Sabato, 05 Dicembre 2020

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Sala gremita e buona la prima uscita! L’associazione politico-culturale “Città spazio”, dopo essere a lungo incubata tra i progetti più cari di Rocco Gaetani, trova finalmente modo di tradursi in realtà concreta.

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«L’avvocato Raimondo Mancini – informa una nota – alla guida temporanea di Akrea in attesa della nomina del nuovo presidente del Cda in sostituzione del compianto Rocco Gaetani».

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Se ne va un’altra colonna storica del movimento operaio e del Partito comunista di Crotone. A soli 62 anni (ne avrebbe compiuti 63 il prossimo 2 febbraio) si è spento l’onorevole Rocco Gaetani, attuale presidente di Akrea.

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«Giornata di festa e di mestizia – informa una nota –, ieri in casa Akrea. Il presidente Rocco Gaetani e tutto l’organico d’ufficio hanno celebrato un’affettuosa e commossa cerimonia di saluto in onore del dottor Alfredo Marando, che ha lasciato il suo incarico di capo del personale per raggiunti limiti di età. Una sobria celebrazione di quarantuno anni di attività svolti quasi interamente nel settore dell’igiene ambientale,

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mezzi akrea piazzaleUna nota stampa di Akrea informa che: «In merito alla nota stampa “Crotone si differenzia” a firma dei consiglieri comunali e dei parlamentari locali del Movimento Cinque Stelle, Akrea ribadisce quanto già comunicato dal presidente Rocco Gaetani ai consiglieri Sorgiovanni e Correggia nel corso di una riunione privata tenutasi nella sede aziendale nel settembre 2016 e durante l’audizione del 12 ottobre 2018 presso la V Commissione comunale. In entrambe le circostanze, il presidente ha fornito una dettagliata documentazione relativa alla vicenda Akros/Akrea. Tali informazioni sono registrate in un Cd, che non è mai stato ritirato dai suddetti consiglieri ed è tuttora a disposizione di quanti volessero conoscere lo stato dell’arte della questione. Dal momento però che repetita iuvant, ecco, di nuovo, le risposte punto per punto. La tempistica relativa all’avvio della raccolta differenziata non sconta alcuna “assenza di previsione”. Il Cda di Akrea ha predisposto il 22 dicembre 2018 le delibere occorrenti per l’indizione delle gare di acquisto di nuovi mezzi e attrezzature. Atti che sono stati inviati puntualmente alla Cuc (Centrale unica di committenza) per l’espletamento dei quali le procedure sono fissate a norma di legge. I mezzi acquisiti dalla Curatela fallimentare in nome della società Akros, come già esaustivamente illustrato nelle citate riunioni e audizioni, al momento dell’acquisizione non erano funzionanti. I mezzi sono stati semplicemente trasferiti dal deposito di Akros al capannone di Akrea, con l’impegno del presidente di Akrea di verificarne la possibilità di ripristino. L’operazione è risultata vana per gli alti costi dei lavori da effettuare, vista la vetustà dei mezzi (20 anni). Il contratto di locazione si è rivelato utile per la sola acquisizione dei bidoni stradali, che consentivano ad Akrea di espletare la raccolta differenziata su strada. Il costo totale del contratto di affitto è pari a euro 2.500 mensili, una somma che fotografa lo stato d’efficienza degli 11 mezzi e dei 550 bidoni rilevati dalla Curatela».

 

 

 

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rocco gaetaniMa Rocco Gaetani dice proprio tutta la verità sul congresso provinciale del Pd? Il presidente del cda di Akrea, ieri, ha inviato una lunga nota [LEGGI ARTICOLO] in cui sostanzialmente smentiva i rumor che lo volevano candidato alla presidenza dell'assemblea provinciale del Pd pitagorico. «Volevano il placet per candidare all’incarico mio nipote Mario Galea» aveva anzi puntualizzato ieri Rocco Gaetani. La spaccatura nel Pd era nata alla vigilia del congresso proprio a causa della sua candidatura alla presidenza avanzata dall’area minoritaria del partito che si è contrapposta alla riconferma di Franco Seminario [LEGGI ARTICOLO]. Ebbene, sbuca fuori adesso un documento che “la delegazione” avrebbe inviato il giorno prima che iniziasse il congresso al segretario regionale Ernesto Magorno, al presidente della giunta regionale Mario Oliverio, al capogruppo Pd a Palazzo Campanella Seby Romeo e al segretario di federazione Gino Murgi. Secondo i bene informati, “la delegazione” risponderebbe ai nomi dello stesso Rocco Gaetani, Arturo Crugliano Pantisano, Nicola Belcastro e Domenico Mellace. L’area insomma che si era contrapposta e che aveva ottenuto un accordo che prevedeva la segreteria cittadina (ottenuta con l'elezione di Antonella Stefanizzi) e poi il 40 percento dei delegati all’assemblea provinciale. Gaetani smentisce la sottoscrizione di questo documento, ma all’interno di esso si specifica che il candidato alla presidenza dell’area minoritaria è proprio lui. «Cari compagni e amici – si legge nel documento – a seguito del vostro pregevole intervento nella realizzazione del percorso unitario del congresso di federazione di Crotone, sentiamo il dovere di comunicarVi che, dopo l’incontro di ieri sera fra le diverse parti, si è evidenziata una situazione di particolare difficoltà. Unanimemente era condivisa l’idea della indicazione del presidente dell’assemblea provinciale appannaggio di quelli che avevano contribuito all’unità del partito con il 40% dei delegati. La indicazione che era stato offerta, in virtù del percorso intrapreso e del lavoro svolto, era quella di Rocco Gaetani. A tale indicazione si è registrata una non convergenza da parte dell’area che ha proposto il segretario. Tale atteggiamento, oltre che inopportuno e politicamente grave rappresenta un vulnus dell’accordo politico a cui ognuno di voi ha contribuito. Vi ribadiamo il totale impegno di carattere unitario fino ad oggi praticato e la totale fiducia nell’azione messo in campo ma, stante l’atteggiamento inopportuno che denota un veto della maggioranza del partito, ci sentiamo in dovere di non partecipare all’assemblea provinciale congressuale di lunedì prossimo. La delegazione».

 

 

 

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