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Giovedì, 18 Agosto 2022

SPORT NEWS

rari nantes auditore 1975 2016(Foto a colori: Paolo Pulvirenti) È un'attesa che dura da 41 anni. Dopo la storica promozione del Crotone calcio in serie A, un'altra importante promozione potrebbe essere in dirittura d'arrivo per mano della pallanuoto "R.N. Auditore". La squadra del presidente Emilio Ape, infatti, è a un passo dalla promozione in serie B. Un traguardo che, facendo gli scongiuri del caso, potrebbe arrivare dopo 41 anni. Era il 1975, allora, e nella vasca della mitica piscina Coni, in via Molo Sanità, la Rari Nantes Auditore Crotone conquistò la promozione in serie B.

 

rari nantes auditore 1975La permanenza nella categoria superiore, però, durò un solo anno. A causa dell'inidoneità della vasca, la R.N. Auditore fu costretta a giocare l'intero campionato in trasferta. Una penalizzazione che contribuì alla retrocessione in serie C dell'Auditore. Di quella mitica squadra faceva parte Raffaele Ape, Daniele Paonessa, Elio (Lulu) Corigliano, Vincenzo Foglia, Nicola Morace, Eugenio Corradino Amatruda, Emilio Ape, Francesco Carcea, Alfonso Amatruda, Francesco Giuda, Paolo Cerrelli e Maurizio Barbaro che era il più piccolo della squadra. Allenatore era il grande Mario Casabona di Genova.

 

rari nantes auditore2A distanza di 41 anni, adesso, la R.N. Auditore è chiamata a riscrivere la storia del settebello pitagorico. Sabato prossimo, infatti, si disputerà il terzultimo impegno stagionale che sarà giocato nella Piscina Olimpionica di Crotone alle ore 14. Avversario della capolista R.N. Auditore è il forte Payton Bari secondo in classifica a cinque punti di distanza ma con una partita in meno.

 

Sarà anche un incontro rivincita per il settebello pitagorico che vorrà vendicarsi dell'unica sconfitta (9-7) finora subita proprio contro il Payton Bari in trasferta. Oltre a questo stop, la R.N. Auditore vanta in questo campionato un curriculum di tutto rispetto avendo vinto dieci partite su undici mettendo a segno 152 gol e subendone soltanto 56.

 

checco arcuriNell'assieme si tratta di una formazione composta da under 17 e anche meno giovani, costruita con intelligenza da parte del bravo e preparato tecnico Francesco Arcuri che da due anni è alla guida della prima squadra. Fanno parte della R. N. Auditore: Cortese, Sibilla, (portieri); Candigliota, Fusto, Cavallaro, Bellome, Riganello (difensori); Spadafora, Scorza, Oppodo P. Amatruda (centro vasca); Chiodo, Pantisano A., Arcuri, Graziano, Lucanto, Poerio (centro boa).

 

Spetta ora a questi giovani ripetere dopo quarantuno anni il "miracolo" della promozione in serie B. A differenza di allora (1975) sarà una promozione che non costringerà la squadra a dover emigrare per poter disputare il campionato in casa di serie superiore, in quanto, dopo alcuni decenni, Crotone si è dotata, finalmente, di una vasca Olimpionica dentro la quale è possibile ospitare il campionato di serie B e, volendo, anche di serie A! Ma questi traguardi, si sa a Crotone, si conqustano "a mano a mano".

 

piscina coni4CLASSIFICA DOPO LA 11^ GIORNATA

  1. R.N. Auditore                         Punti 30
  2. Payton Bari                             Punti 25*
  3. Mediterraneo TA                   Punti 19
  4. Sport Project                          Punti 18*
  5. R.N. Taranto 1996                 Punti 16
  6. Fimco Sport                            Punti 13
  7. Bio Sport Conversano           Punti 6
  8. Master Valenzano                  Punti 0

 

(*) Una partita in meno

 rari nantes auditore 1975

 

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serie AIl Crotone ha conquistato la sua prima storica promozione in serie A, pareggiando per 1-1 sul campo del Modena nell'anticipo di oggi del torneo cadetto. Alla squadra calabrese, seguita in Emilia da 1200 tifosi, bastava un punto per avere la certezza matematica del salto di categoria, e così è stato grazie al gol segnato su rigore da Palladino al 45' pt, che ha pareggiato la rete di Luppi.

