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Giovedì, 22 Febbraio 2024

CRONACA NEWS

allevamento abusivo cani rocca di netoROCCA DI NETO - Un allevamento abusivo di cani, all'interno del quale erano detenuti in condizioni non adeguate 14 esemplari di diverse razze e due cuccioli, è stato scoperto a Rocca di Neto dai Carabinieri Forestali che hanno denunciato una persona con l'accusa di maltrattamento di animali, violazioni edilizie e deturpamento di bellezze naturali. I militari, durante un controllo del territorio, hanno individuato, in un'area di proprietà comunale, alcuni box in muratura coperti da lamiera all'interno dei quali erano detenuti gli animali, 10 maschi e 4 femmine, non tutti dotati di microchip identificativi, più i cuccioli. Con l'ausilio dei veterinari dell'Asp di Crotone è stata accertata la detenzione dei cani in condizioni non compatibili e con deiezioni smaltite in modo irregolare. Inoltre è emerso che i box erano stati edificati senza autorizzazione su un terreno concesso in fitto dal Comune, in un'area che si trova all'interno della Zona di protezione speciale Marchesato e fiume Neto.

 

 

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smartphoneROCCA DI NETO – I carabinieri della Stazione di Rocca di Neto hanno arrestato in flagranza un 22enne del luogo G.L.C., ritenuto responsabile di truffa. In particolare i militari, a seguito di segnalazione telefonica (e conseguente formalizzazione di denuncia) di un venditore online, sono intervenuti presso l’abitazione del giovane acquirente in quanto, al termine della compravendita di un telefono cellulare, il 22enne, al fine di sottrarsi al pagamento, gli aveva comunicato di aver ricevuto un sasso e non il telefono cellulare richiesto, inviando una foto tramite la messaggistica di “Whatsapp”. L’immediato intervento dei carabinieri, con conseguente perquisizione domiciliare, consentiva il recupero del bene oggetto di truffa, posto in sequestro. Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, l’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

 

 

 

 

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questura volanteViaggiavano sulla statale 106, all’altezza di Rocca di Neto, con dentro al cofano posteriore 60 chilogrammi di materiale esplosivo pirotecnico con potenziale elevato, trasportandolo in maniera illegale e senza alcuna cautela.
È accaduto nella mattinata del 3 aprile 2019, nell’ambito di mirati servizi straordinari, personale della Squadra Mobile, unitamente a quello del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Settentrionale” di Cosenza. Sono così stati tratti in arresto P. G., di 67 anni, P. M. di 27 anni e B. F., di 27 anni, indagati per il reato di detenzione di arma clandestina, porto abusivo di armi, inosservanza relativa alle modalità per il trasporto di armi ed esplosivi, inosservanza obbligo tenuta registro operazioni giornaliere, ricettazione in concorso.
Nello specifico, lungo la S.S. 106 nei pressi di Rocca di Neto (KR), gli operatori, nel controllare l’autovettura a bordo della quale viaggiavano i tre soggetti, constatavano all’interno del cofano posteriore la presenza di materiale esplosivo di genere pirotecnico con potenziale verosimilmente elevato, trasportato in maniera illegale e senza alcuna cautela. La verifica, effettuata da parte di personale specializzato, ha fatto emergere la presenza di prodotti esplosivi, del peso totale lordo di 60 chilogrammi.
Gli agenti hanno pertanto proceduto a trarre in arresto i tre individui che sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari, presso le proprie abitazioni.
Nella stessa mattinata, personale di questa Squadra Mobile, congiuntamente a quello del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Settentrionale” di Cosenza, ha deferito in stato di libertà per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti, il crotonese S. G., di 23 anni, in quanto, a seguito di perquisizione locale presso l’abitazione, è stato rinvenuto un bilancino di precisione intriso di sostanza stupefacente del tipo cocaina e marijuana, nonché 52 semi di cannabis.
Infine, nel pomeriggio della stessa giornata, S. S., di 40 anni e T. G., di 43 anni, entrambi crotonesi, sono stati tratti in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in quanto, lungo la Statale 106 nei pressi del bivio di Cutro, a seguito di controllo dell’autovettura a bordo della quale viaggiavano i due soggetti, è stato rinvenuto, nascosto sotto il sedile del conducente, un involucro di cellophane termosaldato contenente 19,3 grammi di cocaina. I due sono stati tratti in arresto e sottoposti al regime degli arresti domiciliari, presso le proprie abitazioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

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carabinieri burrone campagnaROCCA DI NETO – Anziano salvato dai Carabinieri. I militari della locale Stazione sono intervenuti in via Botte, dove un 86enne del luogo, per cause ancora in corso di accertamento, era scivolato in un precipizio di circa 15 metri. I militari, con l’ausilio del personale sanitario intervenuto, sono riusciti non con poca difficoltà a trarre in salvo il malcapitato, subito trasportato presso l’ospedale civile di Crotone per essere sottoposto ad accertamenti medici.

 

 

 

 

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carabinieri 112 lateraleFermato con un motoveicolo rubato sul cassone del proprio autocarro, viene arrestato per ricettazione. I carabinieri della Radiomobile hanno arrestato un 52enne di Rocca di Neto (KR), ritenuto responsabile di ricettazione. I militari, durante un controllo alla circolazione stradale, hanno fermato un autocarro sul quale l’uomo trasportava un motoveicolo, accertato essere provento di furto. Il motoveicolo è stato riconsegnato al legittimo proprietario.

 

 

 

 

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carabinieri gazzellaTORRETTA DI CRUCOLI – Un arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I carabinieri della locale Stazione, unitamente a quelli della Radiomobile e a personale del nucleo Cinofili dello squadrone cacciatori di Vibo Valentia, hanno arrestato un 25enne del luogo. Nello specifico, a seguito di perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto in un bagno, 76 grammi di marijuana, posta subito sotto sequestro. Terminate le formalità di rito, l’Autorità giudiziaria ha disposto la remissione in libertà dell’uomo.

 

ROCCA DI NETO – Arrestato un commerciante per furto aggravato di energia elettrica. I carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 48enne commerciante del luogo, ritenuto responsabile di furto aggravato di energia elettrica. I militari, a seguito di ispezione effettuata unitamente a tecnici verificatori della società E-Distribuzione Spa, presso un esercizio commerciale, hanno accertato che l’uomo aveva collocato un magnete nella parte superiore del contatore, alterando la registrazione dei consumi. Terminate le formalità di rito, l’Autorità Giudiziaria ha disposto la remissione in libertà dell’uomo.

 

 

 

 

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