Domenica, 17 Gennaio 2021

SPORT NEWS

tobia loriga campioneLo “Squalo rossoblù” non molla. Tobia torna sul ring all’età di quarantadue anni e lo fa contro Nerdin Sejziovic, classe 1989, più piccolo di dodici anni. Lo ha annunciato questa mattina in una conferenza stampa tenutasi nella sala giunta del Comune di Crotone.
Il ring è la sua vita e, quando sembra arrivato il momento di appendere i guantoni al classico chiodo, Tobia Loriga non ne vuole proprio sapere di smettere. E così torna a salire sul ring per un'altra sfida che, di sicuro, non sarà l’ultima. Lo dice sempre: «Questo è stato il mio ultimo combattimento», ma poi torna e ne annuncia un altro.
Figlio d’arte, il Papà Salvatore, deceduto da poco, è stato il pugile che ha portato la boxe a Crotone ed i suoi due figli, Tobia e Stefano, non sono stati da meno. Tobia, soprannominato lo Squalo rossoblù, più del fratello ha al suo attivo titoli italiani e europei.
Il 28 febbraio 2008 ha conquistato il titolo di campione d’Italia dei pesi super Welter. Il 24 maggio 2013 ha conquistato il titolo di campione mondiale latino Wbc a San Sebastian de Ios Reyes battendo lo spagnolo Dani Perez. Il 3 marzo 2017 campione italiano dei pesi Welter battendo il campione uscente Michele Esposito.
L’incontro in quel di Mantova il prossimo 24 maggio sarà propedeutico alla classifica per sfidare il campione Italiano uscente Emanuele Cavallucci classe 1988 anche lui più piccolo di Tobia di undici anni. «Mi sento bene fisicamente – ha affermato Tobia nell’apposita conferenza stampa – torno sul ring per mantenere una promessa fatta a mio padre: riconquistare il titolo Italiano».
A Mantova il 24 maggio si combatte per il titolo Italiano dei super leggeri e per il titolo Internazionale del Mediterraneo categoria super leggeri. In totale quattro incontri professionisti tra i quali ci sarà anche il suo incontro. Questo combattimento Tobia lo farà dopo un anno d’assenza dagli incontri ufficiali. In caso di vittoria, come abbiamo detto, rientrerebbe nella graduatoria per sfidare il campione uscente del titolo Italiano. La preparazione per il prossimo incontro, Tobia la sta facendo a Crotone presso la palestra dove allena anche suo fratello Stefano.

 

 

 

 

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tobia loriga allenamentoManca poco più di un mese al grande incontro. L'11 agosto prossimo, Tobia Loriga disputerà il match per il titolo italiano dei professionisti di pugilato, pesi welter, sfidando il campione italiano in carica. Lo Squalo rossoblù, che nella sua carriera ha dato tantissime soddisfazioni ai suoi tifosi con molti titoli vinti, sta ultimando la preparazione per arrivare al meglio all'incontro che lo porterà a Comacchio in provincia di Ferrara, in casa dell’avversario, il pugile Nicola Cristofori, detentore in carica di quel titolo italiano vinto altre volte da Tobia Loriga. Nicola Cristofori è un pugile forte e giovane, ma con solo undici incontri disputati, tra cui nove vittorie, una sconfitta ed un pareggio, mentre Tobia Loriga ha dalla sua una esperienza di gran lunga superiore con quaranta incontri tra i ranghi dei professionisti. L'incontro sarà trasmesso sul canale digitale Sport Italia. A qualche settimana dall'incontro, abbiamo incontrato Tobia per intervistarlo.
Ci risiamo, lo squalo rossoblù, risale sul ring per la quarantesima volta da professionista, facciamo il punto della situazione a poco più di un mese dal titolo. Come sta andando?
Sono concentrato nella preparazione, Il mio obiettivo è arrivare il giorno dell'incontro nella massima forma fisica.
Come procedono gli allenamenti?
Come ti ho già detto sono molto concentrato, mi alleno molte ore al giorno; di solito tutte le mie preparazioni avvenivano sotto la guida di mio padre, ma come ben sai, purtroppo l'11 marzo il prof Salvatore Loriga è volato in cielo. Ma al mio fianco sento la sua presenza e nei momenti di sofferenza mi conforta il suo ricordo, ricordo sempre i suoi "cazziatoni", oggi mi mancano!
La città è impaziente di rivedere il suo pugile combattere, vuoi dire qualcosa ai tuoi tifosi che da anni ti seguono?
Sono onorato ed orgoglioso di rappresentare la mia amata città, lo faccio da anni e sempre in giro per il mondo con i colori rossoblù. Mi sento molto incitato e sostenuto dai tifosi ed anche dai pugili amatori della Kroton Boxe che allenandosi spesso insieme a me, col loro calore e tifo, riescono a motivarmi. Spero che per questo incontro il Comune riesca ad organizzare un autobus, come mi ha promesso l'assessore allo Sport Frisenda, per far sì che i miei tifosi ed i ragazzi della Kroton Boxe possano seguirmi in questa nuova avventura fino a Comacchio.
In giro si vocifera che verrà istallato uno schermo gigante in città per seguirti, è vero?
Sempre l'assessore Frisenda, mi ha promesso che il Comune farà istallare uno schermo in una piazza di Crotone per permettere a chi volesse di seguirmi in diretta di farlo e tutti insieme.
Tutta la tua Crotone e il prof Loriga dal cielo, guardano con trepidazione alla tua avventura a Comacchio, in conclusione, cosa puoi o vuoi dire o promettere?
Questo incontro è molto difficile perché il mio avversario è bravo e giovane, la promessa che posso fare e che cercherò con tutto me stesso di rendere orgoglioso sia mio padre e la mia amata città, ma il pugilato mi ha insegnato ad essere umile ed a rispettare l'avversario, quindi vinca il migliore e Forza Crotone!
Tobia, con l’umiltà che lo contraddistingue, chiude l’intervista congedandosi con un "vinca il migliore". Crotone i suoi sostenitori, però, sono in trepidazione e gridano «vinca Tobia!». In bocca al lupo... anzi in bocca allo squalo rossoblù naturalmente!