 

Crotone in A, tifosi in festa in tutta la città - Migliaia di persone si sono riversate nelle strade del centro di Crotone per festeggiare la promozione in serie A già molti minuti prima la conclusione dell'incontro in trasferta col Modena. I tifosi che non hanno potuto seguire la squadra a Modena hanno assistito all'incontro con la formazione emiliana davanti ai due maxischermi allestiti in città: uno in piazza Ultras, chiamata così dopo la promozione della squadra in serie B, e l'altro in Piazza Pitagora. L'incontro è stato seguito con grande emozione in un tripudio di bandiere rossoblu. E dopo il fischio finale si é scatenata la festa, con caroselli di auto, cortei di persone festanti, balli e canti. Un gioia incontenibile per la prima, storia promozione della squadra del presidente Vrenna nella massima serie. Una festa che si fa sempre più intensa col passare dei minuti e che è destinata a protrarsi per tutta la notte in attesa del rientro domani della squadra da Modena, che la città si appresta ad accogliere in un clima di grande entusiasmo.

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festeggiamenti spogliatoiNella 38.esima giornata di serie B il Crotone vince per due reti a zero contro il Como e si puo' dire gia' in serie A. Lombardi, invece, da stasera in Lega Pro. Le reti, entrambe nel primo tempo, sono state messe a segno da Modesto (25') e da Budimir (44'). Espulso al 94' Bressanone del Como. La squadra rossoblù è sempre in testa con 77 punti a quattro giornate dalla fine: le manca un solo punto per ottenere la promozione anticipata.

 

Tabellino.

Crotone   2

Como       0

Marcatori: Modesto 24°, Budimir 44°

 

CROTONE (3-4-3): Cordaz 7.5; Yao 7, Claiton 7, Ferrari 7; Di Roberto 6.5 (28' pt Balasa 7), Paro 7 (5' st Barberis 6.5), Salzano 7, Modesto 7.5; Ricci 7, Budimir 7.5, Palladino 7.5 (28' st Torromino sv). In panchina: Maniero, Cremonesi, Garcia Tena, Capezzi, Stoian, De Giorgio. Allenatore: Juric 7


COMO (4-3-3): Scuffet 6; Madonna 6 (17' st Brillante 6.5), Giosa 6, Casasola 6.5, Marconi 6; Barella 6, Basha 6, Cristiani 6; Bessa 6.5; Lanini 6 (26' st La Camera ng), Ganz 6 (9' st Gerardi 6). In panchina: Crispino, Andrenacci, Tentardini, Scapuzzi, Mandelli, Cicconi. Allenatore: Cuoghi 6


ARBITRO: Baracani di Firenze 6.5

NOTE: spettatori 9300 incasso 76887,00. Espulso al 50' st Bessa per comportamento irriguardoso nei confronti dell'arbitro. Angoli 8-4 per il Como. Recupero: 1'; 5'.

 

 

Il commento.

modesto esultanzaCio' che i rossoblu' dovevano fare contro il Como per conquistare i tre punti lo hanno fatto e nel migliore dei modi. Cio' che non e' avvenuto, la matematica promozione in serie A, e' dipeso dalla vittoria del Trapani. Per la grande festa occorre pazientare fino alla prossima partita interna contro il Latina. Allora, per festeggiare, non si dovra' pensare ai risultati delle altre squadre che inseguono perche' bastera' soltanto il successo del Crotone.

 

Per intanto sono stati incamerati dai rossoblu' altri tre punti contro un Como presentatosi all'Ezio Scida con l'intento di conquistare i punti salvezza. Mister Cuoghi ha dovuto rinunciare al difensore Ambrosini squalificato e Cech. Al loro posto il rientrante difensore Barella, dopo aver scontato tre giornate di squalifica, e Marconi.

