Sabato, 04 Luglio 2020

CRONACA NEWS

sbarco capitaneriaUn centinaio di migranti è sbarcato questa mattina nei pressi di Isola Capo Rizzuto. Erano da poco passate le 12, quando un abitante della zona ha segnalato alla Capitaneria di porto di Crotone la presenza, nelle acque antistanti il villaggio Tucano, di un’imbarcazione da diporto con migranti irregolari intenti a sbarcare sul vicino litorale. Immediatamente, in zona sono state inviate la motovedetta Cp 572, già in mare per altre attività istituzionali, e la motovedetta Sar Cp 321. A terra i militari della Guardia Costiera, insieme al personale delle forze di polizia nel frattempo intervenuto, hanno rintracciato nei pressi della spiaggia e sulla statale 106 circa un centinaio di migranti intenti a dileguarsi. In mare, intanto, proseguivano le operazioni di perlustrazione a bordo dell’unità da parte della Capitaneria di porto per verificare la presenza di eventuali migranti feriti. Scongiurata questa ipotesi, i militari si sono concentrati sulle operazioni di rimozione dell’imbarcazione dal luogo dello sbarco, area di particolare pregio della riserva marina di Capo Rizzuto. Completate le verifiche sulla stabilità del mezzo navale, il personale assumendo il comando dell’unità ha intrapreso la navigazione verso il porto di Crotone, dove il convoglio è previsto arrivare in serata. I migranti rintracciati, una volta rifocillati, sono stati condotti presso il centro Cpa/Cara di S. Anna per le consuete attività d’identificazione curate dalla Questura di Crotone.

 

 

 

 

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sbarco capocolonna finanzaUn veliero con 70 migranti a bordo e' stato intercettato al largo della costa ionica calabrese dai mezzi navali del reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia di stanza a Crotone, unitamente ai mezzi navali della locale Guardia Costiera. I militari hanno anche arrestato in flagranza di reato tre scafisti ucraini. L'operazione e' stata condotta la scorsa notte. L'intervento coordinato del velivolo portoghese "Casa", impegnato nella missione "Triton 2016" sotto l'egida di Frontex, e di un'unita' navale della sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Crotone, ha permesso il fermo dell'imbarcazione carica di migranti diretta verso Capo Colonna (KR). L'imbarcazione, proveniente dalla Turchia e battente bandiera tedesca, denominata "Beata", aveva il carico umano ben mimetizzato e poteva essere facilmente scambiata con un comune mezzo da diporto. L'esperienza delle fiamme gialle del mare, pero', ha permesso di individuare il traffico illecito perche' i militari non si sono fatti sfuggire la linea di galleggiamento del veliero particolarmente bassa, segno della presenza di numerose persone a bordo, ne' il tenore delle risposte ricevute via radio dai tre scafisti ucraini, che li hanno insospettiti. A bordo dell'imbarcazione, infatti, oltre ai tre ucraini, erano presenti 70 migranti irregolari tra cui alcune donne e bambini, tutti stipati sotto coperta, in condizioni definite disumane. Il veliero, quindi, e' stato condotto nel porto di Crotone dove ad accoglierlo c'era il dispositivo deputato alle procedure di accoglienza che ha visto impegnati la Polizia di Stato, la Capitaneria di Porto, la Guardia di Finanza, i Carabinieri, la Misericordia, la Croce Rossa, il 118, il Comune, le associazioni ed altro, sotto il coordinamento della locale Prefettura. Contestualmente gli investigatori della sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Crotone e della Squadra Mobile di Crotone hanno arrestato i tre ucraini, di 47, 26 e 28 anni, peraltro rei confessi, per il reato di favoreggiamento aggravato all'immigrazione clandestina. Dalle loro dichiarazioni, infatti, si e' potuto accertare che i migranti sono stati imbarcati in Turchia alla volta dell'Italia a fronte del pagamento di circa 4.000 dollari per ogni passeggero I tre ucraini sono stati condotti nel carcere di Crotone.

 

 

 

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sbarco 623 migranti2Un nuovo carico di migranti e' approdato poco dopo le 13 di oggi al porto di Crotone a bordo della nave irlandese "Samuel Beckett", proveniente dal Canale di Sicilia dove, in diverse operazioni, sono stati tratti in salvo i profughi. Il gruppo e' costituito da 653 persone (591 uomini, 41 donne e il resto bambini). A bordo della nave irlandese ci sono anche le salme di tre persone decedute in mare e i cui corpi sono stati recuperati dai soccorritori. Le operazioni di primo soccorso e assistenza, coordinate dalla Prefettura di Crotone, sono garantite dalla Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, e dal personale sanitario della Croce Rossa. I migranti saranno trasferiti, dapprima al centro di accoglienza di "Sant'Anna" di Isola Capo Rizzuto per le attivita' di identificazione e fotosegnalamento e, successivamente, in altre province in base al piano di riparto predisposto dal ministero dell'Interno.

