Domenica, 27 Settembre 2020

SPORT NEWS

italia portogalloTorneo “Elite” 8 Nazioni Under 20│ L'Italia sconfitta da un ottimo Portogallo.

Tabellino.

Italia 1
Portogallo 2

Marcatori: 36° Pedro Correia, 52° Scamacca, 65° Guina

Italia: Plizzari, Del Prato (14° Vailetti), Tripaldelli, Gabbia (81° Sala), Zanandrea (39° Buongiorno), Marcucci (46° Golpani), Brignola (46° Pinamonti), Frattesi, Scamacca, Melegoni (86° Mallamo), Sottil. All. Nicolato

Portogallo: Costa, Carmo, Queiros, Moura, Florentino, Miguel Luis, Quina, Dju (66° Camacho), Thierry Correira, Pedro Neto (78° Balde), Pedro Correia (78° Gomes). All. Suosa

Arbitro: Wojciech Myc
Ass. Valerio Vecchi - Giovanni Luciano
Quarto giudice: Valerio Marini
Ammoniti: Pinamonti
Angoli: 5 a 6 per il Portogallo
Recupero: 2 e 4 minuti

La partita.

Obiettivo degli azzurrini, a quota tre punti dopo la vittoria (0-3) contro la Polonia e la sconfitta con l'Inghilterra (2-1), era sconfiggere l'imbattuto Portogallo (1 vittoria, 2 pareggi per un totale di 5 punti) e scavalcarlo in classifica. Missione rinviata dai ragazzotti di mister Nicolato a seguito della sconfitta subita questa sera a Crotone sul terreno dello stadio “Ezio Scida”. La competizione più importante per le Nazionali europee della categoria Under 20 adesso riposa. Il Torneo coinvolge 8 Nazionali considerate le migliori del continente. Si affrontano con lo schema del girone all'italiana con partite di solo andata. Ne fanno parte: Italia, Portogallo, Inghilterra, Olanda, Svizzera, Germania, Polonia, Repubblica Ceca. Primo tempo più Portogallo in fase offensiva con Dju e Pedro Correia. Quest'ultimo porta in vantaggio la sua squadra al minuto trentasei approfittando di una mischia in area dell'Italia. In precedenza ottime triangolazioni degli ospiti che hanno evidenziato il buon gioco del Portogallo. Poca Italia nei sedici metri avversari. Il momentaneo pareggio dell'Italia al cinquantaduesimo con Scamacca che concretizza un'ottima giocata in ripartenza. Dopo il gol sembra un Italia vogliosa di vincere ma è il Portogallo che si riporta in vantaggio con un preciso tiro dalla distana effettuato da Guina. Una bella serata di sport per i tantissimi ragazzi delle scuole accorsi allo Scida per tifare Italia. Hanno partecipato con passione. Purtroppo il loro tifo non ha aiutato l'Italia a vincere.

 

 

 

 

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juventus primaveraÈ termina la gara con la vittoria di misura dei bianconeri sugli squaletti la gara valevole per la 2ª giornata del Girone 3 (Gruppo A) della Viareggio Cup. I rossoblù escono a testa alta dal confronto: un gol di Kastanos in apertura di partita (6') basta a qualificare i bianconeri al prossimo turno. La Juventus vola a 6 punti nel gruppo 3 della Viareggio Cup. I ragazzi di Grosso sono già qualificati alla seconda fase del torneo, nonostante la prestazione non sia stata esaltante, soprattutto nel corso della ripresa. Buona, invece, la prova dei calabresi, che, nonostante l'inferiorità tecnica, hanno cercato in ogni modo di centrare un prestigioso pareggio contro i ben più titolati avversari. I rossoblù hanno creato 3 palle gol nel primo tempo con Pupa due volte (9’ e 25’) e una con Cimino (17’). In tutte e tre le situazioni da rete Del Favero ha salvato la rete bianconera. Crotone vicino al pari ancora nel secondo tempo con avvio ancora spumeggiante. Otranto Godano, al primo minuto, ha anticipato tutti di testa su corner, ma colpendo l’esterno della rete. È stato Tripicchio, un minuto dopo, a mettere i brividi alla Juventus con una punizione che ha sorvolato la traversa. Al 24’ squaletti pericolosi con Faiello, ottimo nell’inserimento sulla destra dopo lo scambio con Tripicchio, ma Lirola salva sulla linea. Gli squaletti di mister Parisi restano fermi a un punto in classifica. Per accedere agli ottavi di finale, dovranno battere sabato gli argentini del Deportivo Camioneros.