Davide Pirillo

 

 

 

 

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loriga paonessa frisenda encomio2Si toccava con mano la soddisfazione questa mattina nella sala consiliare del comune di Crotone in occasione del ringraziamento della comunità cittadina a Tobia Loriga, neocampione italiano dei pesi welter. Commosso il pugile, la cui carriera è costellata di successi ma quello più bello e importante lo ha colto nella sua città. Commossa anche la famiglia, la mamma in particolare ed anche il papà Salvatore, vera gloria sportiva crotonese, così come la compagna Dea Pirillo, vero motore pulsante della Kroton Boxe e del team Loriga. Commozione che si è percepita anche nelle parole dell'assessore allo Sport Giuseppe Frisenda che, nel ringraziare l’atleta anche a nome del sindaco Ugo Pugliese per la grande impresa, ha detto «che Tobia testimonia la millenaria tradizione sportiva di Crotone. Una città che si può definire dello sport proprio grazie alla presenza di personalità come Loriga che non è solo un grande sportivo ma anche un grande uomo che rappresenta i valori che lo sport esprime. Se a Crotone arrivano risultati così importanti lo si deve alla passione e al sacrificio di persone come Tobia, come il suo team. A queste realtà l'amministrazione sarà sempre vicina».

loriga paonessa frisenda encomioConcetto ripreso dal delegato provinciale del Coni, Daniele Paonessa, il quale ha ribadito che «le associazioni sportive sono formate da un "esercito" di volontari che contribuisce alla crescita di tanti giovani non solo dal punto di vista sportivo. Tobia rappresenta un esempio per questi giovani. Attraverso queste figure si formano gli uomini del futuro». Per il grande risultato sportivo conseguito ma anche per la strepitosa carriera che ha portato grande prestigio alla città di Crotone, l'amministrazione ha voluto legare per sempre il nome di Tobia Loriga alla storia della città con una delibera di Giunta nella quale lo si propone alla pubblica estimazione. L'assessore Frisenda gli ha consegnato una pergamena con il testo del provvedimento. Tobia Loriga, visibilmente emozionato, nel ringraziare l'amministrazione comunale per il riconoscimento ha detto «questo titolo è il coronamento della mia carriera. Sono felice di averlo conseguito nella mia città alla quale ho dedicato il successo che non è solo mio ma di tutto il mio team. Ai giovani dico di credere nei valori dello sport».