 

serieA ziumicheleTra i rossoblu' le novita' hanno riguardato i sei undicesimi della precedente partita. Fuori Balasa, Cremonesi, Zampano, Capezzi, Garcia Tena, Stoian. Dentro Yao difensoe destro, Claiton difensore centrale, Di Roberto esterno destro, Salzano interno di centrocampo, Modesto esterno sinistro, Palladino punta esterna.

 

palladino comoIl Como visto nel primo tempo ha evidenziato di non meritare l'ultima posizione. Buon trio difensivo con il trio Barella, Casasola, Giosa. Il quintetto di centrocampo, Madonna, Basha, Bessa, Marconi, Cristiani, ha messo in difficolta' quello locale. Il duo d'attacco Ganz, Lanini bene nei primi dieci minuti. Il Crotone ha un uomo in piu' e si chiama Palladino che al minuto ventiquattro manda in gol il centrocampista esterno Modesto. Primo gol stagionale del puro sangue crotonese e apoteosi sulle gradinate.

 

Non si scompone il Como che continua a giocare da squadra che merita altra posizione in classifica ed al trentaquattresimo minuto Bassa obbliga Cordaz ad effettuare una difficile respinta per deviae il pallone in angolo. Nel Crotone c'e' sempre Palladino ed al minuto quarantaquattro dice a Budimir di andare a segnare il secondo gol della giornata: il bomber rossoblu' non si fa sfuggire l'occasione di portarsi a quota sedici centri stagionale. Il doppio svantaggio non demoralizza la squadra ospite che in caso di sconfitta saluta la serie B.

 

crotone serie a curvaMister Cuoghi richiama l'attaccante Ganz affaticato e mette dentro il fresco Gerardi per tentare di accorciare lo svantaggio e riaprire la partita. Fuori Madonna, dentro Brillante entrambi centrocampisti. I cambi mantengono il ritmo della partita ad un buon livello, ma senza che il Como riesca ad andare in gol, nonostante l'ottima giornata di Bessa. Migliore del Crotone, inutile dirlo, il solito Palladino vero direttore d'orchestra con il pallone tra i piedi. Quando e' stato sostituito, un lunghissimo applauso lo ha a compagnato fino all'ingresso del sottopasso. I pitagorici cercano il terzo gol e questo dimostra che si e' trattato di un incontro con una squadra che ha dimostrato di meritarsi la permanenza. Al Crotone infiniti grazie per cio' che ha fatto in questo campionato.    

 

 

 

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crotone abbraccioEzio Scida nuovamente stracolmo per la 38.esima giornata serie B: stadio esaurito, messa a disposizione una porzione del settore ospite [LEGGI ARTICOLO]. sabato 23 aprile, alle ore 15, si incontreranno Crotone e Como. Tra gli ospiti assente per squalifica il difensore Ambrosini. Gli ex di turno saranno il tecnico Cuoghi e, se scenderanno in campo, gli attaccanti Pettinari e Ghezzal. Tra i rossoblù ancora assente il difensore Martella, Palladino in buone condizioni fisiche. Dubbi per Claiton.

 

Probabili formazioni:

Crotone (3-4-3): Cordaz, Yao, Claiton, Ferrari, Di Roberto, Capezzi, Barberis, Garcia Tena, Ricci, Budimir, Palladino. All. Juric

Como (3-5-2): Scuffer, Cassetti, Giosa, Casasola, Madonna, Basha, Bessa, Cristiani, Cech, Ganz, Lanini. All. Cuoghi

 

Arbitro: Leonardo Baracani di Firenze
Coll. Marco Avellano (Busto Arsizio) – Simone Di Francesco (Teramo)
Quarto giudice: Vincenzo Ripa di Nocera Inferiore

 

Il prepartita.