 

TABELLINO.

JUVENTUS: Del Favero (15’st Vitali), Lirola Kosok, Severin (6’st Toure), Blanco Moreno, Vogliacco (27’st Parodi); Macek (15’st Eleuteri), Tamba M’Pinda (6’st Zappa), Cassata; Kastanos (27’st Morselli), Dieye (15’st Didiba), Vadalà. A disp: Coccolo, Beruatto, Bove, Di Massimo, Consol. All. Grosso

 

CROTONE: Tabokas, Faiello (39’st Federico), Cuomo, Riggio, Nicoletti; Pupa (35’st Drago), Cimino (1’st Lima Brito), Potrone (22’st Fiorentino); Tripicchio (35’st Galli), Konikas (1’st Colacchio), Otranto Godano (22’st Dubisckas). A disp: Viscovo, Pettinato, Mbaye, Serleti, Lombardo, , Aggiorno, Amaranto. All. Parisi

 

Arbitro: Lorenzin di Castelfranco Veneto

Rete: 6’ Kastanos (J)

Ammoniti: Cuomo (C), Tamba (J), Cassata (J), Cimino (C), Toure (J), Lima Brito (C)

 

 

 

 

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degiorgio milanIl Milan batte a San Siro il Crotone per 3-1 dopo i tempo supplementari e si qualifica agli ottavi di finale di Coppa Italia da giocare il 16 dicembre a Marassi contro la Sampdoria. A sbloccare e' Luiz Adriano al 2' della ripresa, ma il Crotone pareggia al 23' con Budimir e la partita va ai supplementari. Nel recupero del primo extra time e' Bonaventura su punizione a siglare il nuovo vantaggio rossonero. A chiudere la gara Niang al 10' del secondo tempo supplementare.

Tabellino.

MILAN          3

CROTONE    1

Reti: nel st 2' Luiz Adriano, 23' Budimir; nel pts 15' Bonaventura; nel sts 10' Niang.

 

Milan (4-3-3): Abbiati 6, Calabria 5.5, Zapata 5, Mexes 5, De Sciglio 5, Poli 6, J. Mauri 5 (9' pts Montolivo 6), Nocerino 5 (26' st Bonaventura 6), Suso 6 (26'st Niang 6), Luiz Adriano 6.5, Honda 4.5. (97 Livieri, 99 Donnarumma,20 Abate, 52 De Santis, 13 Romagnoli, 56 Crociata, 73 Locatelli, 70 Bacca, 55

Hamadi). All.: Mihajlovic 6.


Crotone (3-4-3): Cordaz 6.5, Yao 6 (25'st Galli 5.5), Cremonesi 6, Ferrari 6, Balasa 6.5, Barberis 6, Paro 6, Martella 7, De Giorgio 7, Palladino 6 (32' pt Budimir 7.5), Torromino 6.5 (22' st Stoian 6). (22 Festa, 12 Maniero, 30 Bruno, 3 Claiton, 27 Zampano, 28 Capezzi, 9 Tounkara, 7 Ricci, 29 Firenze). All.: Juric 7.5.

 

Arbitro: Fabbri di Ravenna 6.

 Angoli: 6 a 2 per il Milan.
 Recupero: 1' nel pt e 3' nel st; 1' nel pts e 0' nel sts.
Ammoniti: J.Mauri, Balasa, Luiz Adriano per gioco falloso.
Spettatori: 10.229 per 118.666,20 euro di incasso.
 

Il commento.

Stadio Meazza di San Siro: è qui la festa? Per gli oltre cinquemila tifosi rossoblù giunti al tempio del calcio nazionale è stata vera festa! Indipendentemente dal risultato. La grande partecipazione pitagorica ha dimostrato all’Italia calcistica la passione che nutre per la propria squadra seguita anche quando si deve attraversare tutta l’Italia.

Festa fin dal mattino in Piazza Duomo e nelle vicinanze dello stadio con la compostezza che è solita ad una tifoseria seria e matura per certi avvenimenti calcistici ad alto livello. Ottima scenografia da parte dei crotonesi prima dell’inizio gara.

La giornata del quarto turno Tim Cup era iniziata con l’incontro del pomeriggio tra lo Spezia e la Salernitana terminato in favore dei liguri con il doppio vantaggio con gol di Calaiò e Postigo (nel prossimo turno Spezia contro la Roma all’Olimpico). A seguire l’altro turno eliminatorio tra Torino e Cesena (romagnoli prossimi avversari dei rossoblù) conclusosi a favore dei granata (4-1) con gol di Gazzi-Moretti-Maxi Lopez- Benassi- Cascione. Agli ottavi il Torino affronterà la Juventus.

