Martedì, 26 Gennaio 2021

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«L'azienda ha comunicato alle Segreterie nazionali di aver ricevuto nelle scorse ore un'offerta vincolante di acquisizione per l’intero perimetro aziendale». È quanto riferiscono Slc-Cgil, Fistel-Cisl E Uiltec-Uil in merito alla crisi del gruppo Abramo customer care.

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«Molto alta l’adesione allo sciopero dei lavoratori della Centrale termoelettrica di Biomasse Italia sito di Strongoli con il conseguente blocco della produzione». Lo rendono noto le segreterie regionale Filctem-Cgil, Flaei-Cisl e Reti Uiltec-Uil.

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«Le strutture regionali Calabria di Filctem Cgil, Cisl Reti e Uiltec Uil, unitamente alle Rsu di Biomasse Italia sito produttivo di Strongoli, manifestano la volontà di attivare una procedura di raffreddamento, per come previsto dalla legge e dalle norme vigenti che regolano il diritto di sciopero». È quanto hanno inoltrato alla prefettura di Crotone le sigle di categoria quest’oggi.

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«Si è svolto oggi l'incontro tra le segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e il ministero del Lavoro per avviare un confronto proficuo finalizzato ad individuare soluzioni che garantiscano la piena continuità occupazionale per le lavoratrici ed ai lavoratori del Gruppo Abramo customer care». Lo rendono noto in un comunicato congiunto le Segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil.

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Le segreterie nazionali di Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil, Ugl Telecomunicazioni richiedono il rinvio del cambio di appalto delle attività di Anac e Comune di Roma previsto per il prossimo 1 ottobre, per dare la possibilità di «individuare soluzioni congrue che evitino un dramma sociale per circa 200, tra lavoratrici e lavoratori, operanti nei siti produttivi di Roma e Crotone».

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«Dopo 4 giorni di sciopero, con l’adesione massiccia dei lavoratori delle attività di contact center di Anac e Comune di Roma, il silenzio delle istituzioni ed in particolare del ministero del Lavoro è diventato oramai non più tollerabile». Per queste ragioni le segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Ugl Telecomunicazioni indicono una ulteriore giornata di sciopero per giorno 24 Settembre con contestuale presidio sotto la sede di via Vittorio Veneto del ministero del Lavoro.

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