(Foto: Davide Pirllo)

 

 

 

 

 

 

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tobia loriga letteraIl neocampione italiano di boxe, pesi welter, tobia Loriga ha deciso di concedere un'intervista in esclusiva per i lettori della Provincia KR. In questi giorni sono tanti gli attestati di stima che gli vengono rivolti dal mondo dello sport, dai suoi concittadini, ma soprattutto dai bambini per i quali Tobia è diventato un vero idolo. Un un ragazzino di 9 anni, Kabir Arcuri, ha inteso fare i complimenti al suo beniamino attraverso una letterina "riservata" allo Squalo rossoblù in cui scrive: «Da quando ti ho visto combattere, anche io songo di diventare un pugile e spero di diventare forte e bravo come te». «Questo mi ripaga dei sacrifici fatti, grazie!» ha risposto il cmapione postanto la foto della letterina sulla sua pagina Facebook (foto in alto).
Quale è stato in questi mesi di preparazione e poi durante l'incontro il momento più difficile?
I momenti più duri sono stati indubbiamente quando ero a Bologna per provare il match. Nel mio soggiorno bolognese ho preparato l'incontro facendo “i guanti” con i professionisti della palestra "Boxe Le Torri" del maestro Pesci, in questa occasione sono stato male, per un forte attacco influenzale, con febbre a quaranta, che mi ha condizionato gli allenamenti fino agli ultimi giorni, ma non ho mollato. Durante l'incontro sinceramente non ho trovato grandi difficoltà.
Un titolo italiano di boxe ufficiale equivale calcisticamente allo scudetto, come ti senti ad essere un grande della boxe al pari (pugilisticamente parlando) di un grand club italiano?
Sono felicissimo per me e per la mia città di questo risultato, non mi sento comunque cambiato, non addirittura da essere paragonato alle grandi del calcio. Ti spiego perché: il pugilato mi ha insegnato l'umiltà, mi sento figlio del popolo crotonese, né inferiore, né superiore a nessuno, calciatori compresi.
tobia loriga campione cinturaAbbiamo visto il tuo dominio sui cinque round, che ti sono valsi la vittoria indubbia, puoi smentire o confermare le voci di un tuo abbandono del pugilato, pubblicate da un giornale on-line della città di Varese?
Voci infondate, nessun abbandono, questo titolo lo voglio difendere!
Hai gridato dal ring: "Crotone è campione d'Italia", cosa pensi di quel pubblico del PalaMilone e della città, che hanno ricevuto questa tua investitura immediata?

Mi hanno confermato l'orgoglio e l'onore di rappresentare la mia città, perché questa volta sono stati loro, i miei conterranei, a sostenermi e a darmi la carica vincente. Per questo dico: siamo i campioni d'Italia! Poi vedere il PalaMilone pieno, un tifo da torcida, mi ha emozionato. Grazie a Simone, Scipione e a tutti i ragazzi della Curva Sud ed a tutto il pubblico presente.
tobia loriga esultanzaDifesa volontaria, o si aspetta la "chiamata alle armi" della Federazione pugilistica italiana? Puoi spiegare ai nostri lettori come funziona?
Questa è una cosa che valuterà il mio manager Sergio Cavallari, se fare una difesa volontaria, che si fa entro i novanta giorni, oppure aspettare oltre i novanta la pubblicazione della Federazione pugilistica italiana dello sfidante ufficiale che sarebbe il primo in classifica nazionale.
Cosa consigli ai giovani che vogliono avvicinarsi a questa disciplina?
Dico a chi s'innamora di questo sport che Crotone ha la fortuna di avere la Kroton Boxe, dei maestri Salvatore e Stefano Loriga, indubbiamente, sono i numeri a dirlo, una delle palestre migliori d'Italia. Ricordiamo che la Kroton Boxe ha sfornato tanti campioni professionisti ed anche tanti nell'ambito dilettantistico che hanno vestito la maglia della nazionale italiana di cui anche un olimpionico. Infatti al centenario della Fpi avvenuto nel 2016, il maestro Salvatore Loriga, il mio papà, ha ricevuto il premio, che lo attesta tra i migliori allenatori d'Italia.
tobia loriga premiazioneCome hai vissuto i festeggiamenti per il titolo?
Li ho vissuti tra gli affetti di centinaia di persone che mi chiedono foto per la città e tra gli affetti popolari, e tra i tanti festeggiamenti organizzati con le persone care ed i miei compagni di allenamento della Kroton Boxe, che considero una grande famiglia e soprattutto con la mia amata Dea.
Vuoi dire qualcosa alla tua Crotone e al mondo della Boxe in generale?
Ho detto quasi tutto, voglio aggiungere come ho già dichiarato pubblicamente la sera dell'incontro, che la vittoria la dedico a Crotone e in primis al mio padrino di cresima Vincenzo Corigliano, (per gli amici Cenzino), venuto a mancare tragicamente da poco, con cui ero profondamente ed affettuosamente legato. Tobia conclude con un “Forza Crotone, siamo i campioni d'Italia!”

