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Lunedì, 17 Giugno 2024

CALABRIA NEWS

Alta l’adesione dei dipendenti Akrea allo sciopero proclamato per questa mattina da Cgil, Cisl, Uil e Flaica uniti Cub di Crotone in piazza delle Resistenza. I sindacati, dopo due sit-in effettuati nelle settimane precedenti, hanno deciso l’interruzione del lavoro per la mattinata al fine di ricevere rassicurazioni in merito alla situazione in cui versa l’azienda in-house del Comune di Crotone che, tra le varie criticità, vanta crediti dallo stesso Ente per circa 2,2 milioni di euro.

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«Mentre il Presidente di Akrea rilascia interviste prive di sostanza e di risposte, la sicurezza nei luoghi di lavoro, come le isole ecologiche, rimane precaria e la gestione del personale continua ad essere priva di criteri organizzativi, penalizzando la produttività dei settori». È quanto scrive la Rappresentanza sindacale aziendale (Rsa) di Akrea nelle persone di Giovanni Mungari (Fit-Cisl), Salvatore Asteriti (Uil-Trasporti) e Antonio Rocco (Flaica-Cub).

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In centinaia sono intervenuti questa mattina al sit-it di protesta legato allo sciopero dei lavoratori dell’Abramo customer care nello spiazzo antistante la Prefettura di Crotone. Oltre alle sigle sindacali, esponenti del mondo dell’associazionismo, della politica, della Curia ma anche semplici cittadini.

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«Si ripete ormai da anni il comportamento immorale di Abramo nei confronti dei dipendenti». È quanto scrive Fabio Tomaino, segretario generale Uil Crotone.

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«Siamo al fianco dei lavoratori Abramo di Crotone. Prenderemo parte allo sciopero indetto dalle segreterie sindacali per la difesa dei lavoratori dell’Abramo Customer Care, previsto giovedì 24 febbraio alle ore 10.30 davanti alla Prefettura di Crotone».

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«Alle lavoratrici e ai lavoratori di Abramo customer care». È questo l’incipit di una lettera di solidarietà inviata dall’arcivescovo di Crotone-Santa Severina, Angelo Raffaele Panzetta, in merito alle note vicende che stanno mettendo in apprensione il futuro di circa 1.500 maestranze calabresi.

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