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Giovedì, 22 Febbraio 2024

CRONACA NEWS

migranti capocolonnaLa Guardia costiera di Reggio Calabria ha coordinato un intervento di soccorso a 289 migranti a bordo di un barcone diretto a Crotone. L'intervento é stato eseguito assieme ad unità navali dei carabinieri e della Guardia di finanza mentre il barcone con a bordo i migranti di trovava a 15 miglia dalla costa, in località "Capo Colonna".

 

 

 

 

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sbarco cadaveri2Ci sono anche otto cadaveri (7 donne e un uomo) a bordo della nave della Marina Militare Italiana "Bordini" giunta al porto di Crotone dopo aver soccorso, nel Mediterraneo, 705 immigrati, quasi tutti di nazionalità subsahariana. Lo sbarco è iniziato con qualche ora di ritardo rispetto al previsto e, a causa dei problemi di manovra che ha avuto la nave, per la presenza di tante persone, si è proceduto al trasbordo degli immigrati, a gruppi di cento, su motovedette della Capitaneria che hanno fatto la spola fino alle banchine. Era presente, in porto, anche il questore di Crotone, Claudio Sanfilippo. Le operazioni di sbarco sono terminate intorno alle ore 15. Le fasi del dispositivo di soccorso, integrato dalle operazioni di screening sanitario cui i profughi sono stati sottoposti da parte del personale medico presente sul posto, si sono svolte nel rispetto delle condizioni di sicurezza, sotto il coordinamento della Prefettura di Crotone, con la collaborazione del Comune di Crotone, della Capitaneria di Porto, delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, del Suem 118, della Protezione Civile, dell'Azienda sanitaria provinciale, delle associazioni di volontariato e delle organizzazioni umanitarie. Tra i migranti, 234 presentavano segni di scabbia. E’ stata subito avviata la procedura di fotosegnalamento presso il Cara di Isola di Capo Rizzuto, in qualità di Hub regionale. All’esito delle operazioni, gli extracomunitari saranno trasferiti in altre regioni d’Italia, secondo il seguente piano di riparto: 150 in Lombardia; 100 in Emilia Romagna; 50 rispettivamente in Liguria, Molise, Piemonte e Veneto. Altre 200 persone saranno trasferite dal prossimo sabato, secondo il seguente piano di riparto: 100 in Toscana; 50 rispettivamente in Basilicata e Umbria. Gli altri extracomunitari resteranno presso il Cara di Isola di Capo Rizzuto.

 

 

 

 

 

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gaetano bonoPolizia e Guardia di Finanza hanno fermato 4 presunti scafisti, uno dei quali era già stato arrestato, nel maggio 2015, in quanto membro dell’equipaggio dell’imbarcazione soccorsa l'altro ieri a Crotone [LEGGI ARTICOLO]. A seguito di articolata attività d’indagine condotta dalla Squadra Mobile e dal personale della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Crotone, iniziata contestualmente all’operazioni di sbarco di 190 migranti di varie nazionalità giunti nel porto di Crotone a bordo del pattugliatore della Guardia Costiera CP 904 “Fiorillo” e proseguita nella giornata di ieri presso il Cda/cara S. Anna di Isola Capo Rizzuto, dove gli immigrati sono stati successivamente condotti per essere sottoposti alle prescritte procedure di identificazione, sono stati individuati e sottoposti a fermo di indiziato di delitto i cittadini egiziani Ahmed Mohamed Shaban di 34 anni , Ali Mahmoud di 22 anni, Magdi Mohamed cdi 21 anni e  Ahmed Saed said di 39 anni in quanto ritenuti responsabili, in concorso fra di loro del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina del gruppo di migranti intercettati e soccorsi in acque internazionali a bordo di un peschereccio, in precarie condizioni di galleggiabilità, della lunghezza di circa 12 metri, mentre tentava di raggiungere l’Italia. Ad accertarlo sono stati gli accertamenti avviati dal personale dell'Ufficio Immigrazione, sul conto dei quattro cittadini egiziani, attraverso la consultazione del Sistema automatizzato di identificazione delle impronte “Afis”. In particolare Ahmed Mohamed Shaban aveva già fatto ingresso in Italia nel maggio del 2015 ed è risultato destinatario di più provvedimenti di espulsione, in particolare, da ultimo, quello emesso da parte del prefetto della Provincia di Taranto, ed eseguito da personale dell’Ufficio immigrazione della Questura di Brindisi, nello scorso mese di aprile del 2016. Il 22enne era stato, infatti, già sottoposto a fermo di indiziato di delitto in occasione dello sbarco di 203 migranti avvenuto il 30 maggio 2015 presso il porto di Crotone, dove era giunta la nave della Marina Militare belga denominata “Godezia” che aveva proceduto al soccorso dei passeggeri in acque internazionali a circa 191 miglia per 101° da Capo Passero. Ahmed Mohamed Shaban, anche in quella circostanza, era stato individuato quale membro dell’equipaggio che aveva condotto l’imbarcazione tratta in salvo dalla nave belga. Il giovane è stato, altresì, tratto in arresto per aver fatto, senza alcuna speciale autorizzazione, reingresso illegale nel territorio dello Stato, prima della scadenza del termine di anni cinque previsto dal menzionato decreto di espulsione. Dopo le formalità di rito i 4 sono stati associati alla casa circondariale di Crotone per ivi rimanervi, a disposizione del pubblico ministero Gaetano Bono (foto) che coordina le indagini.

