fbpx
Martedì, 16 Agosto 2022

SPORT NEWS

Un Crotone battagliero cade a Pescara: ennesima disfatta esterna per i rossoblu'

Posted On Mercoledì, 04 Marzo 2015 02:00 Scritto da

Ha soffeto, ma alla fine l'ha spuntata il Pescara contro il Crotone. Dopo il rigore di Memushaj e il pari di Ciano, nel finale e' stato Sansovini l'autore del gol vittoria per gli abruzzesi (rosso a Bjarnason nel finale) che sono ora lanciati in zona play-off.

 

Il commento.

Quando tra avversari c'è di mezzo l'alta e la bassa classifica, la sfida diventa imprevedibile. Soprattutto per quanto riguarda il risultato finale. È quanto stava avvenendo nel caso dell'incontro tra Pescara e Crotone. Due squadre che si affrontavano avendo alle spalle l'ottimo risultato della precedente giornata: Crotone vincente contro il Livorno terzo in classifica, Pescara che ha rifilato cinque gol all'Entella e si piazza in piena zona play-off. Il breve tempo intercorso tra la precedente giornata e quella attuale, faceva pensare ad un nutrito turnover da parte dei tecnici, ma così non è stato. Del Crotone già si sapeva che non avrebbe schierato il difensore Modesto e il centrocampista Suciu perché squalificati e quindi sostituiti con Martella e Matute. Pescara fotocopia della precedente giornata con gli stessi undici che hanno strapazzato l'Entella sul proprio terreno. Curiosità dell'incontro: la presenza dei fratelli Zampano entrambi difensori destri schierati nell'una e nell'altra squadra. Rossoblù, per nulla intimoriti di fronte a un avversario reduce dall'ampio successo esterno, hanno dettato i tempi delle giocate fin dall'inizio, collezionando quattro calci d'angolo nel primo quarto di partita e impegnando il portiere Fiorillo in più occasioni. Al minuto terzo, l'estremo difensore locale ha dovuto compiere un miracolo per deviare il pallone in angolo calciato da Maiello. Al minuto ventotto è stato Matute a calciare il pallone oltre la traversa da posizione favorevole. I primi 45 minuti, più due di recupero, sono trascorsi in chiave rossoblù con un'attenta e ordinata difesa in grado di impostare azioni di rilancio, durante i quali gli uomini di Drano hanno ben controllato gli avversari. Centrocampo ben organizzato con Matute schierato al centro con al fianco Dezi e Maiello ottimi suggeritori per le giocate offensive. Gli esterni Ciano e Stoian hanno tenuto sulle spine la retroguardia abruzzese. Un Crotone d'alta classifica, insomma, e non ultimo, stando alla prima parte dell'incontro. Tra i locali un buon Fiorillo tra i pali autore di buoni interventi. In ombra il trio Politano, Sansovini, Melchiorri. La ripresa è sembrata sorridere al Pescara dopo i primi sei minuti, quando l'arbitro ha concesso un rigore per una trattenuta di Ferrari ai danni di Bjarnason. Dagli undici metri, ha battuto il penalty Memushaj che ha messo dentro la sfera. Svantaggio indigesto per il Crotone che non ci sta e al 59° minuto risponde Ciano che, con il suo undicesimo gol stagionale di piatto sinistro, ha rimesso a posto le cose. L'azione che ha consentito ai rossoblù di pareggiare è stata impostata dal difensore Martella. Il tecnico Baroni ha così notato la difficoltà offensiva dei suoi e ha chiamato lo spento Politano a fare posto nei confronti Caprari. La sostituzione porta bene al Pescara giacché il neo entrato, al minuto 79, fornisce l'assist a Sansovini che ha messo in rete il secondo pallone. Svantaggio immeritato del Crotone che ha subito cercato di recuperare con l'ingresso della punta Padovan in sostituzione del centrocampista Matute. Tanta buona volontà da parte dei rossoblù che non ha sortito nessun effetto ai fini del risultato finale. Sconfitta immeritata e pesante per i pitagorici. La giornata in cui si doveva dare continuità ai risultati positivi per non perdere il contatto con le squadre che stanno sopra è finita così. Rimane la soddisfazione di una buona prestazione collettiva che, se ci fosse stata nelle partite precedenti, si sarebbe ora parlato di un Crotone meno in affano in quanto alla classifica. Il Pescara, dal suo, conquista altri tre punti importanti (terza vittoria consecutiva) e continua a rincorrere la parte alta della classifica. Sansovini (cinque gol nelle ultime tre gare) l'uomo in più del Pescara anche quando la sua prestazione è sottola sufficienza.

 

Tabellino.

PESCARA     2

CROTONE    1

 

PESCARA (4-4-2): Fiorillo 6.5; Zampano F. 6, Salamon 6.5, Zuparic
6, Rossi 6; Politano 6.5 (30' st Caprari 6.5), Selasi 6 (43' pt Brugman 6),

Memushaj 6, Bjarnason 6.5; Sansovini 7.5 (43' st Gessasv), Melchiorri 7.
In panchina: Adegani, Pucino, Boldor, Abecasis, Pettinari, Paolucci.
Allenatore: Baroni 7.


CROTONE (4-3-3): Cordaz 7; Zampano G. 6, Dos Santos 6 (29' st
Gigli sv), Ferrari 6, Martella 6; Matute 5,5 (36' st Padovan sv),
Maiello 6.5, Dezi 6; Ciano 7, Torregrossa 5.5, Stoian 6 (17' st Ricci 5.5).
In panchina: Stojanovic, Galardo, Rodriguez, De Giorgio, Rabusic, Balasa.
Allenatore: Drago 6.


ARBITRO: Ros di Pordenone 6.
RETI: 6' st Memushaj (rig.), 14' st Ciano, 34' st Sansovini.
NOTE: Spettatori 5mila circa (abbonati 3.580 per un rateo di
17.273,00). Espulso al 40' st Bjarnason per doppia ammonizione.
Ammoniti: Maiello, Matute, Bjarnason, Brugman, Memushaj, Dezi.
Angoli 10-6 per il Crotone. Rec.: 2' pt; 4' st.