Sabato, 28 Novembre 2020

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'Ndrangheta in Brianza: cade l'associazione mafiosa per 6 presunti affiliati al clan Paparo

Posted On Mercoledì, 03 Febbraio 2016 13:47 Scritto da

MILANO - Si è chiuso ancora con una sentenza di assoluzione dal reato di associazione a delinquere di stampo mafioso il processo d'appello bis a carico di 6 presunti affiliati al clan della 'ndrangheta Paparo, radicato in Brianza, ma originario di Isola Capo Rizzuto. I giudici della Quarta Corte d'Appello di Milano hanno disposto una serie di condanne relative ad alcuni reati minori (come lesioni e porto abusivo di armi), facendo decadere l'accusa di associazione a delinquere aggravata dalla finalità mafiosa, così come aveva chiesto l'avvocato Amedeo Rizza. La pena più alta, 5 anni e 10 mesi, è stata inflitta a Marcello Paparo, imprenditore ritenuto dagli inquirenti il capo della 'ndrina di Monza che - stando all'accusa - si sarebbe procurato appalti e commesse nel settore del movimento terra attraverso minacce, intimidazioni e pestaggi. In primo grado i 6 imputati erano stati tutti assolti dal Tribunale di Monza dall'accusa di associazione e delinquere di stampo mafioso. Sentenza ribaltata nel successivo processo d'Appello che aveva accolto l'impianto accusatorio della Procura e disposto una serie di condanne per il reato associativo, compresa quella a 12 anni e 7 mesi per Marcello Paparo. Il ricorso presentato dalle difese era stato accolto dalla Cassazione con l'annullamento del verdetto emesso in secondo grado. Di oggi la sentenza del processo d'appello bis che, in sostanza, ricalca l'impianto di quella emessa in primo grado dal Tribunale di Monza. Nel frattempo alcuni dei presunti 'ndranghetisti finiti alla sbarra, tra cui Marcello Paparo e Michele Ciulla, sono stati scarcerati.