In serata è stata la volta del Crotone dover evadere il quarto turno contro il Milan del tecnico croato Mihajlovic che ha rinunciato, oltre agli infortunati, a Bonaventura, Montolivo, Cerci, ed convocato molte seconde linee provenienti dal settore Primavera. In campo fin dall’inizio il centrocampista Nocerino ex rossoblù. Mister Juric ha lasciato inizialmente fuori il difensore Claiton, il centrocampista Capezzi, gli esterni di fascia Ricci e Stoian e l’attaccante Budimir sostituiti da Cremonesi, Paro, De Giorgio, Palladino, Torromino. Crotone ben messo in difesa con il trio Yao, Cremonesi, Ferrari, aiutati da Balasa a destra e Martella a sinistra in fase di ripiegamento. Rossoblù per niente timidi nei confronti dei più quotati avversari per come pretendeva Juric. Le azioni pericolose le ha messo in evidenza il Crotone al diciannovesimo con Torromino che obbliga Abbiati a deviare in angolo con la punta delle dita. Al minuto venticinque è De Giorgio che da dentro l’area calcia addosso al portiere. In attacco non regge il ritmo della partita Palladino (contusione alla coscia destra) ed al trentaduesimo Juric lo richiama in panchina ed al suo posto entra Budimir al centro dell’attacco. L’unica azione pericolosa del Milan al minuto trentotto con Nocerino che costringe Cordaz a deviare con i piedi un pericoloso pallone. Al quarantaquattresimo ancora De Giorgio non sfrutta bene una giocata in ripartenza. Primo tempo che termina con il Crotone in crescendo. Bene Martella e De Giorgio sulle fasce, ottima difesa attenta su ogni azione offensiva (poche a dire il vero) del Milan. Rossoneri alquanto impacciati nelle retrovie con Calabria, Mexes, Zapata. In attacco il trio Suso, Luiz Adriano, Honda, non hanno mai superato la difesa avversaria. Al rientro in campo locali subito in vantaggio al 46° con Luiz Adriano che mette dentro approfittando di un’indecisione difensiva di Yao e Cordaz. Il gol disunisce il Crotone che non crede più nella possibilità di tenere testa al più quotato avversario. Al minuto cinquantaquattro i rossoblù ci credono ancora. Dalla destra Balasa crossa un perfetto pallone in area dove Martella di testa lo manda di poco alto.

Torna a soffrire la squadra di Juric costretta a ripiegare spesso sulla difensiva ma senza concedere sufficiente spazio alle giocate dei milanisti.

Esce l’affaticato Torromino per Stoian ed un minuto dopo (67°) il Crotone torna in parità con Budimir. L’azione del pareggio iniziata dalla fascia destra con la rimessa di Balasa per Barberis e proseguita da Budimir.

In campo Galli per il difensore Yao al cui posto retrocede Balasa. Mossa tattica che consente al Crotone di avere un giocatore più fresco sulla fascia destra. Al minuto settantanove negato un rigore al Crotone per fallo in area su Budimir. Altra azione pericolosa dei rossoblù al minuto ottantadue con una triangolazione Stoian, De Giorgio, Budimir che manda il pallone oltre la traversa dopo averlo colpito di testa. Che Crotone quello visto sul terreno del Meazza. Una squadra che sa come comportarsi anche contro avversari più quotati pur giocando in trasferta.

Tempi supplementari tra Milan e Crotone quando le previsioni davano sconfitta la squadra pitagorica fin dalla vigilia.

Minuto 105 dell’extra team punizione dal limite per il Milan. Batte Bonaventura e mette dentro il pallone del vantaggio rossonero. Il Crotone ha speso molto e paga pegno al non poter sostituire altri giocatori. La migliore tenuta atletica favorisce i locali nel corso del secondo tempo supplementare e mettono dentro il terzo gol con Niang. Quello che invece è stato visto del Crotone nella normale partita e nel primo tempo extra evidenzia che i rossoblù in serie B faranno soffrire gli avversari di turno.

Tifosi rossoblù che lasciano lo stadio Meazza tra canti e saluti con la fascia dei colori sociali. Poteva essere una notte magica anche con un diverso risultato ma va bene lo stesso.

 

 

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