Davide Pirillo

(Foto sul ring: Paolo Pulvirenti)

 

 

 

 

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tobia loriga cciaaÈ partita la ricerca fondi tra gli imprenditori del territorio per sostenere l'incontro valevole per il titolo di pugilato pesi welter che si disputerà a Crotone il prossimo 3 marzo e che vedrà protagonista il crotonese Tobia Loriga sfidante del campione in carica Michele Esposito. Si è tenuta nel pomeriggio di oggi l'incontro-conferenza indetta dalla Camera di commercio di Crotone, insieme al Coni, all'assessorato comunale allo Sport e alla palestra dell'Asd Kroton Boxe, per incontrare gli operatori commerciali al cospetto della stampa. L'incontro, tenutosi nella sala Milone della Camera di commercio di via Antonio De Curtis, ha avuto come centro focale l'imminente organizzazione e il reperimento dei fondi per l'incontro valevole titolo di campione italiano dei pesi welter, che si disputerà il 3 marzo prossimo a Crotone, tra lo sfidante crotoniate Tobia Loriga e l'attuale detentore edel titolo Michele Esposito. Al tavolo della conferenza, Alfio Pugliese presidente della Camera di commercio, Daniele Paonessa presidente del Coni provinciale, Giuseppe Frisenda assessore al Turismo e sport e il già plurivincitore e campione di pugilato Tobia Loriga. Tra i presenti anche l'imprenditore Antonio Argentieri Piuma in sua rappresentanza e di quella dell'imprenditore Sergio Torromino (assente perché all'estero) e poi qualche amministratore delegato di aziende locali, tra cui quelli di Gerardo Sacco, Caparra e Siciliani, Arredo Inox, da Alfio Pugliese. Assenti altri imprenditori perché impossibilitati a partecipare, ma si sono detti in sintonia con l’iniziativa come l’orafo Michele Affidato. La conferenza, una riunione tecnico-organizzativa aperta alla stampa, è durata poco più di 30 minuti e ha visto via via gli appelli dei quattro relatori. L'assessore Frisenda ha dichiarato: «Facciamo appello alle imprese perché, le risorse del Comune sono scarse ed il nostro aiuto non basta, la gara in questione è una grande vetrina per tutto il territorio». Paonessa ha sottolineato che: «Tobia ha voluto fortemente questo evento, adesso la gara d'appalto per portarlo a Crotone è stata vinta, ma bisogna far stare tranquillo Tobia che deve pensare solo ad allenarsi, da qui l'appello agli imprenditori a prodigarsi con gli sponsor». Alfio Pugliese ha chiarito che la Camera di commercio sta lavorando per mettere a disposizione tutti i suoi canali, tra cui quelli legati alla Fit (Federazione italiana tabaccai) per la vendita dei biglietti (5 euro spalti, 20 euro bordo ring). La Cciaa ha anche detto di fungere da “segreteria” che interfaccia con le realtà commerciali ed imprenditoriali per sostenere l’incontro, mentre Tobia ha assicurato: «Tenterò di vincere, ma ho bisogno della mano di tutti, ho girato il mondo per rappresentare Crotone ed ho portato a casa molti importanti titoli, ma ora ho bisogno di essere sostenuto da tutti, pubblico, cittadini, commercianti ecc.; questa è una grande vetrina per la città, per contratto verrà anche trasmessa su una rete tra Sky sport o Rai Sport, qualunque essa sia, e manderanno durante i collegamenti un servizio che offrirà uno spaccato sulla storia nostra città, una grande opportunità anche per il rilancio turistico». In ultima battuta è stato chiarito che le aziende che parteciperanno come sponsor ufficiali, avranno in cambio una grande vetrina sia mediatica che di pubblico la sera stessa, verranno posizionati schermi led che proietteranno i loghi aziendali visibili in televisione, e poi si può avere addirittura l'allestimento ring con lo sponsor che se lo aggiudica. Insomma tanto cuore, ma pochi soldi.

Davide Pirillo

 

 

 

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