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Lunedì, 17 Giugno 2024

POLITICA NEWS

uomo cofanoSTRONGOLI - Ha percorso undici chilometri sulla statale 106 trascinando sul cofano anteriore della sua auto l'ex convivente della sua attuale compagna. Un uomo di 54 anni, del quale non è stato fornito il nome, è stato arrestato a Strongoli dai carabinieri per tentato omicidio. L'uomo, assieme alla compagna, ha incontrato l'ex convivente della donna per parlare di alcune questioni familiari. La discussione si è animata e l'ex fidanzato della donna, secondo quanto riferito dai carabinieri, si è scagliato contro la vettura della coppia per impedirne la fuga. Nella concitazione la mano dell'uomo è rimasta incastrata tra lo sportello e il montante dell'auto facendolo rimanere intrappolato sul cofano. La corsa della vettura è proseguita per undici chilometri fino a quando la donna ha chiamato i carabinieri, che hanno arrestato il conducente del mezzo. All'ex, soccorso e portato in ospedale, sono stati diagnosticati dieci giorni di prognosi. (foto repertorio)

 

 

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incidente bivio cutro collageBrutto incidente nella serata di ieri, intorno alle 20, all'altezza del bivio di Cutro lungo la Strada statale 106. La chiamata è arrivata a quell'ora alla sala operativa dei vigili del fuoco del comando di Crotone. Quattro in tutte le vetture coinvolte, una Fiat grande Punto, una Bmw x5, una Lancia Musa ed una Toyota Yaris. Quattro le persone coinvolte che viaggiavano da sole nelle loro automobili. Tre di loro sono rimaste gravemente ferite, solo una persona è rimasta illesa.Vista la gravità dell'impatto e il numero di auto coinvolte sul posto sono intervenute tre squadre del comando dei vigili del fuoco di Crotone i quali hanno dovuto faticare non poco con attrezzi da taglio, cesoia e divaricatore, per liberare i feriti dalle lamiere con intervento laborioso. Sul posto vi erano anche i carabinieri, la polizia stradale ed i sanitari del 118.

 

 

 

 

 

 

 

 

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polizia incidentePer cause ancora in via d'accertamento, molto probabilmente a causa del manto stradale reso viscido per l'abbondante pioggia caduta in queste ore, una volante della Polizia è uscita fuori strada, ribaltandosi. L'incidente è avvenuto circa un'ora fa, sulla strada statale 106, nei pressi della zona industriale. A rimanere coinvolti nel sinistro, sono stati due giovanissimi agenti, entrambi con meno di 30 anni. La macchina è uscita fuori strada e si è ribaltata rimanendo poi dritta su una fiancata. Gli agenti a bordo stavano compiendo un normale giro di controllo del territorio e, per fortuna, sono rimasti feriti in modo non grave. Adesso sono presso ancora l'ospedale san Giovanni di Dio per accertamenti, ma pare si tratti di semplici contusioni. Gli agenti, nell'esercizio delle proprie funzioni, viaggiavano a velocità limitata quando la loro autovettura avrebbe slittato a causa, pare, di una grossa pozzanghera che si era creata sulla carreggiata. Appena tratti in salvo, i due giovani, si sono subito preoccupati per i danni causati all'autovettura, ma sono stati rassicurati dai colleghi. Sul posto, per gli accertamenti del caso, ci sono agenti di polizia, carabinieri e guardia di finanza.  (Foto: Rosanna Bartolillo)

 

 

 

 

 

 

 

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incidente 106 3Un tamponamento a catena ha coinvolto un mezzo pesante, un'autovettura, e un furgoncino sulla statale 106 nei pressi di Crotone all'altezza dell'incrocio che precede il centro commerciale "Le Spighe". In particolare, una Fiat Punto di colore scuro è rimasta incastrata tra i due mezzi pesanti a seguito del tamponamento che è avvenuto in direzione Crotone. Il sinistro, avvenuto pochi minuti fa, non avrebbe riportato gravi conseguenze per l'incolumità delle persone a bordo dei veicoli. Forse le condizioni atmosferiche avverse - con abbondanti piogge cadute su strada da questa mattina e la conseguente scarsa visibilità alla guida - avranno quasi certamente influito sulle dinamiche dell'incidente. Sul posto sono comunque intervenuti i sanitari del 118, gli agenti della Polizia stradale, i carabinieri e gli operai dell'Anas. Si registrano, nel frattempo, non trascurabili disagi alla circolazione con lunghe code e traffico rallentato in coincidenza del sinistro e su tutto il tratto di statale che condune all'entrata nord della città. I veicoli danneggiati, infatti, sostano in mezzo alla carreggiata: si è in attesa che arrivino i mezzi idonei a sgomberarli.

 

 

 

 

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dorinaLa deputata del Nuovo centrodestra Dorina Bianchi ha portato in aula alla Camera la questione Statale 106 ottenendo l'impegno del governo per rafforzare gli investimenti dello Stato sul potenziamento dell'arteria. «La difficile situazione - è scritto in una nota - degli aeroporti calabresi, con le societa' di Crotone e Reggio prossime al fallimento, le criticita' della statale 106 jonica e dei collegamenti ferroviari dove si registrano gravi carenze dovute all'inadeguatezza di molte linee locali e al ridimensionamento del servizio sono questioni affrontate in una mozione discussa oggi dal deputato Ncd-Area popolare, Dorina Bianchi (e firmata anche dai parlamentari Garofalo, Piso, Sammarco e Scopelliti), che ha ottenuto dal Governo un impegno preciso ad inserire il sistema infrastrutturale calabrese tra le questioni di urgenza nell'agenda governativa». «Oggi si segnala, in particolare - ha affermato Dorina Bianchi -, il grave isolamento ferroviario della zona jonica calabrese che abbassa, al disotto dei livelli di servizio ritenuti essenziali, la qualità della vita e la possibilità di relazioni economico-commerciali di aree urbane e metropolitane sempre piu' distanti dall'Europa» . Secondo la parlamentare calabrese è necessario «rafforzare gli investimenti sulla strada statale 106, sbloccando quelli gia' disponibili e programmandone di nuovi dove servono, anche per intervenire sull'elevata incidentalita' mortale che si riscontra su quell'arteria».