Sabato 23 aprile 2016, potrebbe essere una data da incorniciare per la città e il Crotone se i rossoblù dovessero ottenere la matematica promozione in serie A. Come sarà possibile? Innanzitutto se i rossoblù conquisteranno i tre punti contro il Como, ma poi dovranno sperare che Bari e Trapani, impegnati in casa rispettivamente contro Modena e Cesena, non conquisteranno l'intero bottino, anche il pareggio di entrambe consentirebbe ai pitagorici di festeggiare la matematica promozione in serie A, giacché la classifica a quattro giornate dal termine per quanto riguarda i primi posti sarebbe: Crotone 77; Cagliari 75 (in caso di vittoria); Bari 64; Trapani 64; Pescara 63.


Se la cabala e il fato ci assisteranno, insomma, sarà un sabato di festa con la classica invasione pacifica del terreno di gioco da parte dei tifosi che assaliranno i calciatori per impossessarsi della maglietta, o di un qualsiasi capo d'abbigliamento della divisa, da tenere come cimelio storico ricordo dell'evento. Già s'immagina la difficoltà dei giocatori a rientrare negli spogliatoti, impediti dall'entusiasmo degli spettatori che li festeggeranno portandoli in trionfo sulle spalle per tutto il campo. Fuori dallo stadio ci sarà la Santa Barbara dei fuochi d'artificio come in occasione delle Festa della Madonna di Capocolonna, patrona di Crotone. Il carosello di macchine imbandierate di rossoblù percorrerà le strade cittadine tutta la notte fino all'alba. Sarà la notte magica di Crotone.


Mister Juric non intende parlare dell'eventuale festa e guarda all'incontro con il Como fanalino di coda che per lui non merita il posto che occupa in classifica. «Il Como - ha detto il tecnico rossoblù - è una buona squadra poco fortunata in questo campionato. A Crotone - ha anticipato Juric - si giocano l'ultima possibilità di salvezza attraverso i play-out e questo significa che affrontiamo un avversario agguerrito. Conosco mister Cuoghi - ha sottolineato - per essere stato mio allenatore a Crotone e so quanta grinta trasmette ai suoi giocatori. L'attaccante Ganz - ha commentato Juric - è uno che riesce sempre a nascondere la giocata. Temo e rispetto il nostro prossimo avversario come tutte le altre squadre finora affrontate. I miei giocatori non hanno bisogno di essere ricaricati per questa partita giacché lo sono sempre e lo saranno sabato prossimo. Ai festeggiamenti - ha concluso il mister - ci pensiamo dopo, per il momento è tempo di conquistare ancora punti decisivi per la promozione attraverso una buona prestazione».

 

 

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pallanuoto rnauditore 2016 internaContinua la scalata della RN Auditore alla conquista della promozione in serie "B". La formazione crotonese si impone con un sonante 18-2 in casa del Master Valenzano in un incontro senza storia disputato nella piscina comunale di Bari. E' molto difficile giocare contro una squadra così performante. Velocità, tecnica, esperienza e coralità sono il live motive di un gruppo che oramai ha acquisito la mentalità vincente e non patisce lo stress del primato in classifica, un sodalizio che gioca dando spettacolo.

 

Merito di un Tecnico giovane di grande talento e di giocatori seri, impagabili nell'applicazione degli schemi di gioco e di uno "spogliatoio" dove ognuno si sente parte di un progetto ambizioso che forse prenderà forma proprio in questo campionato. Partita a razzo la Rari ha chiuso il primo quarto sul 5-0 con le reti di Amatruda, doppietta, Vincenzo Arcuri, Pantisano e Cavallaro. Stesso copione il secondo tempo, ancora un parziale di 5-1 con tripletta di Scorza e doppietta di Chiodo.

 

Al cambio campo, poco più di un allenamento con una girandola di sostituzioni che però non hanno modificato la qualità complessiva della prestazione. Anche questo un segnale della compattezza tecnica e solidità di tutto l'organico crotonese. Terzo tempo ancora targato Auditore con doppietta di Vincenzo Arcuri e reti di Spadafora e Cavallaro. Ultimo tempo ancora solo Rari ed ancora reti di Arcuri, Spadafora, Poerio, Scorza. Ora si guarda con fiducia al prossimo turno casalingo contro la R.N. Taranto quinta in classifica ed il Bari distante due punti dalla capolista, unico sodalizio avversario nella lotta per la "B", impegnato nella difficile trasferta contro la Fimco Sport.

