver ricevuto il pallone da Martella. Sugli spalti si balla e si canta com'è d'uso all'Ezio Scida in ogni partita, indipendentemente dal risultato. Valutazioni del primo tempo basse per i rossoblu', soprattutto per il reparto offensivo dove Budimir e Stoian non hanno mai superato il diretto avversario. Ripresa piu' vivace da parte del Crotone in fase offensiva con frequenti assedi alla porta di Frattali. Al minuto cinquantadue Ricci fallisce la piu' facile delle occasioni calciando il pallone addosso a Ligi da dentro l'area. Mister Tesser tenta di bloccare le giocate dei locali con l'inserimento del centrocampista Zito in sostituzione di Bastien. Niente cambia a favoe cegli ospiti giacche' il Crotone continua ad avere il pallino delle giocate tra i piedi. Il raddopio evidenzia il buon momento dei rossoblu' che raddoppiano con un'ottima azione lunga la fascia con Martella, Stoian e conclusione in rete di Ricci. E' il momento dei cambi per il Crotone. Fuori Ricci affaticato per fare posto a Tounkara. Cinque minuti dopo e' la volta di Stoian a lasciare il campo per De Giorgio. Locali non ancora paghi del risultato continuano a macinae gioco eazioni pericolose. Al minuto settantaseiesimo e' la volta di Budimir mettere il terzo pallone dentro. Si rilassa un po' il Crotone in difesa e ne approfitta Insigne che accorcia le distanze al minuto ottantadue. Dopo questa sconfitta torna per l'Avellino l'incubo dei play-out mentre per il Crotone continua l'Ascesa verso la scalata al primo posto.

 

 

 

 

 

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