 

 

 

 

 

 

 

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statale106 limite 10kmhCaro Direttore,
mi chiamo Giuseppe Martino e sono un semplice cittadino che le scrive perché è sdegnato di fronte all'indifferenza con cui enti ed istituzioni affrontano uno dei problemi maggiori della nostra terra: un'unica strada statale sulla fascia jonica che è chiamata "strada della morte"! Il 24 agosto è stato il giorno in cui due anni fa piccolo Matteo Battaglia è stato travolto da un pirata della strada e ho tanta tanta rabbia perché nulla è stato fatto in sua memoria. Un memorial ed una fiaccolata non possono far giustizia al piccolo Matteo. La giustizia ha riconosciuto al colpevole soltanto 2 anni e 4 mesi. Lo stato in quel tratto di ss 106 non ha fatto alcun lavoro di messa in sicurezza per un incrocio che risulta, nonostante, la scomparsa del piccolo Matteo ancora pericoloso. L'Anas ha avviato su molti tratti della ss 106 tanti cantieri per l'installazione di rotonde, spesso anche in punti dove non ci sarebbe bisogno, ma non è previsto nulla in quel tratto di strada. Vivendo "quotidianamente" la ss 106 per lavoro ho preso l'abitudine di fotografare tutto ciò che non va su questa statale e spesso cerco di filmarlo ed invio tutto questo materiale tramite email per segnalazione all'Anas. Infatti, a giugno ho inviato email riguardante la presenza sulla statale di segnali di limite di velocità massima di 10 km orari. Tale limite per me era assurdo, cosi, mi sono documentato ed ho capito che il ministero dei trasporti con la II direttiva sconsiglia vivamente l'uso di segnali con limite di velocità inferiore a 30 km orari. Alla mia email Anas ha risposto che la segnaletica era corretta e la mia segnalazione infondata, peccato che il video pubblicato sul mio canale youtube smentisca il tutto. Oggi, su quel tratto di strada è presente ed è visibile un limite di velocità massima di 70 km orari pur essendo le condizioni identiche a quelle di fine giugno! Quali sono i criteri con cui vengono attribuiti i limiti di velocità? Forse anche questo segnale di 70 km orari è un errore ma un errore simile sulla ss 106 può costare la vita! Ora, mi chiedo come mai nessuno scriva in merito a tutto ciò! Come mai tanto silenzio? Possibile che nessun giornalista viaggi sulla ss 106 ed abbia a cuore questa statale che è l'unica strada della costa jonica? Possibile che la ss 106 faccia notizia solo quando si parla di incidenti o di memorial! La ss 106 per un cittadino di Crotone è importantissima, è diventata vitale poiché il nostro ospedale è stato nel corso degli anni smantellato e quindi per molti problemi di salute bisogna arrivare a Catanzaro ma per fare 70 km ci si impiega oltre un'ora e mezza! Tutto questo è inaccettabile per un semplice cittadino come me. Abbiamo bisogno di una statale sicura e moderna da percorrere che ci colleghi al mondo e che non venga chiamata strada della morte, che non sia strada della morte ma strada del futuro e della vita! Voi potete aiutarci trattando l'argomento ss 106 con una vostra indagine oggettiva. Grazie mille!

 

Egregio signor Martino,

condivido appieno le osservazioni da lei compiute in merito allo stato di degrado in cui versa da decenni la statale 106 che, come anche da lei definita, è unanimemente riconosciuta come "la strada della morte". Ho apprezzato lo stile quasi da cronista con cui ha ricostruito e argomentato anche la penalizzante vicenda dei limiti di velocità imposta su questa arteria stradale a causa della sua pericolosità. Sfido chiunque a non dire che tale infrastruttura sia di vitale necessità per tutta la fascia ionica calabrese. Le assicuro che questa testata, nei suoi 22 anni di pubblicazioni, non ha mai sottovalutato, tantomeno minimizzato sulle responsabilità del governo e dall'Anas circa i mancati interventi sull'arteria, oppure per gli inconsistenti tentativi di messa in sicurezza in corso oggi sulla statale 106. Mi conceda, però, un altro tipo di riflessione in merito alle sue esternazioni. In questo Paese, tanto più nella città di Crotone, è consuetudine ormai abbandonarsi alla demonizzazione sistematica degli organi di informazione e, quindi, della classe giornalistica (che per carità non è scevra da critiche, ma i problemi dell'informazione meritano una riflessione di tipo etico e deontologico, legata anche al ruolo dei new media). La lascio con due banali interrogativi: quanti cittadini leggono giornalmente i quotidiani? Quanti internauti compiono l'incredibile "sforzo" di andare oltre il titolo di un post pubblicato sui social network per leggerne il contenuto? Molte volte si dice con sprezzo a noi giornalisti: «Perché non lo scrivete». Ecco, credo che la domanda vada rigirata: «Perché non lo leggete?». 

 

 

 

 

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