 

Tabellino.

MASTER VALENZANO                    2

R.N. AUDITORE CROTONE         18

 

R.N. AUDITORE CROTONE: Cortese, Oppido, Amatruda, Arcuri V., Bellone, Candigliota, Riganello, Spadafora, Pantisano, Poerio, Scorza, Chiodo, Cavallaro. Allenatore: Sig. Francesco Arcuri

SSD MASTER VALENZANO: Tangorra, Perchiazzi, Grieco, Cataldo, Roppo, Degioia, Tinella, Prisciantelli, Gigante, Stilla, Pizzutelli, Caringella, Sorrento Allenatore: Sig. De Bellis Michele.


Risultati nona giornata:
Biosport Conversano – Payton Bari = 6 – 9
Sport Project – R.N. Taranto 1996 = 14 – 5
Master Valenzano – R.N. Auditore Crotone = 2 – 18
Mediterraneo Taranto – Fimco Sport = 10 - 5

 

Classifica.
1. R.N. Auditore Punti 24
2. Payton Bari Punti 22
3. Sport Project Punti 18
4. Mediterraneo TA Punti 16
5. R.N. Taranto 1996 Punti 13
6. Fimco Sport Punti 10
7. Bio Sport Conversano Punti 3
8. Master Valenzano Punti 0

 

 

 

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cesena crotoneCESENA - Nell'anticipo della 37esima giornata della serie B, il Cesena ha battuto 2-1 la capolista Crotone che deve cosi' rimandare l'appuntamento con i festeggiamenti per la promozione nella massima serie. Hanno deciso la doppietta nel primo tempo (17' e 33') dell'ex Ciano e la rete del 2-1 al 17' della ripresa di Budimir. In virtu' di questo risultato, i calabresi, alla quinta sconfitta in questo torneo, rimangono in vetta con 74 punti ma domani il Cagliari potrebbe raggiungerli in vetta. La squadra di Massimo Drago, da parte sua, con i 3 punti di stasera arriva al quinto posto a quota 58 dunque in pienissima zona play-off, raggiungendo in graduatoria Pescara e Spezia e superando Novara ed Entella, anche se tutte queste dovranno giocare domani nell'ultimo turno infrasettimanale della stagione. Avendo perso, qualsiasi risultato dovesse maturare domani, non dara' comunque la certezza della promozione alla squadra di Juric, anche se ormai in Calabria attendono solo la matematica per iniziare i festeggiamenti.

 

 Tabellino.

CESENA            2

CROTONE        1

RETI: 17' e 33' pt Ciano, 17' st Budimir.

 

CESENA (4-4-2): Gomis 6; Perico 5.5, Capelli 6, Magnusson 5.5, Renzetti 6; Ragusa 6, Kessie 7 (38' st Cascione sv), Kone 6.5, Falasco 6.5; Ciano 8 (43' st Valzania sv), Rosseti 6 (28' st Garritano 6). In panchina: Agliardi, Lucchini, Falco, Dalmonte, Succi, Fontanesi. Allenatore: Drago 7.


CROTONE (3-4-3): Cordaz 6; Cremonesi 5, Ferrari 5, Garcia Tena 5.5; Balasa 5 (1' st Yao 5.5), Capezzi 6, Paro 6, Zampano 6 (33' st De Giorgio sv); Ricci 6, Budimir 6.5, Stoian 5.5 (29' st Torromino sv). In panchina: Maniero, Claiton, Di Roberto, Barberis, Salzano, Modesto. Allenatore: Juric 5.5.

 

ARBITRO: Abbattista di Molfetta 5

NOTE: 13156 spettatori. Ammoniti Cremonesi, Kessie, Torromino, Falasco per comportamento non regolamentare. Angoli: 6-1 per il Cesena. Recupero tempo: 0'; 3'.