 

 

 

 

 

 

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sbarco nave fiorilloNella mattinata di ieri è giunta al porto di Crotone la nave “Fiorillo” con a bordo 190 migranti (177 uomini, 9 donne e 4 minori accompagnati), di etnia siriana, sudanese, egiziana, nigeriana ed altre in via di accertamento. Dopo le attività di sbarco, ed un primo screening sanitario, i migranti sono stati accompagnati presso il Cda-Cara di S. Anna di Isola di Capo Rizzuto (KR). Sette migranti, di cui due donne e cinque uomini, sono strati collocati presso l’infermeria del Cda per essere sottoposti a cure, mentre i restanti cittadini stranieri sono stati collocati presso le strutture in attesa della loro identificazione e fotosegnalamento.

 

 

 

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sbarco operazioniSi sono concluse, alle ore 15.15 odierne, le operazioni relative allo sbarco di 193 migranti presso il Porto di Crotone, giunti a bordo del pattugliatore maltese “CP P61”. Tra migranti, tutti di nazionalità sub-sahariana e in buona salute, 166 sono uomini, 23 donne e 4 minori “accompagnati”, con famiglia. Le attività sono state espletate nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza, con il coordinamento della Prefettura e l’intervento della Capitaneria di Porto di Crotone, oltre a Questura, Carabinieri, Comune di Crotone, Vigili del Fuoco, Suem 118, associazioni di volontariato e organizzazioni umanitarie. I migranti sono stati poi allocati, in via temporanea, presso il Cara di Isola di Capo Rizzuto per la procedura di identificazione; nei prossimi giorni, saranno trasferiti secondo piano di riparto già redatto dal ministero dell’Interno, nelle seguenti regioni: Abruzzo, Marche, Puglia; 50 di essi saranno allocati in strutture della Calabria.

 

 

 

 

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sbarco 27 luglioÈ arrivata questa mattina nel porto di Crotone la nave "Fiorillo" con a bordo 472 migranti. Sono 322 uomini, 132 donne e 18 minori provenienti da Libia, Eritrea, Somalia, Sudan, Etiopia e Yemen. Le operazioni di primo soccorso e assistenza, coordinate dalla Prefettura, sono state garantite da personale della Polizia di Stato, dell'Arma Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto, nonché dal personale sanitario della Croce Rossa e dalle associazioni di volontariato. I migranti, dopo le attività di pre-identificazione, sono stati accompagnati presso il Cda-Cara "S. Anna" di Isola Capo Rizzuto (KR) dove prosegue l'attività di identificazione, fotosegnalamento e screening sanitario, in attesa del trasferimento della maggior parte dei citati migranti in strutture di accoglienza di altre regioni del territorio nazionale, secondo il piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno.

 

 

 

 

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