 

 

 

 

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È previsto per le ore 10 di domani 6 ottobre l’arrivo al porto di Crotone di circa 653 migranti a bordo della nave irlandese Samuel Beckett. Le operazioni di primo soccorso e assistenza, coordinate dalla Prefettura, sono garantite dalla Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, nonché dal personale sanitario della Croce Rossa. I migranti saranno trasferiti, dapprima presso il Cda/cara “S. Anna” di Isola Capo Rizzuto (KR) per le attività di compiuta identificazione e fotosegnalamento e, successivamente, in altre province in base al piano di riparto predisposto dal ministero dell’Interno.

 

scafistiFermate tre persone considerate gli scafisti dello sbarco avvenuto ieri sera.

Intanto la Polizia di Stato e Guardia di Finanza hanno fermato tre persone considerati gli scafisti dello sbarco avvenuto ieri sera nel porto di Crotone con 120 migranti. Erano le ore 19 circa quando due motovedette della Guardia di Finanza e della Guardia costiera hanno condotto presso il porto pitagorico i migranti di varie nazionalità (in prevalenza iracheni, curdi, siriani ed iraniani) soccorsi in acque internazionali. I profughi, salpati nel corso della notte tra il 30 settembre e lo scorso 1° ottobre dalle coste turche e giunti, nel primo pomeriggio di ieri, a circa 65 miglia da Roccella Jonica (RC), avevano lanciato una richiesta di soccorso a seguito della quale sono stati tempestivamente intercettati e raggiunti. Erano a bordo di un’imbarcazione bialbero di colore blu, con struttura in legno di circa 20 metri (del tipo caicco). Una volta giunti nel porto di Crotone, personale della Squadra Mobile e militari della Guardia di Finanza (Sezione operativa navale di Crotone) hanno dato avvio a specifica attività d’indagine finalizzata alla ricerca ed individuazione degli scafisti. L’articolata attività investigativa si è prolungata sino alle prime ore della mattinata odierna presso il Cda/cara di Sant'Anna di Isola di Capo Rizzuto, dove i profughi sono stati condotti per essere sottoposti alle successive e conseguenziali procedure di identificazione. L'identificazione ha consentito, grazie anche alle dichiarazioni rese da alcuni dei numerosi migranti auditi, di individuare e sottoporre a fermo di indiziato di delitto i cittadini siriani Imaduldin Biek di 51 anni e Mohammad Damerjy di 26 anni, nonché il cittadino turco Ali Mohammed di 24 anni, ritenuti i componenti dell’equipaggio che ha condotto l’imbarcazione utilizzata per la traversata. Ultimati gli adempimenti di rito, i fermati sono stati ristretti presso la casa circondariale di Crotone, a disposizione del pubblico ministero Gaetano Bono che coordina le indagini.

 

 

 

 

 

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migranti capocolonnaLa Guardia costiera di Reggio Calabria ha coordinato un intervento di soccorso a 289 migranti a bordo di un barcone diretto a Crotone. L'intervento é stato eseguito assieme ad unità navali dei carabinieri e della Guardia di finanza mentre il barcone con a bordo i migranti di trovava a 15 miglia dalla costa, in località "Capo Colonna".

 

 

 

 

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sbarco cadaveri2Ci sono anche otto cadaveri (7 donne e un uomo) a bordo della nave della Marina Militare Italiana "Bordini" giunta al porto di Crotone dopo aver soccorso, nel Mediterraneo, 705 immigrati, quasi tutti di nazionalità subsahariana. Lo sbarco è iniziato con qualche ora di ritardo rispetto al previsto e, a causa dei problemi di manovra che ha avuto la nave, per la presenza di tante persone, si è proceduto al trasbordo degli immigrati, a gruppi di cento, su motovedette della Capitaneria che hanno fatto la spola fino alle banchine. Era presente, in porto, anche il questore di Crotone, Claudio Sanfilippo. Le operazioni di sbarco sono terminate intorno alle ore 15. Le fasi del dispositivo di soccorso, integrato dalle operazioni di screening sanitario cui i profughi sono stati sottoposti da parte del personale medico presente sul posto, si sono svolte nel rispetto delle condizioni di sicurezza, sotto il coordinamento della Prefettura di Crotone, con la collaborazione del Comune di Crotone, della Capitaneria di Porto, delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, del Suem 118, della Protezione Civile, dell'Azienda sanitaria provinciale, delle associazioni di volontariato e delle organizzazioni umanitarie. Tra i migranti, 234 presentavano segni di scabbia. E’ stata subito avviata la procedura di fotosegnalamento presso il Cara di Isola di Capo Rizzuto, in qualità di Hub regionale. All’esito delle operazioni, gli extracomunitari saranno trasferiti in altre regioni d’Italia, secondo il seguente piano di riparto: 150 in Lombardia; 100 in Emilia Romagna; 50 rispettivamente in Liguria, Molise, Piemonte e Veneto. Altre 200 persone saranno trasferite dal prossimo sabato, secondo il seguente piano di riparto: 100 in Toscana; 50 rispettivamente in Basilicata e Umbria. Gli altri extracomunitari resteranno presso il Cara di Isola di Capo Rizzuto.

 

 

 

 

 

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