 

Il commento.

balasa ferrari cesenaLa necessità del Cesena di tornare a vincere dopo tre giornate per non rimanere ancora fuori dai play-off, così come la "vendetta" da consumare per la sconfitta subìta all'andata, aggiunta alla voglia di fare bene degli "ex" Gomis (portiere), Ciano (attaccante), Drago e Galluzzo (allenatore e vice allenatore)  e Nocera (preparatore atletico), hanno fatto dell'incontro Cesena-Crotone un vero e proprio derby. Numerosa la rappresentanza dei tifosi rossoblù sulle gradinate del Dino Manuzzi. Da parte del Crotone aleggiava alla vigilia un solo pensiero: tornare nella terra di Pitagora imbattuto per confermare la leadership. Il poco tempo intercorso dall'ultimo incontro (entrambe hanno giocato venerdì scorso) e qualche giocatore acciaccato (il rossoblù Martella è rimasto a casa) sono stati i motivi che hanno indotto i rispettivi tecnici a schierare una formazione diversa da quella della precedente giornata. Nel Cesena il turnover ha riguardato l'esclusione di Caldara, Fontanesi, Cascione, Valzania sostituiti da Perico, Falasco, Kessie, Magnusson. Modulo 4-3-3, diverso da quello che solitamente schiera mister Drago, per una maggiore copertura difensiva con l'intento di bloccare la spinta offensiva degli avversari.


ciano cesenaPiù ampia la rotazione tra le fila dei rossoblù. Fuori Claiton, Di Roberto, Barberis, Salzano, Palladino, Martella, dentro Cremonesi, Zampano, Paro, Capezzi, Stoian, Balasa. Modulo sempre lo stesso, unico cambio lo spostamento di Garcia Tena schierato centrocampista esterno al posto di Martella. La prima giocata dei locali dopo appena un minuto (doppio intervento di Cordaz su Perico e Rossetti è un preciso segnale che per il Crotone c'è da soffrire). Infatti, al minuto diciotto, l'ex Ciano mette dentro il pallone direttamente su calcio di punizione dal limite. Grande entusiasmo piuttosto polemico dell'autore del gol nei confronti della sua ex squadra. Crotone poco reattivo in fase offensiva (Ricci ancora stenta a tornare il giocatore che conosciamo) e poco attento in difesa (Balasa e Cremonesi distratti sui rispettivi avversari) dopo aver subito lo svantaggio. Il trio d'attacco locale: Ciano, Rossetti, Ragusa, crea continue difficoltà agli ospiti ed al minuto trentatre arriva il raddoppio dei bianconeri ancora con l'ex Ciano. La reazione dei rossoblù arriva negli ultimi minuti con Ricci prima, di sinistro da fuori area impegna Gomis ad una doppia parata, e con Stoian che dalla sinistra entra in area dopo aver fatto fuori Magnusson ma trova pronto Gomis a sventare la minaccia. Nell'assieme un mediocre primo tempo del Crotone che ha dato troppo spazio agli avversari.


ciano cesena2La difficoltà difensiva del Crotone non passa inosservata al tecnico Juric e, a inizio ripresa, lascia fuori Balasa per fare posto a Yao (l'ultima sua presenza in campo alla 25.esima giornata in quel di Bari). Mister Drago come al solito pensa di aver già in pugno l'incontro con il doppio vantaggio e accorcia la squadra. Al Crotone non si può concedere questo vantaggio e ne approfitta con ottime giocate offensive. Al minuto sessantuno Budimir (assist di Ricci) mette dentro di sinistro il quindicesimo gol stagionale ed accorcia lo svantaggio. Continua il pressing del Crotone ma c'è sempre qualche passaggio di troppo in area di rigore che consente ai difensori locali di recuperare e sventare la minaccia. Minuti finali che evidenziano un Cesena ancora più abbottonato. Da stasera il Cesena potrebbe rientrare nei play-off dopo aver conquistato i tre punti ma deve attendere gli altri risultati. La sconfitta non pregiudica alcun ché al Crotone per quanto riguarda la leadership e la promozione nella massima serie A.

 

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